CINEMA e TEATRO · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Cento anni di Lario sul grande schermo, di Pietro Berra, in l’Ordine/la Provincia, 16 marzo 2025

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Pietro_Berra/

FOTOGRAFIE · Paesaggio · Sguardi · Torno

Lago di Como: Sguardo dall’alto su TORNO

Alberi · BIOGRAFIA, biografie · Bosco · GENIUS LOCI · MEDITAZIONE nel Tempo

Mason Vittorino, Parla col bosco. Dialoghi e meditazioni con gli alberi, Edicicloeditore, 2025

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Centro Storico di Como · COMO città · GENIUS LOCI · Mappa e Stradario di COMO

Mappa del CENTRO STORICO di COMO

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Paesaggio del Lago di Como · TURISMO · Varenna

Edizione 2025 della Giornata Internazionale della Guida Turistica: 1. Dalla palude alle paratie, storia di un luogo mai risolto e delle emergenze attorno ad esso, 16 febbraio; 2. Scoprire Varenna con occhi diversi: visita guidata con laboratorio fotografico, 22 febbraio. www.guidecomo.it

fonti informative in: https://guidecomo.it/

  1. Dalla palude alle paratie, storia di un luogo mai risolto e delle emergenze attorno ad esso

E’ stata via via definita “il salotto buono”, “uno spazio instabile”, “un nulla vista lago”, “un non-luogo”: è la grande Piazza Cavour di Como, affacciata sul Lario. Incontro in Piazza Cavour, Domenica 16 febbraio ore 14:30

2. Scoprire Varenna con occhi diversi: visita guidata con laboratorio fotografico

Il tour è un invito al viaggio nella meraviglia del lago di Como con una visita guidata accompagnata da un mini laboratorio fotografico. Là dove gli influencer vanno a caccia di selfie, secoli di storia attraversano il Lario, ammantando di fascino i suoi romantici scorci. Dalla passeggiata dell’amore si scalano i vicoli fino a piazza San Giorgio, per scoprire Varenna con occhi diversi. 

Sabato 22 febbraio ore 14:00

Incontro a Varenna (LC) in Via Imbarcadero presso la biglietteria della Navigazione

Cinema Astoria · CINEMA e TEATRO · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA' · tentativi di esaurimento del luogo

Il Cinema Astoria di Como, 1945-2009

Il Cinema Astoria di Como ha una storia interessante che risale al periodo immediatamente dopo la Seconda Guerra Mondiale. Inaugurato nel 1945, il cinema è stato concepito in un contesto di grande fermento culturale e sociale, tipico degli anni del dopoguerra.

Storia e Contesto

Fondazione: Il Cinema Astoria è stato aperto nel 1945, in un’epoca in cui l’Italia stava cercando di ricostruire la propria identità culturale dopo il conflitto. Il nome “Astoria” fu proposto da un cittadino locale, che vinse un concorso per il nome del cinema, riflettendo un’influenza filo-americana di quel periodo[1].

Funzione Sociale: Durante gli anni ’45 e ’46, il cinema non solo fungeva da luogo di intrattenimento ma anche da punto di ritrovo sociale per la comunità. Era comune che i giovani e le famiglie frequentassero le proiezioni, contribuendo a creare un senso di appartenenza e comunità in un momento di ricostruzione[7].

Evoluzione e Chiusura

Negli anni successivi, il Cinema Astoria ha continuato a operare, diventando un simbolo della vita culturale di Como. Tuttavia, nel corso dei decenni ha affrontato sfide economiche e cambiamenti nelle abitudini di consumo cinematografico. Nel 2009, il cinema ha chiuso definitivamente i battenti a causa di difficoltà gestionali e costi elevati[1][7].

Importanza Culturale

Il Cinema Astoria rappresenta non solo un luogo di svago ma anche un’importante testimonianza della storia culturale italiana del dopoguerra. La sua apertura ha segnato l’inizio di una nuova era per il cinema in Italia, contribuendo a formare le basi per la cultura cinematografica moderna nel paese[3][4].

