Fiera del Libro · Librerie

Le LIBRERIE e gli EDITORI che partecipano alla Fiera del Libro di Como, Piazza Cavour, agosto 2025

FONTE INFORMATIVA: https://fieralibrocomo.it/editori/

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Espositori

> Altreconomia in collaborazione con Garabombo

Altreconomia è una casa editrice nata nel 1999 su iniziativa di un gruppo di realtà dell’economia solidale e della cooperazione internazionale. Pubblica una rivista mensile e saggi, guide, storie e manuali dedicati all’economia solidale, al turismo responsabile, all’ambiente, all’autoproduzione, alle inchieste sui temi dei diritti. Attraverso i libri e la rivista dà visibilità e promuove stili di vita e iniziative produttive, commerciali e finanziarie ispirate ai principi dell’equità e della sostenibilità in un impegno costante a suggerire comportamenti solidali e favorire la partecipazione agli avvenimenti locali e globali. Altreconomia prende parte alla Fiera del Libro di Como in collaborazione con la Cooperativa Garabombo, e le otto botteghe del commercio equo ad essa associate: Encuentro, di Lurate Caccivio; Garabombo, Como; Il ponte, Cantù; La carovana del sale, Mariano Comense; Mondo Equo, Guanzate; Roba dell’altro mondo, Lomazzo; Xapurì, Lentate sul Seveso e ConSenso di Cesano Maderno.

Via Adriatico, 2 – Milano
segreteria@altreconomia.it
https://altreconomia.it/

> Annje Bonnje asd – scuola di vela

Il circolo velico Annje Bonnje è un’associazione “no profit” che opera nel campo della diffusione dello sport della vela dal 1985. È affiliato alla Unione Italiana Sport Per tutti (UISP) ed alla Federazione Italiana Vela (FIV). Conta attualmente alcune centinaia di soci ed una trentina di Istruttori Nazionali riconosciuti tali dopo un impegnativo percorso di formazione.

Dispone di imbarcazioni sicure e moderne sia sul lago di Como (presso la base nautica di Domaso) e sia al mare (presso la base di Sanremo “Portosole”).

Fonda la sua forza, oltre che sugli aspetti tecnico-velici, sul lavoro gratuito e volontario dei soci offerto con passione per l’impegno socio-culturale dell’associazione che non è legata in alcun modo a profitti personali o aziendali. Si impegna nella diffusione della cultura del mare attraverso l’organizzazione di serate con navigatori e scrittori.

Viale Geno, 14, Como
info@annjebonnje.it
https://www.annjebonnje.it/

> Editrice Lariologo

Dal 1981 l’Editrice LARIOLOGO fa conoscere tutto ciò che riguarda il Lago di Como e la sua storia. Il nostro catalogo comprende apprezzati libri di storia locale e romanzi o raccolte di racconti legati al territorio per gli appassionati di ricordi e tradizioni lariane. Siamo inoltre specializzati in pubblicazioni rivolte ai turisti con libri in sette lingue di vari formati corredati da splendide immagini del lago e guide per le passeggiate che descrivono in modo dettagliato i più suggestivi itinerari. La nostra offerta editoriale comprende anche calendari fotografici da muro e da tavolo, cartoline, magneti, e molti altri originali souvenir tutti realizzati con la massima cura. Segnaliamo infine i nostri giochi lariani: il celebre Gioco dell’Oca del Lago, il MemoLario, le carte da gioco con immagini lariane e una serie di puzzle con incantevoli paesaggi.

Via Mognano 3/C, Como
lariologo@lariologo.it
https://lariologo.it/

> Edizioni Il Ciliegio

Edizioni Il Ciliegio si caratterizza per l’attenzione al mondo del sentimento, della spiritualità, della pedagogia, dell’intrattenimento per bambini e ragazzi.
Si occupa anche della ricerca di se stessi, di vari aspetti dell’emotività, del benessere psico-fisico, di comunicazione, di fantasy e noir.
Per bambini/ragazzi abbiamo diverse collane: ciliegine 3-6; ciliegine 3-9; ciliegine 9-99; Prime Letture; Collana StArt (libri bilingue) teenager; Pegaso (fantasy).
Per Adulti: la Collana Narrativa; Spiritualità & Benessere; Saggi; Percorsi; Noir&Gialli.

Lurago d’Erba, via Diaz 14
info@edizioniilciliegio.com
http://www.edizioniilciliegio.com/

> La libreria del Ragionier Bianchi

La Libreria del Ragionier Bianchi nasce dalla creatività combinata delle due ideatrici: Jessica Molinari e Sarah Paoletti. Libreria per bambini e ragazzi ma anche laboratori per bambini e non solo. Un punto di incontro magico

Viale Lecco 29, Como
libreriaragionierbianchi@gmail.com
https://lalibreriadelragionierbianchi.it/

> La Vita Felice

Nata nel 1992, la casa editrice ha sviluppato il proprio catalogo all’insegna del tascabile ed economico di qualità, pubblicando i grandi autori della letteratura mondiale con testo a fronte, classici latini e greci, saggi, narrativa, poesia e libri per bambini.
Labirinti è la collana dedicata alla poesia mondiale dove con successo sono stati pubblicati Alda Merini e i grandi autori giapponesi di haiku; il piacere di leggere è la collana dedicata ai grandi autori della letteratura mondiale: Gide, Zola, Stendhal, Austen, Thoreau, Musil e tanti altri. La coda di paglia è la collana di varia umanità che ripropone testi di letteratura, storia, filosofia, religione; Saturnalia è la collana dedicata ai classici latini e greci, pubblicati con testo a fronte.

