”Como si racconta. 41 storie dalla città”
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Non una storia del canottaggio a Como, ma la narrazione dei pensieri, il ricordo della tradizione e delle fatiche quotidiane di uno sport che tanta parte ha avuto – e continua ad avere – nella storia di una città di lago. È il modo di trasmettere ai lettori «i semplici entusiasmi, le fatiche e le grandi emozioni che si possono vivere su una barca che sfida l’acqua, che s’infila nell’aria, che viaggia dentro la terra con la sola forza di uno spirito nervoso, giovane e consapevole».
Diviso in cinque parti (acqua, aria, terra, forza con l’aggiunta del suono legato indissolubilmente al percorso dei canottieri sul lago), è dedicato a tutti coloro – soprattutto ai giovani – che intraprendono questo sport ma anche agli appassionati che lo seguono senza essere mai saliti su una barca.
Al volume è allegato un CD in cui Davide Van De Sfroos, affermato cantore delle storie e dei miti del Lario, interpreta un nuovo inno per il canotaggio (su testo del poeta Vito Trombetta) e reinventa due suoi successi, sempre dedicati al Lago di Como, “Breva e Tivan” e “El mustru”.
Il volume è edito per iniziativa della Società “Canottieri Lario” di Como, dell’Assessorato Cultura della Provincia di Como e dell’Istituto Comense per il Dialetto e le Tradizioni.
È disponibile anche nella versione di lingua inglese Oarstrokes.
Traduzione di Jon-Michael Stavenhagen.
In allegato il CD con testo (letto da Vito Trombetta) e brano Singul de punta di Davide Bernasconi Van De Sfroos.
NodoLibri, 2003
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Gerardo Monizza
Como, 2013 Euro: 5.00
Per visualizzare sul monitor il libro desiderato (o scaricarlo gratuitamente sul proprio PC) è sufficiente cliccare sul titolo o sui relativi capitoli. Nel caso esistesse la necessità di concatenare i diversi files pdf in un unico file, è possibile farlo utilizzando questo programma del tutto gratuito (per il quale ringraziamo sentitamente l’autore). In principio era il kaos (pdf, 1.14 MB)
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Il chilometro della conoscenza è – in primo luogo – un percorso in grado di connettere tre realtà (le tre ville Olmo, Grumello e Sucota, con quanto è in esse presente: spazi per mostre, Centro Volta, Sviluppo Como, scuola di cinema Dreamers, Fondazione Antonio Ratti, Museo Studio del Tessuto, School of Advanced Studies) che godono di un’indubbia posizione privilegiata nel contesto paesaggistico e urbano del primo bacino del Lario e che proprio per questo possono svolgere un ruolo di primo piano come “motore si sviluppo” culturale.
Riconnettere queste tre realtà tra di loro e alla città ha significato in primo luogo ricucire il parco di Villa Olmo che dagli anni Venti è stato diviso in due pezzi dall’inserimento del nuovo tracciato della strada per Cernobbio. Sopra la strada è stato posato il “ponte del chilometro” ideato nel 2010 dagli architetti Paolo Brambilla, Renato Conti, Corrado Tagliabue con l’ingegnere G. Michele Colombo; grazie ad esso si può oggi passare direttamente dal parco all’inglese di Villa Olmo allo spazio delle serre “viscontee” realizzate alla fine dell’Ottocento
vai a tutto l’articolo di fabio cani qui Passeggiare (un chilometro) per conoscere |
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Il racconto del chilometroA cura di Gerardo Monizza Il Chilometro della conoscenza è un tratto della sponda occidentale del lago di Como – lungo un chilometro – che da Villa Olmo, attraversando con il Ponte del chilometro la strada per Cernobbio e passando per le Serre comunali e Villa del Grumello, arriva fino a Villa Sucota.
L’opuscoletto illustrato, di 32 pagine a colori, è scaricabile gratuitamente in formato elettronico, e verrà allegato in omaggio ai clienti NodoLibri che acquistino un volume del catalogo.
