Silenzio

Accademia del Silenzio, Indagine sul silenzio – Questionario

Indagine sul silenzio

Indagine sul silenzio – Questionario

Accademia del Silenzio sta conducendo un’indagine per conoscere quale valore e quale significato ha oggi il silenzio nella vita delle persone. Per questo ti chiediamo di dedicare 15 minuti di tempo per rispondere alle domande del questionario, che è possibile scaricare in fondo all’articolo,  partendo dalle tue esperienze e riflessioni personali.
I risultati di questa ricerca verranno presentati e commentati – naturalmente rispettando l’anonimato dei rispondenti – domenica 30 agosto 2015 a San Leo in occasione dellaseconda edizione della Scuola di pedagogia del silenzio. Successivamente verranno pubblicati su questo sito.
Si può rispondere con la massima libertà alle domande aperte che si trovano sul file da scaricare cercando, per quanto possibile, di rispettare un criterio di sintesi.
Si potrà compilare il questionario fino al 30 giugno, inviando il file per e-mail a Paolo Anselmi: paolo.anselmi@gfk.com
Il questionario è in formato .rft, così che possa essere aperto da qualsiasi programma di elaborazione testi.

Scarica il questionario

da

Accademia del Silenzio.

Acqua · Lago · Torno

lettera di F.: il “tuo” lago si fa ammirare in tutto lo splendore dei suoi colori tra acque e cieli

Caro Paolo ti penso e ti ripenso in questi ultimi  giorni in cui il  “tuo”  lago si fa ammirare in tutto lo splendore dei suoi colori tra acque e cieli . Incontri e interazioni tornasche sono in letargo in attesa di una nuova primavera. Intanto ho messo insieme un libretto sui servizi che uscirà da ***: dovevo mettere insieme tanti articoli sparsi, almeno così mi è stato detto,  e io ci ho creduto….

Grazie per il ricordo
A te e Luciana un caro saluto
F.
arte romanica · FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

in dono da Simona: L’ITALIA MONUMENTALE, E. Bonomi editore, 1912. Prefazione di Ugo Monneret de Villard

Un libretto che ha 103 anni!

con la prefazione di Ugo Monneret de Villard

http://www.treccani.it/enciclopedia/monneret-de-villard-ugo_(Dizionario-Biografico)/

http://www.memoriarchivi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=94&blocco=94&Itemid=129&anno=

http://www.insegnadelgiglio.it/prodotto/leredit-di-monneret-de-villard-a-milano/

http://www.archeologica.librari.beniculturali.it/index.php?it/169/fondo-ugo-monneret

 

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MUSICA · Vacanzine

Trattoria Albergo ALLA VIGNETTA, Cernobbio

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Il nostro “Musical Friday and Saturday” e´ da anni un punto di riferimento per la buona musica jazz, blues e non solo. Grande cucina e musicisti incredibili per trascorrere serate preziose e da ricordare. Proponiamo degustazioni eno-gastronomiche, serate a tema, incontri culturali.

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BENVENUTI ALLA VIGNETTA.

Muri a secco · pietre

mùro, da: lo Zingarelli 2014 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Zanichelli editore