Milano, via Lazzaro Palazzi 15
info@lavitafelice.it
https://www.lavitafelice.it/

> Libreria Andreoli

Le sorelle Laura, Rita e Livia dopo aver mosso i primi passi professionali presso lo storico banco di Porta Torre, aperto nel 1952 dal padre Lodovico (detto Edoardo) Andreoli, noto anche per essere stato uno dei fondatori della Fiera del Libro di Como, hanno condotto per oltre 30 anni i punti vendita che si sono susseguiti nel centro storico di Como, Piazza Vittoria, Via Muralto e Via Rovelli, affiancati poi nel 1987 dal nuovo negozio aperto in Castiglione Olona (Va) dal padre, contribuendo alla diffusione della cultura nel comasco e nel varesotto oltre che a formare un pubblico di collezionisti e lettori sempre più ricercati provenienti da tutta la Lombardia e da oltreconfine.

La tradizione famigliare oggi viene portata avanti da Livia Andreoli presso la storica bancarella di Piazza Vittoria e da Rita Andreoli presso la libreria di via Rovelli 23 in Como.

Via G. Rovelli, 23, Como
andreolibri@gmail.com

> Libreria dei ragazzi

“Storica libreria specializzata nel settore bambini e ragazzi, conosciuta e apprezzata per l’accurata scelta editoriale.

Affianca anche una proposta di giochi educativi/creativi.”

Via Lambertenghi, 6, Como
libreriadeiragazzi.como@gmail.com
https://www.libreriadeiragazzicomo.it/

> Libreria Dominioni

La libreria nasce nel 1984, quando il titolare Alessandro, da collezionista di libri antichi diventa libraio. La libreria ha avuto sede in via Dottesio, a Como, fino al 2018, da luglio 2018 si è trasferita a Lipomo, dove ha sede anche la casa editrice. Ciò che caratterizza questa libreria è l’ampia scelta di testi locali: ampio spazio è stato dato alle pubblicazioni della “Dominioni Editore”, ma si può anche trovare una selezione di volumi di altri editori del territorio e un’ampia scelta di libri fuori catalogo (per questo rari e introvabili) dedicati al territorio comasco, lariano, brianzolo e ticinese.

Via IV novembre, 72, Lipomo
info@dominionilibri.it
https://www.dominionilibri.it/

> Libreria Feltrinelli

Per la prima volta in Fiera del Libro ma presente a Como dal 2007, la Libreria Feltrinelli è un punto di riferimento culturale per la città. Accanto all’ampia selezione dei migliori titoli del Gruppo Feltrinelli – che comprende, tra gli altri, Feltrinelli editore, Gribaudo, Apogeo, Marsilio, Sonzogno, SEM, Crocetti – propone una ricca o Žerta di volumi in lingua straniera grazie al progetto Feltrinelli International. Come libreria, da quasi vent’anni promuove attività culturali sul territorio tra i quali incontri con autori, presentazioni e appuntamenti per lettrici e lettori di ogni età.

Via Cesare Cantù 17, Como
como@lafeltrinelli.it
https://www.lafeltrinelli.it/punto-vendita/como/lf-como/40

> Libreria La Ciurma

La libreria la ciurma è una libreria indipendente, approdata allo scorso anno a Como in viale Lecco 83. Tra i suoi scaffali si può trovare qualsiasi genere di testo: si tratta infatti di una libreria di varia, non specializzata ma orientata al mercato generale dei libri ( romanzi, saggistica, ragazzi, storia locale eccetera), adatta Sia ad adulti sia ai più piccoli, in modo che ogni lettore possa sentirsi accolto e scovare il libro perfetto. Noi, le due Laura (Laurae per gli amici), siamo sempre pronte a consigliare rotte nuove e a riempire il calendario con un fitto programma di incontri e iniziative che possano coinvolgere lettori di ogni età. La nostra idea di libreria È infatti quella di un centro culturale attivo e poliedrico, luogo di confronto e scambi di idee, magari proprio nel nostro Cortiletto interno, adibito a Sala lettura.

Como, Viale Lecco 83
librerialaciurma@gmail.com

> Libreria Noseda

UNA LIBRERIA DEL GRUPPO LIBRACCIO

La Libreria Noseda è stata fondata nel 1889 ed è la più antica di Como.

Situata all’interno delle mura del centro storico cittadino, durante la sua lunga storia ha affiancato all’attività di libreria, anche quello di editoria e stamperia per poi tornare a focalizzarsi solo sulla vendita al dettaglio.

In seguito a numerose vicissitudini alla fine del 2001 entra a far parte del gruppo Libraccio grazie all’intervento di Angelo Giornazzi, all’epoca socio e fondatore della sede di via Giulini 10, storico libraio e bibliofilo che la salva dal fallimento.

La scelta di conservare l’aspetto originale, mantenendo i mobili dell’epoca la rende unica nel panorama cittadino. All’interno della catena Libraccio per via delle sue ridotte dimensioni è l’unica sede a non trattare testi scolastici ma libri vari nuovi, usati e remainders.

Via Cesare Cantù, 51, Como
noseda@libraccio.it
https://www.libraccio.it/

> Libreria Plinio il Vecchio

Nata agli inizi degli anni 80 dall’esperienza e dall’entusiasmo della famiglia Peverelli, la libreria Plinio il Vecchio è rimasta negli anni un punto di riferimento per il mondo comasco del disegno per tessuti e per tutti gli appassionati dei libri d’arte ed illustrati in genere. Una scelta dei migliori titoli internazionali nel campo dell’architettura, della fotografia, del design e della moda si affiancano a opere più rare sui tessuti tradizionali ed antichi e sull’artigianato etnico da tutto il mondo. E poi libri di viaggio, cucina, giardinaggio, libri illustrati per bambini.

via Vitani, 14, Como
info@libreriaplinio.it
http://www.libreriaplinio.it/

> MB Arte e Libri

La MB nasce nel 2013, dopo l’esperienza di 20 anni nella Casa editrice d’arte Mazzotta, e a seguito della sua cessazione d’attività, abbiamo proseguito il nostro cammino rilevando il magazzino dei libri cambiando i canali di vendita partecipando alle fiere e attraverso la vendita online. Il nostro percorso di crescita ci ha portato ad avere un importante selezione di cataloghi d’arte specializzandoci sui cataloghi ragionati e libri d’artista.