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Per un resoconto fotografico dell’open day di ieri,
si rimanda all’articolo di Fabio Cani su Ecoinformazioni: https://ecoinformazioni.wordpress.com/2013/06/16/passeggiare-un-chilometro-per-conoscere/. —
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Nove giorni alla Notte
Tradizioni natalizie e verbi irregolari – 1/9
Buio. Poi, improvvisamente nella notte scura
di un anno malinconico e quasi infelice, si accendono
le luci.
L’insieme baracconesco – di solito altalenante
tra il luna park e la festa del santo patrono
con punte di musical d’oratorio – s’adatta bene
all’epoca mal mescolata nella quale viviamo. Età
mischiata, ma non confusa; greve, ma non oppressiva.
Televisiva. (…)
[Edizione in PDF disponibile anche in libreria]
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Il racconto dei pastori
Storia di un tempo sospeso
Il libro Como e il viaggio dei Re Magi (NodoLibri, 25 €) è da oggi disponibile con il cd contenente la cantata per voce recitante e piccola orchestra “Il racconto dei pastori”, musicata da Federico Bonetti Amendola con testi di Gerardo Monizza ed eseguita dall’Orchestra Sinfonica del Lario diretta da Pierangelo Gelmini.
Voce recitante: Gianfranco Scotti. Violini: Giacomo Bianchi, Andrea Bonavita, Lucia Lago, Mariateresa Lietti, Carol Bergamini. Viole: Federica Andreoli, Maria Bocelli. Violoncelli: Paola Colombo, Veronica Marelli. Contrabbasso: Matteo Pallavera. Oboe: Germano Cortesi. Flauto: Silvia Tuja
CHIAVE DI VOLTA
associazione culturale
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LUOGHI ARTE VITA
NEWSLETTER del 5 dicembre 2011
I NOSTRI AUGURI DI NATALE
L’Adorazione dei Magi è uno dei quattro affreschi seicenteschi dedicati alla Natività conservati nella Basilica di San Fedele in Como.
Nasconde un segreto.
Gerardo Monizza e Fabio Cani ci offriranno lo spunto per un viaggio “fin dentro il mito e la leggenda… oltre l’apparenza delle immagini, alla ricerca di una spiegazione. Che forse non c’è.”
Vi invitiamo ad una “pausa culturale” durante le spese natalizie
dell’ultimo sabato prima della Vigilia.
L’appuntamento è per
sabato 17 dicembre alle ore 11.00
sul sagrato della chiesa di San Fedele
con Gerardo Monizza e Fabio Cani
Vi saremo grati per una conferma della presenza a prenotazioni@chiavedivolta.org
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INFO
L’Associazione CHIAVE DI VOLTA sostiene l’ideale di bellezza del paesaggio e dell’arte dal passato al presente.
Promuove ricerche, studi, iniziative culturali e formative riferite alla natura e al paesaggio, al patrimonio storico
artistico ed architettonico, alle forme espressive dell’arte contemporanea. L’ambito di intervento e’ il territorio
comasco, lecchese e valtellinese, con particolare riferimento al Lario ed all’Insubria.
CHIAVE DI VOLTA e’ su internet all’indirizzo www.chiavedivolta.org e cura questa newsletter per comunicare e
promuovere tra gli interessati tutte le iniziative promosse.
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Il racconto dei pastori Sabato 3 dicembre – Cermenate Dopo l’appuntamento dello scorso 1 maggio con La leggenda della Vera Croce, un’altra azione musicale del compositore Federico Bonetti Amendola fa tappa sabato 3 dicembre alle 21.00 presso la chiesa dei Frati minori di Cermenate in via Montebello.