mùro / ˈmuro/
[lat. mūru(m), di orig. indeur.  av. 1292]
s. m. (pl. mùrim. nei sign. 1, 2, 3, 4, 5, mùraf. nel sign. 8)
1 costruzione le cui dimensioni longitudinali e di altezza prevalgono in genere sullo spessore; è realizzato mediante sovrapposizione di elementi come mattoni, pietre naturali e squadrate, con o senza leganti: muro bianco, pulito, intonacatopuntellare il muroattaccare un quadro al muro | muro di sassi, a secco, senza calce | muro maestro, il principale di un edificio, che va dalle fondamenta al tetto | muro divisorio, che separa case o appartamenti contigui | muro di tramezzo, muro sottile, muriccio | muro cieco, privo di vani | muro a tenuta, con intonaco di cemento idraulico | muro d’accompagnamento, che completa le fronti dei ponti raccordandoli col corpo stradale | muro di testa, quello posto in corrispondenza di ciascun lato dei ponti ad arco in muratura, di cui sorregge il coronamento | muro d’ala, muro d’accompagnamento costruito sul prolungamento della spalla del manufatto, che tronca le scarpate del terreno secondo piani verticali normali alle fronti del ponte | muro d’ambito, ciascuno dei muri perimetrali della scala | muro d’anima, muro interno di sostegno della scala | muro di risvolto, tratto di muro parallelo alla fronte del manufatto stradale, che inizia alla fine del muro d’ala |muro di spina, in alcuni tipi di costruzioni a pianta rettangolare, quello, posto lungo un asse centrale, che serve da sostegno alle strutture orizzontali e alle coperture | Muro del pianto, a Gerusalemme, muraglia formata da resti di mura risalenti, secondo la leggenda, al tempio di Salomone, dove è tradizione che si rechino a pregare gli Ebrei | Muro di Berlino, quello fatto costruire nel 1961 dal governo della Repubblica Democratica Tedesca che, fino al 1989, ha diviso la zona orientale della città, posta sotto il suo controllo, da quella occidentale controllata invece dalla Repubblica Federale Tedesca | a muro, detto di oggetti inseriti o incassati in un muro: armadio a muro | batterie da muro, bocche da fuoco poste dietro parapetti di muro, destinate alla difesa di opere fortificate e di costa | palla a muro, V. pallamuro | mettere qlcu.al muro, fucilarlo | parlare al muro, (fig.) a chi non vuole ascoltare | battere la testa nel muro, (fig.) in segno di rabbiosa disperazione | è come urtare contro il muro, (fig.) di persona che non si lascia convincere o situazione difficile da risolvere | (fig.muro contro muro, in contrapposizione frontale, netta e irriducibile | mettere qlcu. con le spalle al muro, (fig.) costringerlo a fare o dire qlco.; costringerlo a tener fede ai propri impegni | (lett.mettere, puntare i piedi al muro, (fig.) impuntarsi in un proposito | (fig.i muri parlano, c’è sempre pericolo che qlcu. riferisca un segreto | (fig.qui anche i muri hanno orecchie, c’è sempre qlcu.che ascolta
2 (est.) ciò che per densità, compattezza, altezza o altri elementi caratteristici può ricordare un muro: un muro di nebbiaun muro d’acqua si abbatté sul villaggio
3 (est.) riparo, difesa (anche fig.): un muro di ghiaccio li proteggeva dal ventoun muro d’orgoglio nasconde la sua timidezza
4 (fig.) barriera, ostacolo: un muro d’odio, d’incomprensione | (fig.muro di gomma, atteggiamento di distaccata indifferenza e di assoluto disinteresse, tale da scoraggiare qualsiasi iniziativa o richiesta | muro del suono, resistenza dell’aria, che aumenta molto sensibilmente quando un aereo raggiunge o supera la velocità del suono
5 (sport) nella pallavolo, azione difensiva attuata da uno, due o tre giocatori affiancati che si oppongono saltando con le braccia tese in alto alla schiacciata degli avversari, talvolta andando a punto direttamente sulla respinta; (est.) l’insieme dei giocatori che effettuano tale azione | fare muro, (est.) difendere qlcu. o qlco. facendo barriera; (fig.) opporsi decisamente e in modo compatto a qlco.i sindacati fanno muro contro le proposte del governo | nell’equitazione, tipo di ostacolo usato nei concorsi ippici costituito da leggeri mattoni di legno sovrapposti | nello sci, tratto di pista in notevole pendenza | nel ciclismo, salita molto ripida
6 (mar.ciascuna delle parti esterne rotonde di dritta e sinistra della prua
7 (geol.) letto di uno strato di roccia | muro di faglia, parete inferiore di una faglia inclinata
8 (al pl.) insieme di opere murarie, spec. quelle che cingono un agglomerato urbano: mura merlate, turriteassalire, scalzare, demolire le muraprima, seconda cerchia di mura;edificare entro, fuori le mura | chiudersi fra quattro mura, (fig.) condurre una vita eccessivamente ritirata
|| (lett.murèllo, dim. | murétto, dim. (V.) | muricciòlomuricciuòlo, dim. (V.)

La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2014
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore

BATTELLI e Corriere · Cani Fabio · Lenno · Ossuccio · Sala Comacina · Terrazzamenti · Tremezzo e Tremezzina

Da Tremezzo a Sala Comacina lungo la Greenway, domenica 19 ottobre 2014

Domenica 19 ottobre abbiamo imparato che i luoghi assumono una intensità diversa se vengono visitati con l’intenzione di “leggerli” dal punto di vista storico oltre che paesaggistico.

A rendere possibile questo obiettivo è l’accompagnamento dello storico Fabio Cani, il cui lavoro di analitico studio documentale gli permette di fornirci informazioni a cavallo di diversi secoli di storia locale ed europea.

Partenza da Piazza Cavour attorno alle 9 in aliscafo all’interno di un gruppo che, pur nella sua eterogeneità, condivide interesse e voglia di conoscere. L’utilizzo dell’aliscafo consente inoltre una vista complessiva delle sponde del lago, poiché i diversi “passaggi acquei” vengono attraversati velocemente.