Via Triboniano, 103, Milano
info@mbartelibri.it
http://www.mbartelibri.it/

> Shin Crazy Comics

Il negozio Shin Crazy Comics, nasce a Como più di 30 anni fa e da allora ha contribuito a portare avanti la nostra passione per i Manga i Comics e tutto quello che gira intorno a questo fantastico universo. Da noi troverete Manga, manga import, Comics e una vasta gamma di gadget unici e da collezione, action figure, funko pop, magliette, spille e minifigure, kpop, bluray delle migliori serie giapponesi, libri sulla cultura orientale e tanto altro ancora. Per stuzzicare la vostra fame e non solo di cultura, troverete anche deliziosi snack e bibite dai gusti strani e dalle confezioni affascinanti tipiche del mercato orientale. Monica, Stella, Matteo e Francesco vi aspettano per consigliarvi le novita’ in uscita sia del mondo del manga che di quello del comics e del gadget

Como, Via Milano 74
info@shincrazycomics.it
https://www.shincrazycomics.com/

editori del lago di como e associati

> Carlo Pozzoni FotoEditore

Carlo Pozzoni nasce come fotoreporter. Giornalista pubblicista, lavora prima presso studi fotografici e in seguito collabora con l’Istituto Geografico De Agostini di Novara. Pubblica servizi su “Bell’Italia”, “Weekend Viaggi”, “Dove”, “VilleGiardini”. Collabora per vent’anni con il quotidiano “La Provincia di Como”. Nel tempo affianca alla sua attività originaria quella di fotoeditore con la casa editrice che porta il suo nome e che, dal 2007, ha prodotto una quarantina di titoli. Tra questi, “Gigi Meroni: una vita a tutto campo”, “C’era una volta a Como”, “Quel che resta di Como”, “Cattedrale di luce”. Dispone di un archivio fotografico di oltre 400mila scatti.

Como, Via Borgo Vico 163
edizioni@carlopozzoni.it
http://www.carlopozzoni.it/

> Dominioni Editore

Casa editrice specializzata in libri, giochi, souvenir del territorio comasco, lariano, brianzolo e ticinese. La sua missione è far conoscere – sia a chi ci vive, sia ai turisti – questa regione così ricca di storia, cultura, tradizione e bellezze naturalistiche per imparare ad amarla. Progetta giochi ludico-didattici per avvicinare anche i più piccoli. Le loro pubblicazioni sono un invito a esplorare bellezza e cultura a portata di mano: il turismo sostenibile parte da qui. Presenta un catalogo vario: oltre ai saggi di storia locale si possono trovare libri in dialetto – che ci raccontano degli usi e costumi folcloristici – romanzi ambientati in queste zone, guide, cartine e giochi in scatola. Da quest’anno la linea si è ampliata con dei capi di abbigliamento (magliette e borse).

Lipomo (CO), Via IV novembre 72
info@dominionilibri.it
https://www.dominionilibri.it/

> Elpo Edizioni

Elpo Edizioni nasce nel 2007 a Como come studio grafico – pubblicitario. Grazie all’esperienza acquisita nel settore tipografico e grafico, realizza progetti editoriali come libri tecnici, celebrativi, aziendali, fotografici, familiari. Accoglie proposte di chi ama scrivere, comunicare le proprie passioni, raccontare storie, ambientate, in particolare, sul Lario e dintorni.

Via Rodari 1, Como
info@elpoedizioni.com
https://www.elpoedizioni.com/

> Frigerio Dischi

Frigerio Dischi dal 1973 vende prodotti discografici, confermandosi una realtà seria e affidabile del settore e da anni è specializzata anche nei prodotti cinematografici Dvd e Bluray così come in T-Shirts e felpe con un’ampia scelta disponibile presso lo storico negozio di Como.

Via Garibaldi 38, Como
info@frigeriodischi.it
https://www.frigeriodischi.it/

> Giampiero Casagrande Editore

Giampiero Casagrande Editore: ha al suo attivo collane con volumi dedicati alla storia svizzera, ad artisti nazionali e internazionali come pure pubblicazioni di letteratura anche in traduzione.

Propone inoltre titoli di diritto svizzero, testi didattici, collane di saggistica, sul Risorgimento, sulle istituzioni e altre discipline concernenti la società contemporanea.

Milano, Via Sant’Ampelio 5 / Lugano (CH), Via Cantonale 11
info@cfs-editore.com
http://www.edizionicasagrande.com/

> GWMAX

GWMAX srl è una casa editrice comasca nata nel 2012 con l’obiettivo di valorizzare il territorio e gli autori che lo abitano o lo descrivono. Pubblicando una dozzina di nuovi titoli all’anno si colloca tra le ‘medie case editrici’ italiane (classificazione ISTAT).
La struttura snella permette di offrire agli autori un modello di business tradizionale (l’autore non paga per farsi pubblicare) e allo stesso tempo innovativo (tirature adeguate, distribuzione mirata e bassissime rese).
All’attività editoriale affianca una divisione specializzata nella realizzazione di portali dedicati alla gestione di congressi scientifici (gestione iscrizioni al congresso, gestione automatizzata della revisione di abstract e paper, pubblicazione atti sia su supporto digitale che cartaceo).

Erba (CO), Corso XXV Aprile 74d
admin@gwmax.it
https://gwmax.it/

> L’ora d’Oro

Diretta da Andrea Paganini, è una raffinata casa editrice che pubblica collane di varia letteratura.
Il suo motto è: “La cultura, come tutte le cose belle e buone, appartiene a chi ne fa uso. I libri sono di chi li legge”. Spedisce i libri in ogni Paese.

