Argegno · Brienno · Carate Urio · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mappe e Sentieri del Lago di Como · NESSO · Pognana

ARGEGNO, NESSO, BRIENNO, LAGLIO, POGNANA, CARATE URIO, POGNANA, Cartina Kompass 1: 50.000

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Camminare fra i monti del Lago di Como · Cernobbio · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mappe e Sentieri del Lago di Como · Valle Intelvi

I sentieri dei MONTI LARIANI, da CERBOBBIO a SORICO

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Brunate · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mappe e Sentieri del Lago di Como · NESSO

da BRUNATE a NESSO. Mappe dei sentieri

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Bellagio · Brunate · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mappe e Sentieri del Lago di Como · Piano del Tivano · triangolo lariano

da BRUNATE a BELLAGIO lungo la DORSALE del TRIANGOLO LARIANO

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Argegno · Bellagio · Bellano · Lenno · Lezzeno · Tremezzo e Tremezzina · Varenna

Il CENTRO LAGO DI COMO: Bellagio, Varenna, Bellano, Menaggio, Tremezzo. Vista anche su Lenno, Lezzeno, Argegno

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Pognana

Centro turistico LA CAVA, Pognana, Lago di Como

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Poesie

DAVIDE FENT, Emersioni lacustri, Lietocolle, edizione rinnovata, 2017

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Acquistabile in libreria e sulle librerie on/line.
Nuova edizione, con racconti e veste grafica rinnovata.

Ho conosciuto Davide Fent prima dei suoi versi.
Tutto e il contrario di tutto. Ma due estremi, sempre.[…]
Davide era l’uomo ben radicato coi piedi nella vita ma anche il bambino stupito, col naso puntato in alto e la bocca appena aperta a rincorrere la bellezza di una farfalla. Un elfo dei boschi o, meglio, del lago che gli sciacqua nel cuore e il puntiglioso archivista di vita scritta.[…] Una contraddizione assoluta, insomma, a meno che…
A meno che non fosse un poeta. A meno che non scrivesse i suoi versi.
[…] Davide. Qualcuno che sa farsi da parte, parlare sottovoce, per non disturbare la recita della vita alla quale ci fa assistere. Quella vita che ha saputo vedere meglio di noi.
[…] voglio restare sospeso, a galleggiare nel tempo e nelle emozioni, nella favola della vita dove Davide vuole incontrare ognuno di noi.
(dalla prefazione di Luca di Fulvio)

Ci sono mondi sommersi difficili da sondare. Ci sono mondi che sembrano quasi inabissati: tanto lontani dalla luce che il loro respiro, quando c’è, sembra inesistente. In quel piccolo mondo antico che è il Lago di Como, in quell’universo quasi chiuso agli estranei dalle barriere naturali di montagne che sembrano voler chiudere ogni paesaggio, non è facile sentire la poesia della vita. C’è chi tenta e sprofonda. C’è chi scrive ed emerge. Quest’ultimo è il caso di Davide Fent, comasco di 39 anni, che alla professione di bancario affianca quella di giornalista e scrittore. Emersioni lacustri, il suo debutto poetico, raccoglie versi che ci riportano a quei semplici valori della vita che noi tutti, prigionieri del quotidiano, sembriamo aver dimenticato. Con la semplicità del poeta Fent racconta la bellezza dell’ingenuità e la faticosa coerenza di volere essere uomini adulti in un mondo adulterato. Ma soprattutto riesce a compiere una magia: ci ricorda che troppo spesso con le poesie ci comportiamo come con i vicini di casa o con le persone che amiamo. Le diamo per scontate, senza saper valutare in profondità il loro andare e venire.
(Gian Paolo Serino – La Repubblica)

Mostre · Pittura

OPUSMEI, dipinti di Stefano Venturini, mostra a cura di Ilona Biondi, al Caffè Teatro, piazza Verdi 11, Como, settembre-dicembre 2017

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CULTURA e CULTURA LOCALE · Mutamenti socioculturali

TEDxLakeComo, le 9 edizioni (2009-2017), Gerolamo Saibene –  TEDx Ambassador  Curator e il Team di TEDxLakeComo www.tedxlakecomo.com

A tutti i Protagonisti, ai Partner e Patron delle 9 edizioni di TEDxLakeComo rinnoviamo i nostri più sinceri ringraziamenti per aver condiviso e sostenuto idee ed esperienze di valore e auguri per le prossime festività e per un 2018 di grande energia e ispirazione.