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Arriviamo allo scalo di Tremezzo attorno alle 10 e 30 e, prima dell’inizio della camminata, ci viene sottolineata la riflessione che è solo da pochi decenni che le rive del nostro lago vengono  percorse con l’automobile.

Per lungo tempo infatti la vera “autostrada” è stata il lago stesso e gli abitanti lacustri erano ben abituati a percorrenze “ad U”, con partenza da un punto del lago, penetrazione dell’entroterra e ritorno da un diverso punto d’approdo. Questo permetteva di fare esperienza della straordinaria doppiezza dei nostri luoghi, costituita dalla profonda integrazione fra la linea dell’acqua e la ripida pendenza dei monti.

La giornata è bellissima. Sole, caldo e cielo terso costituiscono uno scenario abbastanza insolito per essere a ottobre avanzato. Il percorso inizia con una ripida erta lungo i tipici sentieri acciottolati che talvolta dividono in due giardini e orti delle case. Lungo la salita sono distribuiti qua e là archi di pietra che collegano i vari appezzamenti.

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L’arrampicata è impervia, ma il risultato ne vale la pena: al cospetto della torre medievale di Rogaro è possibile rimirare una stupenda visione del lago.

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Giunti a mezza costa il cammino è più rilassato e tranquillo e ci porta abbastanza rapidamente alla frazione di Bonzanigo, dove di fronte al palazzo Rosati apprendiamo che questi luoghi sono stati tutt’altro che isolati e chiusi, visto che i loro abitatori intrattenevano intensi collegamenti commerciali e artistici con le regioni del Nord Europa.

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Attraversiamo questo straordinario borgo che alterna agglomerati di case addossate l’un l’altra ad archi di pietra affacciati sul panorama delle montagne che contornano il lago. Visita della chiesa di Sant’Abbondio con breve relazione di Fabio Cani sugli aspetti storici e artistici e rapida escursione nel vicino cimitero.

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L’incantevole caratteristica di questo luogo è il paesaggio dolcemente digradante in cui spiccano ampi terrazzamenti di centinaia di ulivi e cipressi.

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Attorno alle 13 giungiamo all’imbarcadero di Lenno.

Qui è il lungolago ad imporsi grazie alla spaziosa curvatura verso il promontorio di Villa Balbianello.

Nella piazza ascoltiamo la descrizione dell’architettura romanica del Battistero e, con un notevole balzo in avanti del tempo, la storia più recente rappresentata dal monumento di caduti che si erge a pochi metri dalla chiesa di Santo Stefano.

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E’ davvero bella la possibilità di camminare in viottoli paralleli al percorso delle automobili. Appare alla nostra vista la villa Balbiano, stupenda anche nella veduta retrostante, il cui giardino nulla ha da invidiare a quello ben più famoso di Versailles.

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Breve sosta davanti alla chiesa di Sant’Eufemia e poi imbocchiamo il sentiero che passando davanti a Villa Monastero ci porterà verso Ossuccio, la cui principale attrattiva è la chiesa di Santa Maria Maddalena, dove ci viene ricordata la sua collocazione vicino a un antico “hospitium”. Il luogo è di profonda suggestione dovuta anche alla prospettiva sull’isola Comacina. Da qui l’ultimo tratto di strada previsto dalla gita ci conduce a Spurano dove, a strapiombo sul lago sorge la chiesa di San Giacomo e Filippo.

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Termina qui il nostro “cammino nella conoscenza”.

Alcuni torneranno a Como in corriera e altri in aliscafo, con la netta percezione di avere trascorso una giornata indimenticabile.

GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

CASCATE E GROTTE. I luoghi del cuore: Como, Lecco, Varese, di Attilio Selva e Chiara Mannino, Attilio Sampietro editore, Menaggio, 2011

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Acqua · Biblioteca comunale di Nesso · luoghi misteriosi · montagne · NESSO

ACQUE E ROCCE, studi sui percorsi delle acque sotterranee delle grotte del Pian del Tivano – Valle del Nosèe, con Paola Tognini, Roberto Sala, Virginia Mandracchia, Comune di Nesso/biblioteca comunale, 17 ottobre 2014, ore 20 e 45

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MEDITAZIONE nel Tempo · Psiche e Psicanalisi · Silenzio

libri che trattano o evocano il tema del SILENZIO, dalla biblioteca di Paolo e Luciana

sul SILENZIO: libri della bilblioteca di Paolo e Luciana

  • BRUNELLO MARIO

SILENZIO

IL MULINO,  2014,  p. 120

  • EMO ANDREA, a cura di Massimo Donà e

LA  VOCE INCOMPARABILE DEL SILENZIO

GALLUCCI EDIZIONI,  2013,  p. 263

  • DEMETRIO DUCCIO

I  SENSI DEL SILENZIO. Quando la scrittura si fa dimora

MIMESIS,  2012,  p. 58

  • LOI FRANCO

IL  SILENZIO

MIMESIS,  2012,  p. 58

  • POLLA-MATTIOT NICOLETTA

PAUSE. Sette oasi di sosta, sull’orizzonte del silenzio

MIMESIS,  2012,  p. 60

  • FERRARIO P.

Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo?

Blog Magazine Muoversi Insieme di Stannah,  2011,  p.

  • TRANSTROMER TOMAS

POESIA DAL SILENZIO

CROCETTI,  2011,  p. 200

  • APISA GLORIA GRAZIA

IN UNO SQUARCIO DI SILENZIO

GOLDEN PRESS,  2011,  p. 54

  • MAITLAND SARA

IL  LIBRO DEL SILENZIO

CAIROEDITORE,  2009,  p.

  • JULLIEN FRANCOIS

LE  TRASFORMAZIONI SILENZIOSE

RAFFAELLO CORTINA EDITORE,  2009,  p. 145

 

sul SILENZIO: libri della bilblioteca di Paolo e Luciana

  • BENNI STEFANO, UMBERTO PETRIN

VIAGGIO NEL SILENZIO DI THELONIOUS MONK

FELTRINELLI,  2005,  p.

  • OSHO

MUSICA MEDITAZIONE E SILENZIO

NEW SERVICES CORPORATION,  1998,  p.

  • TERNI P.

IL SILENZIO DELLA MUSICA

PROMETEO,  1983,  p. 86-91

  • HALL EDWARD

IL  LINGUAGGIO SILENZIOSO

GARZANTI,  1972,  p. 260

10 Largo del TIGLIO · 2 Vialetto della VITE DELL'UVA e dell'ACERO GIAPPONESE · 3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · 6 Largo dei PESCHI all'ultimo piano · 7 Terrazza della PERGOLA · Alberi · Alberi e Arbusti da frutto · Arbusti · Camminare in COMO città · contare i passi · Gradini · Orto Zen verde di Luciana

Passi nell’orto/giardino di Amaltea, domenica 31 agosto 2014

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Corridoio della Vite: 95 passi


Corridoio della Barca: 35 passi


Via all’Orto: 95 passi


Scala del Fico: 11 gradini


Via del Caco: 80 passi


Gradini del Kiwi: 5


Via del Pollaio: 68 passi


Scalini degli innamorati: 9


Scalini dell’ultimo piano: 13


Pianoro del Noce: 20 passi


Gradini verso l’orto verde di Luciana: 12


Orto Verde: 20 passi


Gradini verso il terrazzo: 5


Terrazzo: 8 passi


Gradini verso il Tiglio: 3


dai gradini al cancello del Tiglio: 17 passi


Gradini del cipresso: 9


Corridoio della Pergola e delle Lagestrenie fino al cancello: 40 passi


Dall’Ortensia alla porta / finestra: 15 fra passi e gradini


Dalla porta /finestra alla stanza del Gufo: 9 gradini

2 Vialetto della VITE DELL'UVA e dell'ACERO GIAPPONESE · 3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · 7 Terrazza della PERGOLA · Gradini · Scale

l’agosto del MUSCHIO sui gradini

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GENIUS LOCI · MUSICA · Piazza Martinelli

Genius Loci. La Piazza Martinelli di Como: un LUOGO PER LA MUSICA, estate 2014 (dal sito della Casa della Musica)

dal sito della Casa della Musica:

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PIAZZA MARTINELLI: UNO SPAZIO DA ASCOLTARE

I luoghi di una città hanno una loro identità storica, monumentale, sociale che si costituisce nell’immaginario di una comunità. Non sempre però è facile comprendere la funzione di alcuni spazi che nel tempo si sono trasformati smarrendo i propri riferimenti territoriali, senza, apparentemente, assumerne di nuovi.
Così riteniamo sia accaduto in Piazza Martinelli a Como. Dopo gli ultimi lavori di risistemazione non è ancora riuscita a trovare una propria identità. In questi anni ci siamo convinti che per trovarla forse bisognerebbe solo saper interrogare quello spazio non con lo sguardo, come si è soliti fare, ma con l’ascolto. E’ infatti l’acustica il bene più prezioso di questa grande ansa che si apre lungo la stretta via Bonanomi raccogliendo, grazie ad una strana concomitanza di fattori casuali, un suono che nessun altro spazio all’aperto della città può prometterci così bello e generoso.

….

tutto l’articolo sul sito della Casa della Musica di Como:

vai a  La Casa e la Piazza |.