“Casabianca” a Como è un progetto culturale inaugurato da Paolo e Antonella De Santis, noto collezionista e famiglia impegnata culturalmente.
Si tratta di una residenza d’arte situata in un edificio storico lungo il lungolago di Como, rivestito di marmo botticino, che ospita una collezione permanente di opere d’arte di alto profilo, tra cui capolavori di Arte Povera e maestri internazionali.
Questo spazio è pensato non solo come luogo espositivo ma anche come polo multifunzionale che comprende una caffetteria d’arte chiamata “Cova Casabianca,” spazi per eventi, e tre suite per ospiti che desiderano un’esperienza immersiva tra arte e bellezza.
Il progetto è stato realizzato con un forte senso civico e il desiderio di rendere l’arte accessibile a tutti, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani, prevedendo iniziative educative.
La villa è stata restaurata con cura per mantenere intatto il suo fascino storico, unendo arte, ospitalità e cultura in un’unica esperienza.
L’apertura al pubblico è avvenuta o avverrà il 27 novembre 2025, offrendo alla città di Como un nuovo importante polo culturale sul lungolago.laprovinciadicomo+1
La sede di Casabianca a Como si trova esattamente in Lungo Lario Trento 47, 22100 Como.
Questo è l’edificio storico rivestito di marmo chiaro, sul lungolago di Como, dove Paolo e Antonella De Santis hanno realizzato il progetto culturale di Casabianca, che include la residenza d’arte, spazi espositivi e una caffetteria d’arte.mylakecomo+1
“Storie e Misteri del Lago di Como”, 96 pagine in tutto, si compone di quattro racconti a sfondo storico in quattro epoche diverse:
“Storie di Lorenzo e Lucia”, che tratta dell’emigrazione in Sicilia dall’Altolago nel ’600 e della peste manzoniana;
“La scomparsa del Brut”, ambientata al Carnevale di Schignano durante i moti risorgimentali;
“Delitto sui binari della Menaggio-Porlezza”, un giallo a tinte fosche di fine ‘800
e, per finire, “In fuga con il brigante”, l’odissea di una famiglia ebrea aiutata da un contrabbandiere a scappare in Svizzera attraverso i valichi lariani durante la Seconda Guerra mondiale.
Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, due fra i maggiori disegnatori del panorama nazionale, hanno curato le illustrazioni dell’opera, composta da 72 tavole. I testi, il soggetto e tutta la ricerca storica sono curati invece da Dario Campione. Il nuovo libro fa parte di una trilogia iniziata con “Miti e Leggende del Lago di Como” e che verrà completata nel 2026 con la pubblicazione di “Favole e novelle del Lago di Como”.
Il libro “In un lago infinite promesse. I poeti di Europa in versi e il Lago di Como” a cura di Laura Garavaglia, edito da Europa Versi (La Casa della Poesia di Como), 2025, è un’antologia di poesie che raccoglie testi di poeti italiani e stranieri partecipanti al Festival Internazionale di poesia “Europa in versi”.
Questa seconda edizione, arricchita di nuovi testi, celebra il Lago di Como come fonte di ispirazione poetica, con poesie nate dall’esperienza condivisa del festival e dalla scoperta del paesaggio lariano. Il volume offre un dialogo poetico tra culture diverse e un omaggio alla bellezza e al significato evocativo del lago, completato da fotografie di paesaggi realizzate da fotografi amatoriali locali.
Laura Garavaglia è presidente de La Casa della Poesia di Como e direttrice artistica del festival.ciaocomo+2
Il libro “Passeggiate comasche 3. Un viaggio dalla cintura urbana alla Brianza” di Clemente Tajana, curato da Pietro Berra e pubblicato da New Press Edizioni nel 2025, è il terzo volume di una trilogia dedicata al territorio della provincia di Como.
In questo terzo libro, l’autore esplora i centri della cintura urbana limitrofi a Como, come San Fermo e Tavernerio, per poi scendere verso la Bassa, toccare l’Olgiatese ed esplorare ampiamente la Brianza erbese e canturina.
Il testo racconta anche di Campione d’Italia, exclave italiana nel territorio svizzero, nota per i Maestri Campionesi, artigiani e artisti di epoca tardo medievale.
Clemente Tajana, ingegnere e architetto, unisce la sua competenza tecnica alla passione del camminatore per cogliere e raccontare dettagli storici, artistici, architettonici e paesaggistici che definiscono l’identità dei luoghi.
Il volume chiude il trittico iniziato con i primi due libri che hanno avuto molto successo per la capacità dell’autore di coniugare conoscenza e sensibilità emotiva nella descrizione del territorio comasco, dal capoluogo fino ai borghi lacustri e ora alla pianura e Brianza.
Indice delle località
Questi, per la precisione, i Comuni di cui Tajana ci racconta la storia, i personaggi e gli elementi di interesse architettonico, suggerendo puntualmente anche delle passeggiate da compiere nei dintorni: Albese con Cassano, Appiano Gentile, Campione d’Italia, Cantù, Canzo, Capiago Intimiano, Casnate con Bernate, Erba, Fino Mornasco, Grandate, Inverigo, Lomazzo, Montano Lucino, Montorfano, Olgiate Comasco, San Fermo della Battaglia, Tavernerio, Vertemate con Minoprio e Villa Guardia
La Navigazione Lago di Como informa che, da lunedì 3 novembre a domenica 22 marzo 2026 compresa, sarà sospeso il servizio di trasporto di linea presso lo scalo di Torno
Il Castello di Vezio si trova sul promontorio del monte Fopp, che sovrasta il paese di Varenna, sul lago di Como. È un castello di origini basso medievali, risalente circa all’XI secolo, eretto come avamposto militare per la difesa e il controllo del lago e dei borghi circostanti.
La sua posizione è strategica, con vista panoramica sull’intero centro del lago di Como, ed è situato in un contesto naturalistico di grande valore, con oliveti e un giardino mediterraneo ai piedi delle Alpi.
Il castello presenta una torre di avvistamento quadrata visitabile fino alla sommità, un primo recinto murario con una torretta angolare e sotterranei parzialmente visitabili. Ospita esposizioni d’arte e una mostra permanente sul Lariosauro, un rettile marino preistorico scoperto nelle vicinanze.
È noto anche come il “castello dei fantasmi” e dispone di una piccola falconeria con rapaci. Il castello è aperto da marzo a dicembre con orari variabili e offre anche eventi serali con vista lago nei mesi estivi.
È raggiungibile a piedi da Varenna o dalla frazione Vezio e l’ingresso è a pagamento, con biglietti acquistabili anche online. È un luogo molto apprezzato per la sua storia, la natura e la vista panoramica sul lago.
In sintesi, il Castello di Vezio è una testimonianza storica e culturale, immersa in un contesto naturalistico di grande fascino, offre visite turistiche ricche di storia, arte e natura, con esperienze anche per famiglie e amanti del paesaggio lacustre.castellodivezio+4