2017

Walter Veltroni – Statesman, Writer & Filmmaker,  Andrea Bartoli – Dreamer & Mentor, Juergen Schmidhuber – Artificial Intelligence Scientist, Floraleda Sacchi – Contemporary Harpist, Gianluca Nicoletti – Journalist, Writer & Radio/TV Host,  Simona Ghizzoni – Photographer, Pascal Cagni – Senior Digital Economy Observer,  Stefano Vella – Global Health Scientist & Advocate, Michele Spagnuolo – Blockchain Expert, Pat Carra – Cartoonist & Humorist,  Giovanni Vecchi – Welfare Analyst,  Anna Fiscale – Social Entrepreneur, Frank Raes – Extended Climatologist, Banda Rulli Frulli – Music Performers

2016

Marco Cattaneo – editor, Chloé Deambrogio – criminologist, Mauro Calise – MOOC expert, Michela Somarè – music performer, Paolo Ajmone Marsan – geneticist, Stefana Broadbent – digital anthropologist,  Angelo Vaira – zooanthropologist, Marco Mena – smart city expert, Chiara Montanari – live explorer, Enrico Giuliani – startupper,  Davide Bonadonna – paleoartist, Michela Prest – physicist

2015

Fabia Timaco – storyteller, Giancarlo Orsini – OBM co-founder, Maria Brovelli – geomatic expert, Giuseppe Varchetta, psychologist, Fabio Caruana – neuroscientist, Marco Bianchi – jazz performer, Vincenzo Iozzo – security expert, Carlo Mancosu – Sardex co-founder, Luca Ricolfi – data analyst & editorialist, Michele Casucci – entrepreneur, Francesca Rossi  – AI expert, Daniele Manni – teacher, Domenico Pedroni – social activist, Marco Verdone – veterinarian & writer

2014

Massimo delle Donne – genetisticist, Luana Persano – nanotechnologist,  Antonio Barletta – urban beekeeper,  Marina Spadafora – sustainable fashion designer, Riccardo Sabatini – scientist & entrepreneur,  Mattia Vacca – photo-journalist,  Luigi Nardacchione – dreamer,  Salvatore Ceccarelli – biodiversity expert,  Enrico Giuliani – physician & startupper, Luca Santiago Mora – visual artist,  Reinventing Opera – band,  Nawal Soufi – social activist, Frida Doveil – designer, Luigi Telesca – city changer,  Alberto Alemanno – public interest lawyer

2013

Simona Atzori – pittrice e danzatrice, Luca Rossettini – ingegnere aerospaziale, Daniele Trinchero – mr wireless,  Lorella Zanardo – attivista e saggista, Gherardo Colombo – già magistrato, Mattia Cigalini –  musicista jazz, Sebastiano Dal Sasso – giovane cittadino, Marina Cavazzana – pediatra e ricercatrice, Nicola Colombo – moto-ecoturista, Gabriella Caramore – autrice radiofonica, Marco Aime – antropologo, Simone Barillari – saggista e editor,Nefeli Misuraca – filmaker, Eugenio Somaini – economista e politologo,  Antonella Broglia – TED senior ambassador per l’Europa

2012

 

Dianora Bardi –  education media expert,   Claudio Savaresi –  chirurgo oftalmico, Marco Delmastro –  fisico delle particelle,  Lorenzo Cantini – DIY entrepreneur,  Gualtiero Carraro –  new media designer, Pasqualino Loi – embriologo, Carlo Rovelli –  fisico teorico,  Irma Misssaglia -imprenditrice sociale,  Marc Horowitz –  artist & social experimentalist,  Matteo Motterlini – filosofo della scienza & neuroeconomista,  Francesca Cavallo  –  community designer,         Silvana Arbia –  registrar alla Corte Penale Internazionale dell’Aia