Questa volta l’incontro tra parola e musica scaturisce dalla “cantata per voce recitante e piccola orchestra” scritta da Gerardo Monizza e ispirata da quattro affreschi con scene della Natività esistenti presso la chiesa comasca di San Fedele. Il testo della cantata attinge al patrimonio letterario dei vangeli canonici, di quelli apocrifi e di testi antichi, compresi alcuni libri del Vecchio Testamento. Attraverso il racconto della nascita di Gesù affidato alla testimonianza di un pastore, prendono corpo reale i numerosi personaggi immaginari tramandati dalla tradizione. Con la voce recitante di Gianfranco Scotti e le musiche eseguite dall’Orchestra Sinfonica del Lario diretta da Pierangelo Gelmini. Il testo della cantata è riportato nel libro Como e il viaggio dei Re Magi, che a partire dagli affreschi di San Fedele cerca di ricostruire il lungo viaggio dei Re Magi per indagare il processo attraverso il quale gli antichi racconti diventano opere d’arte. |



vedi anche:

L’opera “L’idea del Lago. Un paesaggio ridefinito: 1861-1914”, curata da Fabio Cani e Gerardo Monizza e pubblicata da Mazzotta nel 1984, esplora le trasformazioni del paesaggio lacustre, in particolare del Lago di Como, nel periodo compreso tra l’Unità d’Italia e la Prima Guerra Mondiale. Il volume analizza come fattori sociali, culturali e infrastrutturali abbiano influenzato la percezione e l’utilizzo del lago, evidenziando il passaggio da un rapporto diretto e tradizionale con il territorio a una modernizzazione che ha comportato sfide e opportunità.
Il libro discute le modifiche apportate al paesaggio lacustre, come l’espansione degli insediamenti urbani e la costruzione di infrastrutture per il trasporto. Questi cambiamenti hanno avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana delle comunità locali e sull’attrattività turistica della zona[1][4].
Si approfondiscono le dinamiche sociali che hanno accompagnato lo sviluppo turistico, con un focus sulla crescente domanda di servizi e strutture ricettive che rispondessero alle esigenze di una nuova borghesia emergente. La trasformazione del lago in un luogo di villeggiatura ha portato alla creazione di spazi pubblici e privati progettati per il tempo libero[2][5].
Cani e Monizza analizzano anche le implicazioni culturali del cambiamento paesaggistico, ponendo l’accento su come la rappresentazione del lago nell’arte e nella letteratura sia evoluta in risposta ai cambiamenti sociali ed economici. Questo aspetto è cruciale per comprendere come il lago sia diventato simbolo di una nuova identità culturale[3].
Il volume si conclude con una riflessione sulle sfide contemporanee legate alla conservazione del paesaggio lacustre in un contesto di continua urbanizzazione e sviluppo turistico. Gli autori invitano a una rivalutazione delle pratiche di gestione del territorio per preservare l’integrità ecologica e culturale del Lago di Como.
Questa pubblicazione rappresenta un’importante risorsa per studiosi e appassionati di storia sociale, architettura e paesaggio, offrendo una visione approfondita delle interrelazioni tra uomo e natura nel contesto italiano dell’Ottocento e inizio Novecento.
Citations:
[1] https://www.politesi.polimi.it/retrieve/a81cb059-829a-616b-e053-1605fe0a889a/2010_12_Ghiglio_01.pdf
[2] https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/journals/mdccc-1800/2017/1numero-monografico/iss-6-2017_eQoLLOR.pdf
[3] https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/amministrazione-trasparente/old-pgt/pgt/piano-delle-regole/relazione-piano-delle-regole/x0.5.2xComo_Pgt_PianoRegole_Pagine_312_361.pdf
[4] https://www.politesi.polimi.it/retrieve/a81cb05c-871c-616b-e053-1605fe0a889a/BOOKLET%20TESI%20MONTORFANO%20RAMPOLDI.pdf
[5] https://iris.unipa.it/bitstream/10447/278258/1/Aisu%20Napoli%202017.pdf
[6] https://www.ibs.it/libri/autori/gerardo-monizza
[7] https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/mdccc-1800/2017/0le-arti-in-mostra-le-esposizioni-internazionali/art-10.14277-2280-8841-MDCCC-6-17-6.pdf
[8] https://www.nodolibri.com/2-home