Poschiavo / Coira (CH)
loradoro@andreapaganini.ch
http://www.andreapaganini.ch

> Musei Civici di Como

I Musei Civici di Como custodiscono e valorizzano il patrimonio archeologico, storico, artistico e scientifico della città. Sono articolati in quattro sedi principali: il Museo Archeologico Paolo Giovio (palazzi Giovio, Lucini, Olginati), il Museo Storico Giuseppe Garibaldi (palazzo Olginati), la Pinacoteca Civica (palazzo Volpi) e il Tempio Voltiano. A queste si affiancano il sito archeologico di Porta Romana e il Museo Casartelli. Il Museo Archeologico espone numerosi e significativi reperti provenienti dalla città e dal territorio comasco, dalla protostoria all’età romana, insieme a importanti collezioni ottocentesche. Il percorso del Museo Storico è suddiviso in due sezioni: Risorgi mento e storia contemporanea, ed etnografia e quadreria. La Pinacoteca Civica conserva ed espone opere pittoriche e scultoree appartenenti al patrimonio cittadino, dal Medioevo fino all’arte contemporanea. Il Tempio Voltiano, infine, fu concepito come sede di prestigio per ospitare gli strumenti scientifici originali e le ricostruzioni del le invenzioni di Alessandro Volta, funzione che mantiene ancora oggi.

Piazza Medaglie d’Oro comasche 1, Como
musei.civici@comune.como.it

> New Press Edizioni

New Press nasce a Como nel 1973 come tipografia e legatoria diventando, per vocazione e passione del fondatore, Marzio Botta, punto di riferimento per la piccola editoria indipendente locale.
Dal 1979 New Press Edizioni, sotto gli auspici dell’Università di Pavia, inizia la pubblicazione della “Rivista Athenaeum”. La collana “Biblioteca di Athenaeum” nasce nel 1983 per iniziativa dell’allora direttore della Rivista, professor Emilio Gabba; essa accoglie monografie di autori italiani e stranieri che spaziano dalla storia antica all’archeologia, dalla filologia classica all’orientalistica.
Anche a seguito di questi importanti presupposti, New Press Edizioni diventa un punto di riferimento per autori, accademici e cultori di storia antica, archeologia e architettura locali. Prestigiosi editori come la “Società Archeologica Comense” e la “Società Storica” stampano ancora oggi i loro volumi presso la tipografia New Press.

Via della Traversa, 22, 22074 Lomazzo CO
editoriale@newpressedizioni.com
http://www.newpressedizioni.com/

> NodoLibri

Nodo, fondato nel 1980, si è caratterizzato come gruppo di ricerca basato sull’intreccio di diverse competenze: il lavoro editoriale, quello grafico, quello storico, quello fotografico. Nel 1989 è stato fondato il marchio editoriale NodoLibri, con cui sono stati pubblicati quasi 400 volumi, suddivisi in diverse collane, basate su argomenti da sempre al centro degli interessi della società editoriale: la storia, l’arte, la cultura, l’ambiente naturale, l’architettura e la fotografia, la vita quotidiana, il dialetto, la contemporaneità. Tra le collane più celebri del ricco catalogo librario, ricordiamo “In prima persona” e “Storie d’Arte”: esse affrontano – da punti di vista differenti – molteplici temi legati alla storia del territorio lariano. Alle attività editoriali hanno collaborato autori e autrici del territorio, ma anche numerose personalità di rilievo nazionale, nonché enti e associazioni.

Como, Via Gerolamo Borsieri 16
nodomediacomo@gmail.com
https://www.nodolibri.com/

> Quaderni Valtellinesi

La società Quaderni Valtellinesi affonda le proprie radici nell’attività editoriale del centro sociale e culturale Don Minzoni di Sondrio, il quale nel 1981 decise di dar voce tramite il periodico “Quaderni Valtellinesi” a chi già si occupava di ricerche storiche, di rapporti tra mondo urbano e mondo montano, di movimentismo cristiano-cattolico. In molti casi la rivista ha invitato a partecipare ai progetti concreti che hanno animato la vita delle valli alpine. Da allora la linea editoriale è rimasta ferma sul proposito di parlare di ricerca, identità e alterità, sempre in equilibrio tra pensiero locale e pensiero globale. L’editrice pubblica oggi la stessa rivista di allora e propone libri che affrontano temi della cultura locale retica nonché orobica, offrendo così storie fuori dai luoghi comuni.

Via Maffei 1, Sondrio
info@quadernivaltellinesi.it
https://www.quadernivaltellinesi.com/

> Sagoma Editore

Sagoma Editore è una piccola ma dinamica casa editrice indipendente, fondata nel 2010 a Vimercate (MB), con un’unica missione: affermare come l’umorismo appartenga alla Cultura con la “C” maiuscola. Specializzata nella storia della comicità, dello spettacolo, del cinema, della televisione e nella narrativa umoristica, con un catalogo che spazia da biografie (Gene Wilder, Jerry Lewis, Monty Python, Richard Pryor, Stanlio e Ollio,…) a saggi critici, fino a opere sul dietro le quinte di show e sitcom.

Attiva non solo in libreria, Sagoma promuove eventi, corsi di scrittura comica e una serie di podcast tematici, confermando la sua visione ampia e culturale sul linguaggio umoristico.

Vicolo Vismara 7, Vimercate (MB)
ufficiostampa@sagoma.com
http://www.libridivertenti.it

> Società Archeologica Comense

Fondata nel 1902 per incrementare lo studio dell’archeologia nel territorio della Provincia e antica Diocesi di Como, la Società Archeologica Comense riconosce le sue radici nella Commissione Archeologica Provinciale, di cui fece proprio il periodico “Rivista Archeologica dell’Antica Provincia e Diocesi di Como”, edita dal 1872 e inizialmente diretta da Vincenzo Barelli, pioniere dell’archeologia comasca. Nel 2015 è stato pubblicato il volume 197. La rivista è distribuita gratuitamente ai soci.
Particolare impegno è volto alla diffusione della conoscenza delle vicende storiche e archeologiche di ambito comasco presso Scuole, Biblioteche ed Enti culturali, mettendo anche a disposizione audiovisivi e materiale didattico appositamente creato. Concrete occasioni di informazione, partecipazione e impegno sono rappresentate da conferenze, proiezioni, gite sociali, sopralluoghi, scavi e rilevazioni, corsi di aggiornamento, dibattiti, convegni, mostre, attività di gruppo.