2011

 

Frieda Brioschi – crowdsourcer,  Antonio Amendola –fotografo, Telmo Pievani – filosofo, evoluzionista,  Livia Auguadro, Francesca Lipari e Camilla Uboldi – compositrici ed esecutrici,  Roberto Carraro – new media designer,  Chiara Somajni – attivista, giornalista, Diego Fornasari – farmaco-genetista,  Stefano Milanese – ingegnere del vento,  Francesco Mantero – compositore ed esecutore,  Luca De Biase – editor, giornalista e blogger,

Silvia Bossi – ricercatrice, imprenditrice,  Luciana Delle Donne – imprenditrice sociale

2010

Vanni Beltrami –  chirurgo antropologo,  Valentina Bosetti – climate change economist,   Ilaria Capua – virologa,  Cesare Galli – ingegnere veterinario,  Sara Hejazi – antropologa e giornalista,   Carlo Maria Nartoni e Alex Stangoni – compositori estemporanei e performer,  Giorgio Metta – bioingegnere robotico,   Rosario Nunzio Mantegna – econofisico,  Carlo Ratti – inventore e agit prop, Bruno Pozzobon – imprenditore sociale, Franco Sacchi – film-maker,  Simone Molteni – manager dell’eco-compatibilità,  Moni Ovadia – attore, autore e registra teatrale,  Roberto Piumini – uomo di parole

2009

Paolo Ajmone Marsan –  genetista,  Paolo Ciuccarelli  –  designer della complessità,  Erik Lumer –  innovation entrepreneur,   Haim Baharier –  filosofo,  Ulderico Capucci  –  management consultant,    Alessandro Boselli  – astrofisico, Paolo Sannella  – diplomatico

 

Gerolamo Saibene  TEDx Ambassador

Curator e il Team di

TEDxLakeComo

www.tedxlakecomo.com

Mi ricordo · Paolo Ferrario · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Paolo Ferrario, Como, 1948 – Disposizioni anticipate di trattamento e consenso informato in caso di malattia invalidante e grave. Scritto l’8  Ottobre 2008, confermato e aggiornato il 15 dicembre 2017, dopo l’approvazione della legge

Scritto il 8  Ottobre 2008, confermato e aggiornato il 15 dicembre 2017, dopo l’approvazione della legge anche al Senato

 

Io sottoscritto, Paolo Ferrario, nato a Como il 26 novembre 1948 e residente in questa città, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.
Potrebbe accadere che, a un certo punto della mia vita, mi venga a trovare in uno stato di malattia allo stadio terminale, coma irreversibile, morte cerebrale e, in generale, in un qualsiasi stato fisico nel quale la mia sopravvivenza sia legata all’utilizzo non temporaneo di macchine o altri sistemi artificiali, compresa l’alimentazione e l’idratazione forzata.

Nel caso fossi nelle condizioni di esprimere il mio consenso informato sono certo che non accetterei una degradazione corporea oltraggiosa per il mio sentimento della dignità personale. E, dunque, rifiuterei le “cure”.

Nel caso, invece, in cui fossi impossibilitato a esprimere la mia volontà, chiedo ora a mia moglie, alle persone che mi hanno conosciuto, al personale di assistenza che incontrerò, ai detestabili comitati di bioetica che vorrebbero decidere per me, al giudice che sarà chiamato ad emettere una sua sentenza, un gesto di compassione.

Faccio mia la definizione di “compassione” nella sua accezione buddhista di “un sentimento considerato portatore, per ogni essere senziente, del desiderio del bene per gli altri”.
Ritengo che ogni forma di accanimento terapeutico che venisse praticato contro la mia volontà  sia un atto di crudeltà, lesivo della mia dignità di essere umano. Di conseguenza, considero la sospensione di tali trattamenti come un gesto di compassione.

