Dopo non breve remeggio giungesi a Brienno, ove le casucce degli abitanti son poste quasi a ridosso l’una dell’altra, e presentan da lungi co’ tetti l’immagine quasi d’una scala
In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 133-134
Dopo Torriggia le sponde nuovamente si flettono con dolce curvatura e, in una larga insenatura, appare BRIENNO, che sta sospeso sulle ripide e soleggiate pendici del monte.
In Paolo Giovio, La descrizione del Lario (1537), Polyhistor, 2021, pag 18