GENIUS LOCI · Terra

MATER TERRA: Letture da Esiodo, Lucrezio, Virgilio, Seneca, Goethe, Nietzsche, Schmitt. Interpretazione: Monica Guerritore e Roberto Herlitzka. Commentano: Massimo Cacciari e Cornelia Isler-Kerényi

Centro Studi “La permanenza del Classico”- Università di Bologna, Dipartimento di Filologia Classica e Medioevale.
“Madri” (2007).
Giovedì 10 maggio 2007.
“Mater terra”
Commentano: Massimo Cacciari e Cornelia Isler-Kerényi.
Letture da Esiodo, Lucrezio, Virgilio, Seneca, Goethe, Nietzsche, Schmitt.
Interpretazione: Monica Guerritore e Roberto Herlitzka.
Fonte video: sito internet Università di Bologna.

Natura · Terra

la strage degli alberi in Italia, da La Repubblica del 7 ottobre 2012

città · GENIUS LOCI · Paesaggio · pietre · Rovine · strade · Vie e Piazze

Audio Lettura da: Raffaele Milani, IL PAESAGGIO E’ UN’AVVENTURA. invito al piacere di viaggiare e di guardare

Leggo da Raffaele Milani, IL PAESAGGIO E’ UN’AVVENTURA. invito al piacere di viaggiare e di guardare, Feltrinelli, 20015, pagg. 164, 165

dove parla del provare a “leggere la città cercando i luoghi segreti, rimasti intoccati perchè trascurati e abbandonati”

Terra · terremoti

Terremoto in Emilia Romagna: la “liquefazione” della terra, parla la geologa Sabrina Mugnos

Terra · terremoti

il terremoto in Val Padana del 28 maggio 2012

la causa generale è nota ed è sempre la stessa; cioè la spinta della placca africana contro quella euroasiatica per cui abbiamo gli Appennini che viaggiano in direzione delle Alpi. Lo scontro accumula energia che viene liberata dal terremoto. La Pianura si accorcia da Nord a Sud di qualche millimetro all’anno e in prospettiva, fra qualche milione di anni, sprofonderà sotto la catena alpina. Questo fenomeno scuote da millenni la regione, sia pure, con un’intensità non rilevante, almeno da quando ne abbiamo traccia.

Acqua · Alberi · FOTOGRAFIE · resilienza · Terra

RESILIENZA, da una mostra dedicata a ANDREJ TARKOVSKIJ

GENIUS LOCI · terremoti · valle del Po

Terremoto in Emilia Romagna: CHE COSA STA SUCCEDENDO ALLA PIANURA PADANA ?



Fino al 2003 non era nelle carte sismiche, poi la svolta Rischio medio-basso

http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_21/caprara-pianura-padana_34b74e40-a309-11e1-a356-c1214eb8d3f7.shtml

Lunedì 21 maggio 2012

pietre · Terra

Le pietre sono maestre mute …

 

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del LARIO e oltre ...

Le pietre sono maestre mute; esse rendono muto l’osservatore e la cosa migliore  che da esse si apprende non si può comunicare

Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, Teoria, 1983 Volume Primo, p. 165

“In mezzo all’effimero che ci umilia e ci offende, come ha scritto Kafka, abbiamo bisogno di credere che possa sopravvivere qualcosa che abbia i caratteri dell’indistruttibile e dell’eterno”

Gabriele De Ritis

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pietre

Le pietre sono maestre mute …

Le pietre sono maestre mute; esse rendono muto l’osservatore e la cosa migliore  che da esse si apprende non si può comunicare

Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, Teoria, 1983 Volume Primo, p. 165

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“In mezzo all’effimero che ci umilia e ci offende, come ha scritto Kafka, abbiamo bisogno di credere che possa sopravvivere qualcosa che abbia i caratteri dell’indistruttibile e dell’eterno”

Gabriele De Ritis

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GENIUS LOCI: variazioni su una mappa

Acqua · GENIUS LOCI · Genova · Terra

A GENOVA di Grazia Apisa, 6 novembre 2011

A GENOVA                                                                                      

                                                                                               come la fenice risorgerai

Lascia almeno ch’io pianga

Se il  tempo se ne va e si porta via i giorni

le ore

ed i pensieri nati dagli amori più dolci

lasciami abbandonare il grembo

di questa umida terra

e muoia finalmente

ad ogni altra illusione

lascia almeno ch’io pianga

ogni morte annunciata

ogni albero reciso ogni distrutto nido

Fossi aquila o falco

toccherei gli alti cieli

fossi nube d’estate

non diverrei cascata

sarei respiro ai fiori

nella notte stellata

Se fossi ombra silente

non chiederei la luce

Ma sono cuore aperto

sono città distrutta

Sono pianto silente

sono folla che grida

Sono amore invisibile

che solo pochi vedono

Lascia almeno ch’io pianga 

Grazia Apisa

Genova, 6 novembre 2011                                        

Alberi · Bosco · foglie · Terra

… al di là del parco, al di sopra dei campi fumiganti, scivolò dentro il paesaggio un arcobaleno …. , Vladimir Nabokov, lettura di Domenico Pelini

Al di là del parco, al di sopra dei campi fumigan­ti, scivolò dentro il paesaggio un arcobaleno; i cam­pi finivano sul limitare oscuro e dentellato di un lontano bosco di abeti dove si inarcava una parte dell’arcobaleno, e in quel tratto il bordo della fore­sta scintillava magicamente attraverso il velo iride­scente verde pallido e rosa che lo schermava: una dolcezza e uno splendore tali da ridurre al rango di parenti poveri i colorati riflessi romboidali che il ri­torno del sole aveva proiettato sul pavimento del pa­diglione.

Un attimo dopo cominciava la mia prima poesia. Che cosa la scatenò? Credo di saperlo. In assenza di vento, il semplice peso di una goccia di pioggia che brillava, godendosi il suo parassitico lusso, su una foglia cordata, ne aveva inclinata la punta, e quello che pareva un globulo di mercurio aveva eseguito un improvviso glissando lungo la nervatura centra­le, quindi, ormai spoglia del suo lucente fardello, la foglia, sollevata, si era di nuovo distesa. Foglia, incli­nata, spoglia, sollevata – l’istante che ci volle perché questo accadesse non mi parve tanto una frazione di tempo quanto una fessura nel medesimo, una pulsazione omessa, subito compensata da un pic­chiettio di rime: dico volutamente «picchiettio» perché, quando arrivò una raffica di vento, gli albe­ri si diedero allegramente a gocciolare tutti insieme, in un’imitazione del recente rovescio di pioggia, rozza quanto lo era la strofa che già mormoravo se paragonata al mio brivido di meraviglia nell’istante in cui cuore e foglia erano stati una cosa sola.

da Vladimir Nabokov, Parla, Ricordo. Adelphi