Ho paura della morte, e ancora più della sofferenza, tanto più se inutile e indotta da tecnologie mediche (delle quali apprezzo immensamente i progressi scientifici e tecnici) ormai impossibilitate a consentire una qualità di vita accettabile alla mia sensibilità psicologica ed esistenziale. Vorrei tuttavia poterla accogliere come un lungo ed eterno sonno dove le molecole momentaneamente aggregate nel mio attuale corpo si stanno riaggregando in altre forme di vita. Là, nell’infinito che mi pre-esisteva e che continuerà oltre il mio temporale Io.

Considero l’essere tenuto in vita da un macchinario che si sostituisce permanentemente alle mie funzioni vitali una violenza da me non voluta che ritarda l’appuntamento che comunque mi aspetta, come per qualunque essere vivente.
Il corpo che ho avuto in prestito in vita lo cedo per trapianti. Nel caso incerto che ci fosse ancora qualcosa di utilizzabile

Per quello che potrà contare, lascio, infine, questa volontà.

Non vorrò funerali alla mia morte.

Le regole burocratiche decidano dove dovranno andare le mie ceneri. Mi piacerebbe che fossero restituite alla terra, nel luogo che più ho amato, oppure al lago che non ho mai abbandonato in tutto il corso del tempo.che il  destino mi ha affidato.

La morte è la soglia inevitabile che attende ciascuno.

Le religioni pretendono di parlare di una ipotetica vita che ci sarà oltre quella soglia. La loro parola è violenza, essendo le religioni le prime “omicide” di ogni uomo che, da “essente” è destinato alla “gioia”, prima ancora che esse volessero far valere il loro bisogno di dominio attraverso i loro mostruosi “ministri”

Al mortale non è dato sapere cosa effettivamente ci sarà. Conta solo e soltanto il tempo presente e il ricordo. Tempo presente e ricordo conducono agli “eterni”. Non c’è bisogno di religioni

L’unica cosa che effettivamente possiamo fare è dare grande importanza all’ogni attimo che si manifesta prima di quella soglia.

Le persone vanno trattate bene, o male, prima della morte. Prego, dunque, che mi sia socialmente risparmiata l’ipocrisia del falso cordoglio funebre nei riti dei funerali

Paolo Ferrario

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Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Io sottoscritto, Paolo Ferrario, nato a Como il 26 novembre 1948 e residente in questa città, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.
Potrebbe accadere che, a un certo punto della mia vita, mi venga a trovare in uno stato di malattia allo stadio terminale, coma irreversibile, morte cerebrale e, in generale, in un qualsiasi stato fisico nel quale la mia sopravvivenza sia legata all’utilizzo non temporaneo di macchine o altri sistemi artificiali, compresa l’alimentazione e l’idratazione forzata.

Nel caso fossi nelle condizioni di esprimere il mio consenso informato sono certo che non accetterei una degradazione corporea oltraggiosa per il mio sentimento della dignità personale. E, dunque, rifiuterei le “cure”.

Nel caso, invece, in cui fossi impossibilitato a esprimere la mia volontà, chiedo ora a mia moglie, alle persone che mi hanno conosciuto, al personale di assistenza che incontrerò, ai detestabili comitati di bioetica che vorrebbero…

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BATTELLI e Corriere · Carate Urio · Moltrasio

Sul Lago di Como. In BATTELLO fino a CARATE URIO; camminata fino a MOLTRASIO; ritorno i battello. Tempo 2 ore (13,45-13,45). 14 dicembre 2017

 

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BATTELLI e Corriere · Cernobbio · Moltrasio

In BATTELLO fino a CERNOBBIO, salita nella parte alta del paese, discesa lungo una mulattiera. Poi strada a lago fino MOLTRASIO, Lago di Como, 13 dicembre 2017. Tempo due ore e mezza (partenza da Como alle 13 e 15 e arrivo alle 15,45)

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