Politica regionale e locale

il mio bilancio fallimentare sulla riforma sanitaria del 1978. tema cui ho dedicato tutta la mia vita professionale

il mio bilancio fallimentare sulla riforma sanitaria del 1978. tema cui ho dedicato tutta la mia vita professionale.

tante aspettative, progetti, tensioni, voglia di creare welfare e oggi il sistema si è ridotto ad una nomina burocratica (dentro il clientelismo delle lobby di comunione e liberazione e compagnia delle opere) per cui arriva un manager – nominato sulla base di un curriculum e delle sue reti di conoscenze ed appoggi politici – che deve fare “una prima ricognizione sui diversi temi sul tappeto» per conoscere la realtà comasca !!!

dunque la salute degli abitatori di Como e dintorni è affidata ad un estraneo che “deve conoscere la realtà comasca” !!!

ok: la riforma sanitaria del 1978  E’ FALLITA

Paolo Ferrario

Lunedì 3 gennaio il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera S. Anna, Marco Onofri, ha incontrato il direttore sanitario, Laura Chiappa, e il direttore amministrativo, Salvatore Gioia, «per una prima ricognizione sui diversi temi sul tappeto»; primo di una serie di incontri per conoscere la realtà comasca. «Si tratta anzitutto di consolidare l’avvio delle attività nella nuova sede in cui si applica un modello organizzativo innovativo – ha dichiarato Onofri –. È stato fatto un ottimo lavoro e so di poter contare su straordinarie professionalità. Per cultura personale prediligo il gioco di squadra e intendo operare con il contributo di tutti»

Politica regionale e locale

Cambiano i vertici di S. Anna e Asl

Formigoni nomina 45 direttori di Asl, Ospedali e Areu per i prossimi 5 anni, «Lottizzazione eretta pubblicamente a sistema» il commento del Partito democratico. A Como passano la mano Antinozzi e Mentasti

«La Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni, di concerto con gli assessori regionali alla Sanità, Luciano Bresciani e alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale, Giulio Boscagli, ha varato le nomine dei direttori generali delle 15 Asl, delle 29 Aziende ospedaliere della Lombardia e dell’Areu, l’Azienda regionale emergenza e urgenza» così una nota di Regione Lombardia di venerdì 23 dicembre

«Abbiamo voluto scegliere queste persone secondo un criterio di meritocrazia, cercando i migliori» ha detto Formigoni per un incarico di 5 anni (ovvero la durata del Piano socio sanitario regionale) con «una “ghigliottina” (come l’ha definita Formigoni) dopo 3 anni e una “mezza ghigliottina” dopo 18 mesi. In altri termini il lavoro dei manager sarà sottoposto ad una prima verifica dopo 18 mesi e ad una più stringente allo scadere dei tre anni. Se dopo tre anni gli obiettivi non saranno stati raggiunti il contratto verrà revocato».

Una scelta fatta anche grazie ad un «giro di consultazioni svolto nei giorni scorsi che ha visto gli incontri con i presidenti delle Conferenze dei sindaci delle Asl venerdì 17, con la Consulta della sanità lunedì 20, con il Tavolo del Terzo Settore martedì 21 e il confronto con il mondo universitario mercoledì 22».

«Lottizzazione eretta pubblicamente a sistema» è stato il commento del Partito democratico al Pirellone «hanno prevalso gli interessi particolari e la spartizione delle poltrone, è andato in scena un teatrino prevedibile e per noi inaccettabile» ha affermato il capogruppo del Pd Luca Gaffuri. Entra nel merito la consigliera democratica Sara Valmaggi «Avrebbero potuto prevalere la trasparenza e la valorizzazione della qualità professionale nella scelta dei vertici, invece hanno prevalso altre logiche. A nostro avviso il limite d’età, il limite dei due mandati e la valutazione dei cv da parte di alte professionalità doveva essere sancito tramite una specifica norma. Allo stesso modo la condivisione con il territorio si è dimostrata solo tardiva e fittizia. Un sistema senza regole chiare lascia spazio solo alla voracità e agli interessi di partiti, correnti e movimenti: quello che è puntualmente avvenuto».