In sintesi, il Cinema Astoria è stato un punto di riferimento significativo per la comunità comasca dal 1945 fino alla sua chiusura nel 2009, riflettendo le trasformazioni sociali e culturali dell’Italia nel corso degli anni.

scheda informativa a pagina 12 del secondo volume di:


[1] https://traccesent.com/2009/07/15/como-chiude-il-cineplexastoria-di-via-xx-settembre-il-cinema-astoria-di-mio-padre-guido/
[2] https://archive.org/stream/lastampa_1994-09-29/lastampa_1994-09-29_djvu.txt
[3] https://www.academia.edu/85965602/Le_sale_cinematografiche_negli_anni_del_secondo_dopoguerra_in_Italia_architettura_e_socialit%C3%A0_nei_luoghi_di_Vinicio_Vecchi_a_Modena
[4] https://dokumen.pub/best-years-going-to-the-movies-1945-1946-9780813548456.html
[5] https://fondazionegramsci.org/wp-content/uploads/2023/03/GuidaArchiviFIG_2.pdf
[6] https://www.worldradiohistory.com/Archive-Station-Albums/Networks/NBC-Transmitter/NBC-Transmitter-1946-Jan.pdf
[7] https://coatesa.com/2024/12/25/il-cinema-astoria-di-como-1945-2009/
[8] https://ia801204.us.archive.org/21/items/variety159-1945-07/variety159-1945-07.pdf


FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

Le piazze d’Italia. Dagli archivi storici del Fratelli Alinari, Banca Popolare di Milano e Alinari 24 Ore, 2009, pagg. 240

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · CULTURA e CULTURA LOCALE · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

definizione di CONTRADA

Il termine contrada ha diverse accezioni e origini etimologiche, legate principalmente alla geografia e all’urbanistica.

Definizione

  1. Rione o quartiere: In molte città italiane, come Siena, il termine contrada si riferisce a ciascuno dei diciassette rioni in cui è suddivisa la città, particolarmente in relazione al Palio di Siena, una storica corsa di cavalli[1][3][4].
  2. Strada o via: In un contesto più ampio, contrada può indicare una strada di un luogo abitato, oppure una traversa di una via cittadina[2][3].
  3. Territorio o regione: In senso più ampio e letterario, contrada può anche riferirsi a una regione o a un territorio[3][4].

Etimologia

Il termine deriva dal latino contrata, che significa “contro” e indica un “paese o via che sta di fronte”[1][6]. Altre interpretazioni suggeriscono un’origine da cum-strata, riferendosi a località con strade proprie[2][5].

Classificazione

Le contrade possono essere classificate in:

  • Contrade urbane: suddivisioni del centro storico.
  • Contrade rurali: suddivisioni del territorio extraurbano.
  • Contrade generiche: suddivisioni tradizionali del territorio comunale[4].

In sintesi, il concetto di contrada è complesso e varia in base al contesto geografico e storico, assumendo significati che spaziano da rioni cittadini a porzioni di territorio più ampie.

Citations:
[1] https://www.treccani.it/vocabolario/contrada/
[2] https://www.teknoring.com/wikitecnica/storia-dell-urbanistica/contrada/
[3] https://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C/contrada.shtml
[4] https://it.wikipedia.org/wiki/Contrada_(geografia)
[5] https://iris.unica.it/retrieve/e2f56ed6-a2fb-3eaf-e053-3a05fe0a5d97/Cadinu%202014%20Wikitecnica%20CONTRADA.pdf
[6] https://it.wiktionary.org/wiki/contrada
[7] https://www.wordreference.com/definizione/contrada
[8] https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/contrada/

Paesaggio

Perché ci piace la pittura di paesaggio?, di Federico Giannini, in finestresull’arte.info

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Perché ci piace la pittura di paesaggio?
Alberi · LUOGHI D'ITALIA

Barbera Giuseppe, Sicilia. Alberi e paesaggi, Libreria della Natura editore, 2024

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GENIUS LOCI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MEDITAZIONE nel Tempo · STAGIONI

Rioko Sekiguchi, Nagori. La nostalgia della stagione che ci ha appena lasciato, Einaudi, 2022

scheda dell’editore:

Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell’odore, quel sapore, quell’emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un’affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l’arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone.

«Ryoko Sekiguchi esplora gli echi di una parola che ci invita a ripensare il nostro rapporto con il tempo».
«l’Humanité»

CAMMINARE · DIARIO di Amaltea · GENIUS LOCI · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · inverno · MEDITAZIONE nel Tempo · Mi ricordo · STAGIONI

Camminare nell’Orto/Giardino, nel pomeriggio invernale del 30 dicembre 2024, 12,30-13,30