Como, Piazza Medaglie d’Oro 6
info@archeologicacomo.org
http://www.archeologicacomo.com/

> Storia di Como

L’ardua complessità di tutto quel che riguarda la città di Como e il suo territorio (provincia e diocesi) necessita di sempre nuovi strumenti di informazione e di indagine, che sviluppino i temi delle “storie” del passato e anche dei contributi editoriali delle altre città della Lombardia : Milano, Pavia, Bergamo, Brescia, Mantova…
Occorreva allora dare ai comaschi di oggi e di domani, come anche all’opinione nazionale, un nuovo strumento per la conoscenza di un’identità e di un ruolo davvero non marginali, tenuti da questa vera porta dell’Europa.
La collana “Storia di Como” è una serie importante di studi, suddivisi in cinque sezioni, con un’ampio apparato di note, ricca bibliografia, indici dei nomi e dei luoghi. Piano dell’opera: Vol. I – Tomo II (Indice generale); Vol. V – Tomo I (Prefazione, Introduzione, Indice generale); Vol. V – Tomo II (Introduzione, Indice generale), Vol. V – Tomo III (Introduzione, Indice generale).

Como, Piazza Medaglie d’Oro 6
info@archeologicacomo.org
https://archeologicacomo.com/
COMO città · Conosco Como?

I quartieri di COMO: Albate, Lora, Camerlata, Rebbio, Breccia, Prestino, Camnago Volta, Monte Olimpino, Ponte Chiasso, Sagnino, Tavernola, Civiglio

Significato della parola “quartiere”

La parola “quartiere” deriva dal latino quartarius, che significa “quarto”. Originariamente indicava una delle quattro parti in cui veniva suddivisa una città o un territorio.

Definizione

  • Quartiere è una porzione di una città o di un paese, spesso caratterizzata da una certa omogeneità sociale, culturale o funzionale.
  • Può indicare una zona urbana con caratteristiche specifiche, come un quartiere residenziale, commerciale, storico o industriale.

Uso e contesto

  • In ambito urbano, il quartiere è una suddivisione amministrativa o informale della città.
  • Spesso i quartieri hanno una propria identità, tradizioni, comunità e servizi locali.
  • Il termine è usato anche in senso figurato per indicare un ambiente circoscritto o un gruppo sociale.

Zone di Como Città | Borsino Immobiliare Como e Provincia
27 novembre/ Prima seduta dell'Assemblea di zona Como Nord ...

QuartiereCaratteristiche principali / Zona amministrativa
AlbateZona sud-est, include anche Muggiò e Acquanera12.
LoraZona nord-est, area residenziale collinare21.
CamerlataImportante nodo viario e ferroviario, insieme a Rebbio, Breccia e Prestino forma una delle principali circoscrizioni21.
RebbioZona sud-ovest, storicamente operaia, oggi area residenziale e commerciale21.
BrecciaArea residenziale e industriale a nord-ovest di Camerlata21.
PrestinoZona verde e residenziale, parte della circoscrizione con Camerlata, Breccia e Rebbio21.
Camnago VoltaQuartiere collinare a est, noto per essere legato alla famiglia Volta21.
Monte OlimpinoQuartiere collinare a nord, vicino al confine svizzero21.
Ponte ChiassoUltima frazione a nord, confina direttamente con la Svizzera21.
SagninoZona residenziale collinare, anch’essa prossima al confine21.
TavernolaQuartiere a sud-ovest, verso Cernobbio, area residenziale21.
CiviglioPiccola frazione collinare a est, immersa nel verde21.

Questi quartieri sono riconosciuti anche nei servizi comunali (raccolta differenziata, presenza dei vigili di quartiere, iniziative di sicurezza, ecc.) e rappresentano le principali aree di Como fuori dal nucleo storico della città murata3456. La loro suddivisione risponde sia a criteri storici che urbanistici, con alcune aree nate come antichi paesi poi inglobati nell’espansione urbana del Novecento7.

  1. https://it.wikivoyage.org/wiki/Como
  2. https://www.borsino-immobiliare.com/pagina/zone-di-como-citt%C3%A0
  3. https://www.apricaspa.it/it/como/servizi/raccolta-differenziata
  4. https://www.quicomo.it/cronaca/como-arrivano-i-vigili-di-quartiere.html
  5. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/como-citta/sicurezza-fai-da-te-a-como-controllo-di-vicinato-per-500-famiglie_1307450_11/
  6. https://ecoinformazioni.com/2014/05/31/vigili-nei-quartieri-a-como/
  7. https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/amministrazione-trasparente/old-pgt/pgt/documento-di-piano/relazione/x16xPgt_Como_Ddp_Pagine_490_532.pdf
  8. https://old.comune.como.it/export/sites/default/it/doc/statistiche/popolazione-residente/07Stradario_per_quartieri.PDF
  9. https://ecoinformazioni.com/tag/alessandro-casale/
  10. https://www.espansionetv.it/2019/02/27/popolazione-a-como-in-crescita-i-residenti-stranieri-aumentano-del-14/
Bellagio · FOTOGRAFIE · Sguardi

Lungolago di BELLAGIO

ARTE · Doriam Battaglia · Mostre

Doriam Battaglia Batt, Nous Nous: la Vita è l’Arte, l’Arte è la Vita, mostra a cura di Luigi Cavadini, alla Banca Generale Private, Como, Lungo Lario Trento , 9. Dal 20 gennaio al 28 febbraio 2025

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Orto nei vasi · ORTO: lavori, cure, manutenzione · Proverbi e Aforismi lombardi

“L’orto vuole l’uomo morto”

Il proverbio “L’orto vuole l’uomo morto” significa che coltivare un orto richiede un impegno costante, quasi totale, come se l’orto “pretendesse” un uomo che lavori duramente, fino allo sfinimento.

Non basta piantare le piante, ma occorre annaffiarle, concimarle, zappare, togliere le erbe infestanti e prendersene cura ogni giorno16.