In provincia di Como cambierà il direttore generale dell’Azienda ospedaliera comasca S. Anna, Andrea Mentasti verrà trasferito al S. Paolo, e al suo posta arriverà Marco Onofri, mentre alla testa dell’Asl comasca viene nominato Roberto Bollina al posto di Roberto Antinozzi.

da:  Cambiano i vertici di S. Anna e Asl «.

distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Le paratie alla Corte dei conti Si indaga per danno erariale – como città – La Provincia di Como

La procura presso la corte dei Conti ha formalmente aperto un’inchiesta per danno erariale per il pasticcio del muro e, in generale, per l’intero progetto del Mose lariano. La magistratura contabile, a poco più di un mese dall’invio, da parte del pubblico ministero Simone Pizzotti, di un esposto sul progetto paratie, ha deciso di approfondire gli appunti che i consulenti della procura della Repubblica di Como hanno mosso nei confronti della maxi opera. Appunti che toccano molteplici aspetti di quella che, alla vigilia del cantiere, avrebbe dovuto rappresentare l’opera pubblica fiore all’occhiello dell’attuale amministrazione, ma che in realtà si è trasformata in un’inestricabile matassa di guai non solo per Palazzo Cernezzi, ma anche per la Regione Lombardia e lo Stato, che attraverso – soprattutto – i fondi della Legge Valtellina finanziano gran parte della realizzazione del sistema antiesondazione.

da: Le paratie alla Corte dei conti Si indaga per danno erariale – como città – La Provincia di Como.

distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Troppo cemento in arrivo, troppo in ritardo il Pgt. architetti e urbanisti rilanciano l’allarme per la maxi colata che si abbatte su como, La Provincia di Como

….

Darko Pandakovic, architetto paesaggista, nota: «Siamo arrivati alla follia totale, anche perché a Como abbiamo il 25% di sfitto e invenduto. L’edilizia come bene rifugio non funziona più, gli operatori forse non l’hanno colto ma il problema è l’amministrazione pubblica: cosa fa? Sta a guardare? Il ritardo del Pgt è molto grave e viene il sospetto che si tratti di una precisa scelta, a questo punto».
L’architetto comasco lancia un allarme molto chiaro: «Mentre aspettiamo che il Pgt sia pronto, assistiamo a questo affannarsi per acquisire il diritto di cementificare e far muovere le ruspe tra qualche tempo. L’amministrazione – conclude Pandakovic – non capisce o fa finta di non capire, l’atteggiamento è quello di chi è arrivato a fine corsa e ormai lascia che si arraffi tutto quello che c’è da arraffare».

vai all’intero articolo qui:

Troppo mattone a Como urbanisti contro il Comune – Cronaca – La Provincia di Como.

distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Sommersa dal cemento Così finirà la città di Como – Cronaca – La Provincia di Como

Como, maxi colata di cemento in arrivo. I numeri parlano chiaro: sono addirittura 59 i piani attuativi depositati in Comune, per un totale che sfiora i 900mila metri cubi ancora da edificare. Come 150 condomini o una quindicina di quartieri simili alla “Manhattan” di via Cumano a Muggiò (un quartiere con 4 palazzi da 30 metri e uno alto 26). Tutte volumetrie che il piano regolatore vigente consente di realizzare. In un terzo dei casi, peraltro, potranno spuntare anche prima dell’approvazione del Piano di governo del territorio, che non è ancora stato ultimato e si farà attendere per diversi mesi.

l’intero articolo qui:

COMO città · distruzioni urbane · Politica regionale e locale

Il cantiere è a rischio disastri Siamo allo sbando, fermatelo – Cronaca – La Provincia di Como

«Il cantiere delle paratie è allo sbando». A pensarla così sono sempre più persone e il fronte di chi chiede di fermare tutto prima che sia troppo tardi, di fare chiarezza una volta per tutte su tempi, costi e progetto, si ingrossa ogni giorno che passa. A metà ottobre Antonello Passera, proprietario dell’albergo Terminus aveva lanciato l’affondo: «A questo punto bisogna stoppare i lavori tra piazza Cavour e Sant’Agostino. Teniamo la passeggiata attuale, sistemiamo la pavimentazione ma non allarghiamola. E abbandoniamo per sempre l’idea delle paratie

….

Gli architetti Pierangelo Sfardini e Darko Pandakovic, che hanno presentato nei mesi scorsi un esposto in procura dopo il disastro del muro, lanciano un ulteriore allarme:

….le tre domande cruciali al sindaco Stefano Bruni. Domande finora rimaste senza risposte certe:

«Chi è il tecnico responsabile del progetto originario e delle successive varianti?

