ex Ticosa

Viaggio tra le aree dismesse di Como. Capitolo 1, l’ex Ticosa, Di Michela Vitale, in EspansioneTv

FOCUS – Viaggio tra le aree dismesse di Como. Capitolo 1, l’ex Ticosa – EspansioneTv
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Mappa del CENTRO STORICO di COMO

Mappa e Stradario di COMO

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Gatti · Poesie

LUIS BORGES , IL GATTO

“Il gatto è un animale che è riuscito a domare l’uomo.

Non è l’uomo che ha domato il gatto, ma il contrario.

Il gatto ha scelto di vivere con l’uomo, ma a modo suo.

Il gatto è un animale che non ha rinunciato alla sua libertà, che non ha rinunciato alla sua solitudine.

Eppure il gatto è capace di amare.

Ama con una passione quasi umana.

Ama con un’intensità quasi dolorosa.

Il gatto ama con tutto il suo corpo, con tutta la sua anima.

Il gatto ama senza condizioni, senza riserve.

E quando il gatto ama, è come se l’intero universo si fermasse.

È come se il tempo si fermasse.

È come se la realtà si fermasse.

Il gatto ama con una purezza quasi divina.

E io, che sono stato amato da un gatto, so di essere stato amato davvero.

So di essere stato amato senza condizioni, senza riserve.

So di essere stato amato con una passione quasi umana, con un’intensità quasi dolorosa.

E per questo amo i gatti.

Amo la sua indipendenza,

la sua libertà,

la sua solitudine.

Amo la sua capacità di amare senza condizioni, senza riserve.

Amo la sua purezza, la sua innocenza, la sua divinità.”

Luis Borges

COMO città · distruzioni urbane · Stadio Giuseppe Sinigaglia · urbanistica

Paolo Lipari, Quel film che parla del nostro stadio, articolo in La Provincia 15 febbraio 2025, pagina 7

cerca in:

https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=Paolo+Lipari

Università popolare

L’Università Popolare Como Auser, dopo dodici anni, lascia Palazzo Carducci

Università Popolare Como – Auser

COMUNICATO

L’Università Popolare Como Auser, dopo dodici anni, lascia Palazzo Carducci.

Il trasferimento si è reso necessario data l’incertezza della situazione che vede acuirsi il contrasto tra Comune di Como e Associazione Carducci Como, senza una soluzione ipotizzabile e senza certezza dei tempi di conclusione.

In tale situazione di precarietà, l’Università Popolare ritiene che non siano più garantiti la trasparenza e l’equilibrio nei rapporti tra le due Associazioni, né la sicurezza del futuro per le numerose iniziative in programma.

Dopo anni di preziosa collaborazione, l’Università Popolare riscontra l’impossibilità di un’ulteriore coabitazione. Benché a malincuore, lascia una sede prestigiosa che ha contribuito a tener viva con centinaia di lezioni ed eventi culturali.

Lascia anche, consapevole che non lo scontro – scelta mai condivisa – bensì il dialogo con il Comune di Como, proprietario del Palazzo Carducci, avrebbe potuto condurre ad altre soluzioni.

Riprende, alla Fondazione Cardinal Ferrari (viale Battisti 8, Como), un servizio culturale e sociale che da ventiquattro anni l’Università Popolare dedica alla comunità comasca, rivolto a molte centinaia di soci e sostenitori, con la collaborazione di docenti e volontari e il partenariato di altre Associazioni della città.

La decisione è stata presa dal Comitato Direttivo e confermata dai Soci di Università Popolare.

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Musso

Museo Civico di Musso: Giuseppe Conti Calabrese presenta il romanzo IL GIARDINO DI ALI, in dialogo con Ambra Garancini, 1 marzo 2025

Berra Pietro · CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

turismo culturale: Passeggiate Creative è un progetto ideato da Pietro Berra, con la collaborazione di Mirna Ortiz

Passeggiate Creative è un progetto ideato da Pietro Berra, finalizzato a far scoprire o riscoprire la bellezza dei luoghi attraverso percorsi culturali che combinano arte, poesia e scienza[1][3][6].

Queste passeggiate sono parte di un turismo culturale che esplora rotte tradizionalmente poco battute[7].