Questo detto, noto tra gli orticoltori, sottolinea la fatica e la dedizione necessarie per mantenere un orto produttivo. Tuttavia, nonostante l’impegno fisico e mentale richiesto, dedicarsi all’orto porta anche numerosi benefici per la salute, come l’attività fisica, la riduzione dello stress e il contatto con la natura, che contribuiscono a migliorare corpo, mente e spirito1.

Inoltre, coltivare un orto può mantenere attivi e giovani, come testimonia la storia di un pensionato che, pur lavorando duramente nell’orto, si mantiene in buona forma e attivo9.

In sintesi, il proverbio evidenzia la grande fatica richiesta dall’orto, ma anche implicitamente il valore e i benefici che ne derivano, invitando a un impegno serio e continuativo nella cura della terra169.

  1. https://www.seacoop.coop/it/l-orto-vuole-l-uomo-morto/
  2. https://www.culturasiciliana.it/62-cultura-siciliana/668-proverbi-siciliani-a
  3. http://www.italyrevisited.org/photo/folk_sayings_on_marriage/page19
  4. https://www.ilgiornaledimonte.it/proverbi-e-detti-con-traduzione-a-cura-di-angelo-la-torre/
  5. https://en.wikiquote.org/wiki/Ludovico_Ariosto
  6. http://proverbiaretini.blogspot.com/2016/10/lorto-vol-lomo-morto.html
  7. https://ora.ox.ac.uk/objects/uuid:e817afb9-621b-466e-93a3-5a20a5458340/files/m131186d3e9c8b062952559971a7416e6
  8. https://www.pereto.org/documenti/proverbi/proverbi70.pdf
  9. https://www.letruria.it/territorio/orto-vuole-uomo-morto-ma-mantiene-giovani-9504
BIOGRAFIA, biografie · Blevio · CULTURA e CULTURA LOCALE · Moltrasio · STORIA LOCALE E SOCIETA'

biografie di Giuditta Pasta (1797-1865) e Vincenzo Bellini (1801-1835)

Ecco le biografie sintetiche di Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini:

Giuditta Pasta

Giuditta Angiola Maria Costanza Pasta, nata Negri, nacque a Saronno il 26 ottobre 1797 e morì a Como il 1º aprile 1865. Fu una delle più grandi cantanti liriche del XIX secolo, considerata insieme a Maria Malibran tra le più celebri interpreti di quel periodo12.

Figlia di Carlo Antonio Negri, farmacista, e di Rachele Ferranti, iniziò gli studi musicali con lo zio materno Filippo Ferranti e poi a Como con Bartolomeo Lotti. Debuttò in teatro nel 1816 a Milano, e la sua carriera si sviluppò rapidamente, portandola a esibirsi nei principali teatri d’Italia e d’Europa, da Londra a Parigi, da Dublino a Pietroburgo124.

La sua voce, estesa dal registro di contralto a quello di soprano, la rese celebre soprattutto nelle opere di Rossini, Donizetti e Bellini, dal quale fu molto apprezzata. Nel 1829 passò definitivamente al registro di soprano, ottenendo grande successo con ruoli come Semiramide di Rossini e Norma di Bellini, quest’ultima opera che segnò una svolta nella sua carriera e nella storia dell’interpretazione lirica romantica15.

Giuditta Pasta fu nota anche per la sua vita morigerata e dedicata interamente alla musica e alla famiglia, distinguendosi dalle altre dive dell’epoca per la sua serietà professionale5. Trascorse gli ultimi anni della vita nella villa «Roda» di Blevio, vicino a Como1.

Vincenzo Bellini

Vincenzo Bellini (1801-1835) è stato un compositore italiano, tra i massimi esponenti del melodramma romantico italiano. Nato a Catania, è celebre per le sue opere liriche caratterizzate da melodie di grande lirismo e da una profonda espressività emotiva. Tra le sue opere più famose si ricordano Norma, La sonnambula e I puritani.

Bellini ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo del melodramma romantico, influenzando molti compositori successivi. La sua musica è nota per la linea melodica fluida e cantabile, che richiede interpreti dotati di grande tecnica vocale e sensibilità espressiva.

Bellini morì prematuramente a Parigi nel 1835, ma la sua eredità musicale è rimasta centrale nel repertorio lirico mondiale.


  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Giuditta_Pasta
  2. https://www.treccani.it/enciclopedia/giuditta-pasta/
  3. https://www.parcolura.it/pagina.php?id=90
  4. https://www.treccani.it/enciclopedia/giuditta-negri_(Dizionario-Biografico)/
  5. https://www.azione.ch/cultura/dettaglio?tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&tx_news_pi1%5Bnews%5D=5133&cHash=6e35349375fc2540494f8429a60bd2e9
  6. https://bibliolmc.uniroma3.it/node/2515
  7. https://www.150anni.it/webi/stampa.php?wid=1906&stampa=1
  8. https://www.villagianettisaronno.it/lettere-giuditta-pasta/vita-pubblica-e-politica/

Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini ebbero un legame artistico particolarmente intenso e affettuoso. Bellini compose per lei opere su misura del suo talento vocale e interpretativo, in particolare “Norma” e “La Sonnambula”. Il compositore modellò il ruolo di Norma sulla personalità musicale della Pasta, e lei plasmò la celebre aria “Casta Diva” sul proprio timbro vocale134.

Il loro rapporto fu fondamentale per entrambi: la Pasta trovò in Bellini l’unico compositore capace di valorizzare appieno le sue doti vocali e drammatiche, mentre Bellini trovò in lei l’interprete ideale per le sue creazioni, grazie ai suoi ricchi mezzi vocali che soddisfacevano la sua vena creativa e sperimentale6.

Bellini scrisse anche per la Pasta l’opera “Beatrice di Tenda”, rappresentata in anteprima al Teatro La Fenice di Venezia nel 18336. La Pasta interpretò inoltre “Giulietta” ne “I Capuleti e i Montecchi” di Bellini, diretta dal compositore a Londra nel 18352.