«Qual è il quadro economico originario, quelli successivi e quello attuale?».

E ancora: «Ogni progetto pubblico, per legge, deve essere accompagnato da un cronoprogramma. Quali sono i tempi di attuazione?».

I due architetti aggiungono: «Siamo di fronte a un’esercitazione, un esperimento che cambia in corso d’opera, c’è totale improvvisazione. Ora basta, stabiliamo un programma minimale che sia ragionevole e sicuro e chiudiamo al più presto la partita» perché, a loro dire, «siamo ancora in tempo, invertiamo la rotta adesso».Ma, per ripartire, i due non hanno dubbi: «Prendiamo atto che le cose stanno andando male: Fermiamoci. E poi ripartiamo con serietà, con una commissione di alto livello. All’insegna della trasparenza e della chiarezza, cosa che finora è totalmente mancata». Infine propongono di «rinunciare definitivamente a qualsiasi barriera idraulica meccanica, limitandosi al generale innalzamento di circa 60 centimetri della passeggiata in corrispondenza di piazza Cavour».
Michele Sada
Gisella Roncoroni

vai all’intero articolo qui: Il cantiere è a rischio disastri Siamo allo sbando, fermatelo – Cronaca – La Provincia di Como.

Novecento · Politica regionale e locale · Storia e Economia

La storia sbagliata: Filippo Andreani e il suo gruppo presenteranno il racconto in musica ispirato alla vicenda del Neri e della Gianna, due giovani partigiani della brigata Garibaldi, Giovedì 9 dicembre nell’Aula Magna dell’ITC Caio Plinio (Via Italia Libera 1, Como)

LA STORIA SBAGLIATA, LEZIONE-CONCERTO
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Giovedì 9 dicembre nell’Aula Magna dell’ITC Caio Plinio

(Via Italia Libera 1, Como) si terrà la lezione-concerto

La storia sbagliata:

Filippo Andreani e il suo gruppo presenteranno

il racconto in musica ispirato alla vicenda

del Neri e della Gianna,

due giovani partigiani della brigata Garibaldi.

Roberta Cairoli offrirà la cornice storica

di questa intensa vicenda.

Tredici canzoni racconteranno una storia

in cui amore e morte, lealtà e tradimento,

persone e fatti storici si intrecciano

con grande forza;

una storia che si affaccia sugli orrori

provocati dalla dittatura fascista,

dall’occupazione nazista

e su aspetti ancora oscuri della resistenza.

Vi invitiamo a intervenire numerosi

per assistere ad un concerto emozionante e di particolare interesse storico.

Ultime recensioni della Storia sbagliata:
IlMucchio
Sentireascoltare
Bielle
Cantine
Lisolachenoncera

http://www.nodolibri.it
Informazione locale · Politica regionale e locale

Sul Lario viene espulso uno straniero al giorno – Cronaca – La Provincia di Como

I dati: dal primo gennaio al 28 novembre 2010, sono stati espulsi dalla provincia di Como 321 extracomunitari per i motivi più diversi: clandestini, innanzitutto, persone prive del permesso di soggiorno, entrate senza nulla osta nel nostro Paese e che non hanno titolo per rimanere, dunque sono in posizione irregolare. Al soggetto, è notificato l’ordine di espulsione, disposto dal Questore e decretato dal Prefetto e deve rispettarlo nel giro di cinque giorni. Se non lo fa, viene arrestato «per inottemperanza all’ordine del Questore», condannato e dovrà comunque lasciare il nostro Paese. A volte, la pena alternativa alla detenzione o la sanzione accessoria, disposta dal magistrato, è l’allontanamento spontaneo dal nostro Paese. Ma c’è chi non l’accetta: preferisce rimanere in carcere dalle nostre parti, piuttosto che tornare nel proprio Paese d’origine. Dall’inizio dell’anno, 24 extracomunitari sono stati accompagnati al Cie, centro di identificazione e di espulsione, poiché era impossibile, per la Questura, accertare la loro identità e quindi il Paese d’origine nel quale sarebbero dovuti tornare. In 12, invece, sono stati accompagnati alla frontiera, cioè in aeroporto o direttamente nel Paese d’origine, in aereo. L’ultimo di questi casi, sabato scorso, quando un magrebino è stato portato a Tunisi. Per Como, non è una novità assoluta: tra gli espulsi più noti, Azouz Marzouk, famiglia sterminata ad Erba da Olindo Romano e Rosa Bazzi, condanna per spaccio di droga ed allontanamento dall’Italia. Anche l’imam e due collaboratori della moschea di Via Pino, direttamente su disposizione del Ministero dell’Interno per questioni di sicurezza nazionale, erano stati prelevati ed accompagnati di filato all’aeroporto, in un giorno d’agosto, quattro anni fa.