Caratteristiche Principali:

  • Itinerari Culturali: I percorsi includono elementi poetici, cinematografici e scientifici per arricchire l’esperienza del visitatore[1][6].
  • Collaborazioni: Le passeggiate spesso coinvolgono strutture come il Museo della Seta di Como, che funge da punto di partenza e arrivo per alcuni eventi[5].
  • Eventi Vari: Oltre ai percorsi tradizionali, ci sono anche festival come il #lakecomowalkingfestival con iscrizioni gratuite disponibili online[4].

Progetti ed Eventi:

Le Passeggiate Creative hanno realizzato oltre 85 percorsi in cinque anni di attività. Gli eventi variano dalla scoperta storica del Lago di Como a passeggiate tematiche organizzate in collaborazione con altre associazioni come Sentiero dei Sogni[7][8].

Per ulteriori informazioni su eventi specifici o iscrizioni gratuite, si può visitare il sito ufficiale www.passeggiatecreative.it o le pagine social dedicate al progetto.


[1] http://www.passeggiatecreative.it
[2] https://www.facebook.com/passeggiatecreative/?locale=it_IT
[3] https://www.passeggiatecreative.it/index.php/i-nostri-progetti/
[4] https://www.facebook.com/passeggiatecreative/?locale=da_DK
[5] https://www.museosetacomo.com/dettaglio.php?lang_id=1&ev_id=261
[6] https://www.instagram.com/passeggiatecreative/
[7] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/passeggiate-creative-cinque-anni-di-storie_1390008_11/
[8] https://www.quicomo.it/eventi/cultura/passeggiate-creative-settembre-2021.html

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · COMO città · Conosco Como? · La Provincia · Palazzi ed edifici · quotidiani locali · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Diaz · Via Natta · Vie e Piazze

La zona di Como-centro che fu la sede del del quotidiano L’ORDINE (1879- 1984) e del partito della DC-Democrazia Cristiana, in Via Diaz/angolo Via Natta

Il quotidiano L’Ordine di Como ha una storia ricca e complessa che si estende per oltre un secolo. Ecco una panoramica delle sue principali fasi:

Storia Iniziale (1879-1984)

  • Fondazione: L’Ordine fu fondato nel 1879 da Pietro Carsana, vescovo di Como, come organo ufficiale della Diocesi di Como[1].
  • Evoluzione: Inizialmente pubblicato come trisettimanale, divenne quotidiano nel 1885 sotto la direzione del vescovo Carsana[1].
  • Direttori Storici: Tra i direttori storici vi furono Pietro Carsana e Giuseppe Brusadelli, che guidò il giornale dal 1943 al 1977[1].

Chiusura e Rinascita (1984-2008)

  • Chiusura: Il giornale cessò le pubblicazioni nel 1984.
  • Rinascita: Nel 2008 Alessandro Sallusti rilanciò L’Ordine come quotidiano di opinione con un’impronta laica, diversamente dalle sue origini cattoliche[1].

Crisi Finanziaria e Nuova Forma (2008-Oggi)

  • Crisi Finanziaria: A causa di tre bilanci in perdita consecutivi, la società editrice fu messa in liquidazione nel 2012.
  • Supplemento Culturale: Dal luglio del 2013 L’Ordine è diventato un supplemento culturale settimanale de La Provincia, uscendo con le edizioni di Como e Sondrio ogni domenica. Recentemente è stato aggiunto anche alla versione per Lecco a partire dal gennaio del 2024[1][2].

Attualmente si concentra su tematiche culturali variegate con firme autorevoli.

Direttori Attuali

Diego Minonzio è menzionato come figura chiave nella gestione de L’Ordine dopo il suo passaggio a supplemento culturale de La Provincia[1].

scheda alla pagina 134/135 del libro:


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/L’Ordine
[2] https://ordine.laprovinciadicomo.it/pages/chi_siamo/
[3] https://lagodicomo.jimdofree.com/como/storia/
[4] https://it.wikipedia.org/wiki/La_Provincia
[5] https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/
[6] https://www.newslinet.com/lordine-torna-in-edicola-ed-e-battaglia-tra-la-curia-di-como-e-il-direttore-della-testata/
[7] https://www.professionereporter.eu/2025/02/provincia-di-como-direttore-ai-giornalisti-lottocento-e-finito-arrendiamoci/
[8] https://www.ebay.it/itm/252857284975

Scrive Luciana B. (il 13 febbraio 2025, tramite facebook):

“Gli uffici del quotidiano L’Ordine avevano sede nel palazzo alla sua sinistra. C’erano anche i macchinari per la stampa: le rotative si accendevano intorno alle 22.30, ne ricordo ancora il rumore. (Al loro posto, oggi si trova la sede di Spazio Natta)

Una cara amica, Gabriella Pesenti, iniziò la sua carriera giornalistica proprio lì, nei primi anni 80, seguendo la cronaca giudiziaria.