Sul piano personale, la loro storia d’amore è oggetto di narrazioni di fantasia letteraria, basate però su un contesto storico reale. Si racconta di un amore intenso, ma impossibile, vissuto in un’epoca di grandi passioni e fermenti culturali e politici, con la Pasta vista come una cantante-attrice capace di trasmettere sentimenti sul palco ma meno nella vita privata5.

In sintesi, Giuditta Pasta fu la principale ispiratrice e interprete delle opere di Bellini, in particolare di “Norma”, e il loro rapporto artistico influenzò profondamente il melodramma italiano dell’epoca136.

  1. https://www.150anni.it/webi/stampa.php?wid=1906&stampa=1
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Giuditta_Pasta
  3. https://www.parcolura.it/pagina.php?id=90
  4. https://bibliolmc.uniroma3.it/node/2517
  5. https://www.saronnonews.it/2021/04/01/del-primo-amore-romanzo-storico-e-damore-con-giuditta-pasta-protagonista/
  6. https://parita.regione.emilia-romagna.it/piani-programmi-progetti/vie-en-rose/schede/negri-giuditta-in-pasta
  7. https://www.osservatoreromano.va/it/news/2022-06/quo-135/bellini-e-la-pasta-alla-norma.html
  8. https://museocity.it/opere/2019/ritratto-della-cantante-giuditta-pasta

Nel romanzo storico recente “Del primo amore” di Manuel Sgarella, l’amore tra Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini viene rappresentato come una storia di sentimento puro e intenso, ma allo stesso tempo ingabbiato e impossibile1. L’autore parte da una solida base storica, ma innesta una vicenda amorosa di pura fantasia che si svolge in un’Europa post-napoleonica, durante i moti rivoluzionari e la nascita del Romanticismo, un periodo di forti passioni e fermenti culturali1.

Nel romanzo, Giuditta Pasta è descritta come una donna capace di vivere e trasmettere intensamente i sentimenti sul palco, ma incapace di farlo nella vita privata, il che rende il loro amore contrastato e difficile1. Il sentimento tra i due protagonisti è quindi intenso ma soffocato dalle circostanze storiche e personali, riflettendo un amore idealizzato e tormentato che si sviluppa sullo sfondo delle lotte per la libertà e dei grandi cambiamenti sociali dell’epoca1.

In sintesi, nel romanzo l’amore tra Pasta e Bellini è una passione romantica, idealizzata e impossibile, che rispecchia sia la complessità dei loro caratteri sia il contesto storico di un’Europa in trasformazione1.

  1. https://www.saronnonews.it/2021/04/01/del-primo-amore-romanzo-storico-e-damore-con-giuditta-pasta-protagonista/
  2. https://www.amazon.it/Del-primo-Amore-Manuel-Sgarella/dp/B092G6JCW7
  3. https://letteredalconvento.wordpress.com/tag/vincenzo-bellini/
  4. https://www.teatroalighieri.org/wp-content/uploads/2020/11/150327_PS_Sonnambula.pdf
  5. https://www.teatrolafenice.it/wp-content/uploads/2019/03/NORMA-4.pdf
  6. https://iris.unive.it/retrieve/e4239ddc-5cf4-7180-e053-3705fe0a3322/Capuleti_vMG.pdf
  7. https://www.teatroallascala.org/static/upload/sca/scala_magazine_n6_7_digital.pdf
  8. https://iris.unipa.it/retrieve/e3ad891e-46a2-da0e-e053-3705fe0a2b96/Milena%20Giuffrida-Per%20una%20nuova%20edizione%20commentata%20del%20carteggio%20Verga-Capuana.pdf
distruzione del paesaggio · distruzioni urbane · Stadio Giuseppe Sinigaglia · urbanistica

L’associazione “do.co.mo.mo” tutela i monumenti del ‘900 e giudica dannoso il progetto per il nuovo Stadio di Como, articolo in la Provincia, 1 giugno 2025, pagina 20

L’associazione do.co.mo.mo Italia (Documentazione e Conservazione del Movimento Moderno) tutela gli edifici e i complessi urbani del Novecento, promuovendo la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico moderno.

Fondata nel 1990 e costituita formalmente come associazione culturale nel 1995, do.co.mo.mo Italia si occupa di sensibilizzare istituzioni, professionisti e cittadini sull’importanza di preservare l’architettura del XX secolo, spesso a rischio per obsolescenza e trasformazioni non adeguatamente progettate125.

Riguardo al progetto del nuovo Stadio di Como, do.co.mo.mo Italia ha espresso giudizi critici, ritenendo dannoso il progetto per il patrimonio architettonico e paesaggistico della città.

L’associazione sottolinea come interventi non rispettosi del contesto e delle architetture esistenti possano compromettere il valore storico e culturale del territorio, in linea con la sua missione di tutela e conservazione del patrimonio del ‘90015.

In sintesi, do.co.mo.mo Italia si oppone al progetto del nuovo Stadio di Como perché lo considera lesivo per il patrimonio architettonico moderno della città, coerentemente con il suo ruolo di difesa e valorizzazione delle architetture del Novecento15.