Da:

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LIBRI SU COMO ED IL LARIO, bibliografia aggiornata al 2010

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ora questa bibliografia è stata spostata (e sarà aggiornata) qui: https://coatesa.com/como-e-il-lario-bibliografia/

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AA. VV.,

COMO DA SCOPRIRE,

ENZO PIFFERI EDITORE, 1999;

AA. VV.,

COMO E LA SUA STORIA  Dalla preistoria all’attualità,

NODO LIBRI, 1993;

AA. VV.,

COMO E LA SUA STORIA  L’immagine storica,

NODO LIBRI, 1993;

AA. VV.,

GUIDA DELLA PROVINCIA DI COMO: IL TRIANGOLO LARIANO,

NODO LIBRI, 2002;

AA. VV.,

LAGO DI COMO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 1999;

AA. VV.,

ROMANICO: ITINERARI A COMO E LECCO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 1999;

AA.VV.,

IL  LAGO DI COMO IN CARTOLINE D’EPOCA. Viaggio intorno a Lario tra storia e

antiche immagini,

ACTAC EDIZIONI, 2001;

AA.VV.,

IL  LIBRO DELL’ANNO DEL CORRIERE DI COMO ottobre 2008-novembre 2009,

EDITORIALE, 2010;

AZZOLA CLAUDIA,

STORIA DI COMO,

BIBLIOTECA LOMBARDA MERAVIGLI, 1997;

BADESI LICIA,

LA  CAMERA DEL LAVORO DI COMO dai CLN aziendali ai consigli unitari di fabbrica

1945-1970,

NUOVE PAROLE, 2000;

BALBIANI A.,

COMO   il suo lago,le sue valli e le sue ville,

FORNI, 1977;

BARTOLINI FRANCO,

CASTELLI DA SCOPRIRE del Lario e del Ticino,

CASA EDITRICE CORRIERE DI COMO, 2009;

BARTOLINI FRANCO,

COMO NASCOSTA. SECRET COMO,

EDITORIALE COMO, 2004;

BERNASCONI DAVIDE VAN DE SFROOS,

SINGUL DE PUNTA E ALTRE CANZONI DIALETTALI DI LAGO, DI LUOGHI, DI GENTE,

CANOTTIERI LARIO COMO – NODO LIBRI, 2003;

BERTOLA ALBERTO,

IL  CUSTODE DEL LAGO,

GUIDO MIANO EDITORE, 1995;

BIANCHI CAVALLERI LUCIANA (cur.),

LARIO IN POESIA, antologia poetica dedicata al Lario,

LULU.COM (distribuito anche su Amazon), 2009;

BRENNA GIAN GIUSEPPE, a cura di Alberto Longatti,

SULLE RIVE DEL LARIO E’ SEMPRE PRIMAVERA,

EDIZIONI DELLA FAMIGLIA COMASCA, 2007;

CANI FABIO,

COSTRUZIONE DI UN’IMMAGINE. COMO E IL LARIO NELLE RAFFIGURAZIONI

STORICHE DAL MEDIOEVO AL NOVECENTO,

NODOLIBRI, 1993;

CANI FABIO,

NESSO, I NOMI DEI LUOGHI. ATLANTE DELLA TOPONOMASTISTICA STORICA,

COMUNE DI NESSO-BIBLIOTECA, NODO LIBRI, 2003;

CANI FABIO,

NESSO: i consumi e il ritrovo. 110 anni di vita della cooperativa,

NODOLIBRI, BIBLIOTECA COMUNALE, COOPERATIVA SOCIALE DI NESSO, 2009;

CANI FABIO,

I  NOMI DELLA CITTA’  guida alla toponomastica antica della città murata di Como,