A piano terra invece, negli anni 70 avevano sede gli uffici della Olivetti – successivamente sostituiti dagli uffici sede della Democrazia Cristiana.”

ARTE · FOTOGRAFIE · Gatti

Wanda Wulz. Io + gatto. 1932

Cani

L’ultima fotografia di Hachiko, il cane che è diventato un simbolo di lealtà. Si è recato quotidianamente alla stazione di Shibuya a Tokyo, attendendo fedelmente il suo padrone, il professor Hidesaburo Ueno. E ricordo del film del 2009

da: Animali Che Passione

https://www.facebook.com/groups/coatesa/permalink/9562841577080206

L’ultima fotografia di Hachiko, il cane che è diventato un simbolo di lealtà, cattura l’essenza della sua incrollabile devozione. Questo nobile animale è diventato famoso per recarsi quotidianamente alla stazione di Shibuya a Tokyo, attendendo fedelmente il suo padrone, il professor Hidesaburo Ueno, anche dopo la sua scomparsa nel 1925. Per più di nove anni, Hachiko ha continuato a tornare nello stesso luogo con la speranza di rivederlo.

La sua storia toccante, riflesso di amore e fedeltà assoluta, è stata immortalata in libri, film e monumenti in varie parti del mondo. L’ultima immagine di Hachiko trasmette serenità e dignità che non è svanita col tempo. Oggi la sua statua di bronzo davanti alla stazione di Shibuya rimane un punto di riferimento e un simbolo eterno del legame speciale tra cani e esseri umani.

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Palazzi ed edifici · Via Volta

Casa Sambenedetto, poi Cassina e Ciceri, progettata nel 1875 dall’ing. Eugenio Linati, dal 1832 al 1868 sede della ditta serica Casnati, in Via Volta, Como

scheda storica alla pagina 89 del libro:

Casa Sambenedetto, poi Cassina e Ciceri, è un edificio storico situato in Via Volta a Como. Fu progettata nel 1875 dall’ingegnere Eugenio Linati. Tuttavia, prima della sua attuale forma, l’edificio era sede della ditta serica Casnati dal 1832 al 1868[3][4]. Questo cambiamento di destinazione d’uso riflette l’evoluzione economica e culturale della città di Como durante il XIX secolo.

Storia e Architettura

  • Progetto: L’edificio fu progettato da Eugenio Linati nel 1875.
  • Sede Ditta Serica Casnati: Prima del suo rinnovamento architettonico, era la sede della ditta serica Casnati per oltre trentacinque anni.
  • Ubicazione: Situata in Via Volta a Como.

Importanza Culturale

L’edificio rappresenta un esempio dell’integrazione tra tradizione industriale e sviluppo urbanistico nella città di Como. La sua storia è legata alla produzione serica locale e all’influenza delle famiglie imprenditoriali dell’epoca.


[1] https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/Settore-07/Acchiappati_-_Inventario.pdf
[2] https://coatesa.com
[3] https://coatesa.com/2025/02/10/casa-san-benedetto-poi-cassina-e-ciceri-progettata-nel-1875-dalling-eugenio-linati-dal-1832-al-1868-sede-della-ditta-serica-casnati-in-via-volta-como/
[4] https://www.threads.net/@ferrario1948/post/DF5ey_IucQw
[5] https://albese.ospedaliere.it/villa-san-benedetto-menni/
[6] https://www.poste.it/telepass-family-elenco-uffici-postali.pdf
[7] https://liceoteresaciceri.edu.it/tipologia-articolo/notizie/
[8] https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5961998/Elenco+permanente+dell+Onlus+accreditate+-+4+marzo+2024.pdf/ce44e264-8baa-2f26-e321-703f8faf6665