| GASTRONOMIA LARIANA Famiglia Comasca, via Bonanomi 3, ore 16.30, ingresso libero Presentazione del volume Le ricette del lago di Como, edito da Carlo Pozzoni Fotoeditore e Lariologo, testi in italiano e inglese, introduzione di Emilio Magni, ricette a cura diCesare Chessorti, Davide Lacchini e Paolo Verga
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Le ricette del lago di Como, edito da Carlo Pozzoni Fotoeditore e Lariologo, La settimana InCom Leave a comment
‘LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA’ Incontro seminariale a partire dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia, NodoLibri editore, Università di Milano Bicocca) 22 maggio ore 9.30 1 comment
22 MAGGIO: ‘LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA’ Mercoledì 22 maggio alle 9.30, presso l’Università di Milano Bicocca (U16, aula 7) si terrà un incontro seminariale dal titolo
”LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA”.
La discussione prenderà le mosse dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia, edito da NodoLibri nel 2012.
Il volume è stato presentato la scorsa estate durante la Fiera del Libro di Como.
Per altre informazioni sul programma, cliccare QUI.
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”PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti”, Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali Leave a comment
Manifesto Cultura Como
Può la Cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese?
NATURA E SCULTURA. JEFF KOON “SPLIT ROCKER”, alla Accademia Galli, Como 24 maggio 2013 ore 17 Leave a comment
I CAMMINI DELLA REGINA percorsi transfrontalieri legati alla Via Regina Leave a comment
Grazie alla sinergia di competenze di esperti di itinerari culturali, amministrazioni, progettisti del paesaggio, ingegneri geomatici, architetti e designer, si propone di offrire alle comunità locali strumenti per riscoprire le potenzialità culturali e turistiche del territorio coniugando tradizione storica e innovazione tecnologica.
I CAMMINI DELLA REGINA
Sala Nobile di Palazzo Natta, via Natta 14/16, ore 17, ingresso libero
Presentazione del progetto europeo sui percorsi transfrontalieri legati alla via Regina, nell’ambito del programma di cooperazione territoriale Italia – Svizzera. La via Regina Lariana, itinerario pedonale da Como a Sorico, è uno dei più antichi percorsi di scambio storico e culturale tra Italia e Svizzera. Il progetto I cammini della Regina ha l’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e promuovere il tracciato transfrontaliero di mobilità dolce e di rafforzare l’identità comune dei “cammini” e dei territori che attraversa. Grazie alla sinergia di competenze di esperti di itinerari culturali, amministrazioni, progettisti del paesaggio, ingegneri geomatici, architetti e designer, si propone di offrire alle comunità locali strumenti per riscoprire le potenzialità culturali e turistiche del territorio coniugando tradizione storica e innovazione tecnologica. Il progetto intende inoltre ricollegare questo sistema di percorsi pedo nali con le vie di transito dei grandi itinerari europei, permettendo ai camminatori – locali e stranieri – di percorrere i sentieri in sicurezza e in piena fruizione estetica e immersiva della natura e dei paesaggi.
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Carlo Ferrario, Andata e ritorno, Nodo Libri Leave a comment
Carlo Ferrario «In questi momenti di sconforto vado in riva al lago, chiudo gli occhi e rimango in attesa di qualche messaggio elaborato nel silenzio della mente.» È un viaggio interiore, quello raccontato, ma anche un viaggio in rinomati luoghi di soggiorno, in Italia e all’estero. È un viaggio dentro e fuori la cultura di questo inizio millennio, dentro e fuori le sue ricchezze e le sue contraddizioni, dentro e fuori musica, letteratura e mode culturali. È – infine – un viaggio nei propri sentimenti.
Romanzo “di formazione” – o forse “di trasformazione” – caratterizzato dall’intensa partecipazione ai problemi della cultura contemporanea in chiave personale, non senza l’ironica consapevolezza di vizi e vezzi degli intellettuali.
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Appello per il Liceo Classico Volta di via Cesare Cantù Leave a comment
Salviamo il Volta, in un giorno la petizione ha già superato cento sottoscrizioni. La città non vuole perdere la sua più antica scuola, lo chiedono a gran voce tutti, studenti e docenti, bidelli compresi.
Tutti in difesa
Il classico di via Cesare Cantù registra da tempo un calo di iscrizioni, il prossimo anno scolastico gli alunni saranno 588, quindi 12 meno della soglia voluta dal ministero. Potrebbe dunque scattare l’accorpamento con un altro istituto, più immediata l’ipotesi che il Volta perda il suo preside e subentri un reggente.
La docente Roberta Brandimarte è dispiaciuta: «Non dimentichiamo che questo è un regio liceo, che qui si sono formate le menti più brillanti di Como. Perdere il dirigente scolastico o peggio l’autonomia della scuola significherebbe svilire e sminuire questo istituto».
il Prof. Saladino, rispondendo a numerose sollecitazioni provenienti da più parti, ha già predisposto un documento/appello per il Liceo Volta da far firmare a quante più persone possibile(vedi allegato).
Se condividete e volete che sia apposta la vostra firma, mandate una mail di adesione, con il vostro nome e cognome espresso chiaramente, all’indirizzo mail di Bruno Saladino
Alle Autorità Scolastiche Provinciali e Regionali
Alle Autorità Cittadine e Provinciali
Alla Comunità comasca
Agli Organi di Stampa della Provincia
Il mondo della scuola e della cultura comasca manifesta una forte preoccupazione per la perdita di
autonomia del Liceo Classico A. Volta, nel caso in cui esso venga individuato come Istituto
sottodimensionato, ai sensi delle attuali normative. Tale nuovo status giuridico comporterebbe
anche la cessazione della titolarità del Dirigente Scolastico e del Direttore Amministrativo e, quindi,
la necessità di “accorpamento” ad altro Istituto.
Non sfugge ad alcuno quale perdita di identità e di prestigio ne deriverebbe al Liceo, oltre alle
oggettive difficoltà organizzative, didattiche, amministrative che interverrebbero.
Ancor più difficile sarebbe accettare questa nuova condizione se si pensa che sono solo poche unità
di studenti a determinare tale processo.
Il Liceo Volta è un’istituzione antica e gloriosa. Come Real Ginnasio ha cominciato a operare nel
1773. L’anno successivo Alessandro Volta vi fu nominato reggente e nel 1775 professore stabile di
fisica sperimentale; lo scienziato mantenne queste funzioni fino al 1778, quando fu nominato
professore di fisica sperimentale all’Università di Pavia.
La scuola ha dunque partecipato e attraversato la storia di questa comunità per due secoli e mezzo.
Generazioni e generazioni di studenti l’hanno frequentata conservandone, nella più parte dei casi,
un buon ricordo e soprattutto riconoscendole un ruolo formativo fondamentale per gli studi
successivi, per il lavoro e, in generale, per la vita stessa. Gli archivi dell’Istituto, gli Annuari
pubblicati nel corso del ‘900 e fino ai nostri giorni, l’Associazione Ex Alunni conservano traccia di
quanti sono transitati dal Volta ricevendone, in innumerevoli casi e in ogni stagione, spinta a
occupare nella società comasca importanti posti di responsabilità e di guida.
Con l’auspicio che le Autorità preposte possano valutare la situazione con sguardo attento e
sensibile ai valori della più autentica tradizione, si porgono distinti saluti.
Como 16 maggio 2013
seguono firme