Citations:

  1. https://www.docomomoitalia.it
  2. https://www.docomomoitalia.it/chi-siamo/
  3. https://sira-restauroarchitettonico.it/congresso-docomomo-italia-novecento-in-transizione-patrimonio-e-progetto-azioni-e-tutela-call-for-abstract/
  4. https://www.archibo.it/news/novecento-transizione-patrimonio-e-progetto-azioni-e-tutela
  5. https://www.architettiroma.it/notizie/architettura/tutela-del-patrimonio-oar-e-docomomo-italia-per-il-riconoscimento-delle-architetture-del-secondo-novecento/
  6. http://www.old.awn.it/AWN/Engine/RAServePG.php/P/48381AWN0103/M/undefined
  7. https://www.italianostra.org/sezioni-e-consigli-regionali/puglia/docomomo-mostra-9-itinerari-x-100-architetture-900-in-basilicata-e-puglia/
  8. https://www.instagram.com/docomomoitalia/

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FOTOGRAFIE · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Sguardi

Sguardo sul Lago di Como, fra Nesso e Brienno

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Esposizione: Non lasciare aria al caos, di Massimo Ballabio, a cura di Luigi Cavadini, venerdì 9 maggio, ore 18.00, The Art Company Como

Non lasciare aria al caos di Massimo Ballabio, a cura di Luigi Cavadini, venerdì 9 maggio, ore 18.00, The Art Company Como, Via Borgovico 163, Como (cortile interno)
 l’esposizione sarà visitabile
dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30
sabato solo su appuntamento
chiamando il 335 80 95 646
l’esposizione termina venerdì 30 maggio

per informazioni ed appuntamenti
info@theartcompanycomo.it
“Già il titolo della mostra proposto dall’artista non lascia dubbi su quale sia la prospettiva della sua ricerca artistica. E le opere esposte rappresentano un momento fondamentale del suo percorso, che risale al 1988, e costituisce la base su cui ha poi sviluppato tutto il suo lavoro. Ci troviamo confrontati con una serie di pannelli, che mostrano i segni dei decenni trascorsi, ma che sorprendono per l’estrema rarefazione compositiva: superfici piane bianche dalle quale emergono forme geometriche basilari, misurati tratti di retta in rilievo, segni che marcano delle presenze che hanno lo scopo di indagare il fluire della luce che genera un “di-segno” elementare fatto di niente, privo di descrittività, se non quella di un pensiero che indaga il distribuirsi della luce e che si fa forma nelle minime variazioni d’ombra che il rilievo genera.”dalla presentazione del critico Luigi Cavadini Massimo Ballabio è nato a Erba (Como) nel 1952.
Vive e lavora facendo la spola fra la Como Razionalista e l’Umbria Francescana. Ha realizzato diverse sculture per spazi pubblici in Giappone, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Germania e Italia. 
www.theartcompanycomo.it
Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Via Lambertenghi, Via Collegio dei Dottori, Via Rusconi

Palazzo di Rosa dell’Oca, baronessa Zacco di Pirrera in Via Bonanomi, angolo Via Lambertenghi, nel centro storico di Como

scheda storica alla pagina 174 di:

  • edificazione cinquecentesca
  • ristrutturato nel 1928 dall’arch. G. Caranchini

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Via Lambertenghi, Via Collegio dei Dottori, Via Rusconi

Via Collegio dei Dottori, nel centro storico di Como

Criminalità e microcriminalità · strage di Erba · Vittime e criminali

Paolo Moretti, Strage di Erba, ora è finita, dopo 6678 giorni di dolore, in la Provincia 26 marzo 2025, pag 4-5

vai all’articolo:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/Erba/strage-di-erba-e-finita-la-cassazione-ha-detto-basta-o_2927066_11/

“La Cassazione ha detto stop. La strage di Erba ha due colpevoli e i loro nomi sono Olindo Romano e Rosa Bazzi. Nessun dubbio. Nessuna possibilità di riaprire il processo. I giudici della Quinta Sezione della Suprema Corte hanno respinto il ricorso presentato dai legali dei condannati per la mattanza dell’11 dicembre 2006 dicendo, in sostanza, che la Corte d’Appello di Brescia non ha commesso alcun errore quando, nel luglio scorso, ha dichiarato manifestamente inammissibile l’istanza di revisione della condanna ai coniugi di via Diaz.”

scheda informativa

La Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi, confermando l’inammissibilità della revisione del processo per la strage di Erba (2006). Con questa decisione, i due ergastolani non potranno ottenere una riapertura del caso, salvo eventuali nuovi elementi probatori124.

Contesto del caso

La strage avvenne l’11 dicembre 2006 a Erba (Como), con l’omicidio di Raffaella Castagna, del figlio Youssef Marzouk (2 anni), della nonna Paola Galli e della vicina Valeria Cherubini. Mario Frigerio, sopravvissuto alla strage, identificò Olindo Romano come uno degli aggressori34.

Le motivazioni del rigetto

La Quinta sezione penale della Cassazione ha valutato che:

  1. Le prove nuove avanzate dalla difesa (nuovi testimoni, rivalutazione di prove scientifiche, ipotesi alternative legate alla criminalità organizzata) non scalfiscono i pilastri della condanna:
    • Dichiarazioni del sopravvissuto Mario Frigerio14.
    • Confessioni e tracce ematiche riconducibili ai coniugi24.
  2. La Corte d’Appello di Brescia non ha commesso errori procedurali nel dichiarare inammissibile la revisione15.

Il procuratore generale Giulio Monferini ha definito le nuove prove della difesa «mere congetture, astratte», incapaci di smontare le motivazioni delle sentenze precedenti24.

Prossimi passi

Per Romano e Bazzi resta solo la possibilità di ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, contestando l’equità del processo14. La difesa, guidata da Fabio Schembri, ha ribadito la fiducia nelle proprie argomentazioni, sottolineando l’importanza delle presunte nuove prove45.

La decisione segna la chiusura definitiva del caso giudiziario, a meno di scoperte future che potrebbero riaprire il procedimento13.

Citations:

  1. https://www.corriere.it/cronache/25_marzo_25/strage-erba-ricorso-respinto-b2880c89-2b84-4f9c-a266-d1df3fb11xlk.shtml
  2. https://www.adnkronos.com/cronaca/strage-erba-olindo-rosa-no-revisione-processo-oggi-cassazione_iRQ2juDBof0Yor5JqciVn
  3. https://www.youtube.com/watch?v=o1WkzCjNY6Y
  4. https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/25/strage-di-erba-il-pg-della-cassazione-no-alla-revisione-lavvocato-di-rosa-e-olindo-elementi-per-la-riapertura/7927237/
  5. https://www.agi.it/cronaca/news/2025-03-25/strage-erba-cassazione-ricorso-rosa-olindo-30594042/