NODO LIBRI, 1999;

CANI FABIO,

LA  PLINIANA DI TORNO.  Storia di una villa e di un  mito sul lago di Como,

NODO LIBRI, 2010;

CANI FABIO, MONIZZA GERARDO (cur.),

COMO E LA SUA STORIA DALLA PREISTORIA ALL’ATTUALITA’,

NODOLIBRI, 1999;

CARUGATI ADDIS N.,

COOPERAZIONE NELLA CITTA’ DI COMO,

IST.COMASCO STORIA LIBERAZIONE, 1992;

CAVADINI L.,

IL RAZIONALISMO LARIANO  Como 1926-1944,

ELECTA, 1989;

CAVALLERI GIORGIO,

ALIDA VALLI   Una ragazza di Como,

EDIZIONI NUOVEPAROLE, 1996;

CAVALLERI GIORGIO,

OMBRE SUL LAGO,

PIEMME, 1995;

CAVALLERI GIORGIO,

L’  UOMO DEI CIPRESSI,

GRAFICA RAVEGLIA, 2000;

CAVALLERI GIORGIO,

LA  VILLA DELLA SALARIA. LUCHINO VISCONTI E LA RESISTENZA (1943-1944),

NUOVEPAROLE, 2002;

CAVELLERI ANTONIO,

ORTI DI MONTE, ORTI DI LAGO. Coltivare secondo tradizione nel territorio

, 2010;

CETTI ing. GIOVANNI,

IL  PESCATORE DEL LARIO   descrizione delle reti e dei vari generi di pesci nel lago di

Como,

ALESSANDRO DOMINIONI, 1999;

COTTINI PAOLO, MONTI LUISELLA,

GEOMETRIE VERDI SULL’ACQUA. I GIARDINI DEL TERRITORIO LARIOINTELVESE,

BELLAVITE, 2007;

CURTI PIER AMBROGIO,

IL  LAGO DI COMO E IL PIAN D’ERBA,

ALESSANDRO DOMINIONI, 1995;

DUSIO ANDREA, MAURI MICHELA (cur.),

VISTA LARIO. Il Lago di Como raccontato da…,

BELLAVITE, ;

ESPOSTI MAURO,

PORTOLANO DEL LAGO DI COMO,

ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI, 2010;

FASANA SILVIA, GARANCINI AMBRA,

SUI PASSI DELL’ANIMA. Luoghi di devozione nel territorio lariointelvese,

BELLAVITE editore in Missaglia, ;

FERRARIO CARLO,

IL  PANE DI COMO,

EDIZIONI NEW PRESS, 2002;

FERRATA CLAUDIO, prefazione di Claude Raffestin,

LA  FABBRICAZIONE DEL PAESAGGIO DEI LAGHI. Giardini, panorami e cittadine per

turisti tra Ceresio, Lario e Verbano,

EDIZIONI CASAGRANDE, 2008;

GAGLIARDI NATALE,

COMO DI IERI, MI RITORNI IN MENTE,

EDIZIONI DELLA FAMIGLIA COMASCA, 2001;

GALLI GIOVANNI,

IL  LARIOSAURO  storia della creatura misteriosa riemersa nel 1946 dalle profindità

del lago,

ACTAC, 2000;

GEROSA Franco,

MALATI E MALATTIE NELL’OSPEDALE PSICHIATRICO DI COMO  1882-1892,

ISTITUTO COMASCO ST. LIBERAZ., 1992;

GEROSA FRANCO, MERZARIO RAUL (cur.),

NON CAMMINERAI MAI SOLO. Raccolta di opinioni e interventi di Raul Merzario sul

territorio comasco,

NODOLIBRI, 2009;

GIANONCELLI MATTEO (cur.),

COMO E IL SUO LAGO, nelle descrizioni di Benedetto Giovio e di Anton Gioseffo Della

Torre di Rezzonico,

NEW PRESS, DALL’ANTOLOGIA LARIUS CON L’AUTORIZZAZIONE DELLA SOCIETA’

STORICA COMENSE, 1978;

GINI GIANNI,

CENTRO LAGO E ALTRI RACCONTI,

GIORGIO FIOCCHI EDITORE, 2000;

GIOVIO GIOVANNI BATTISTA,

COMO E IL LARIO,

VALENTINA EDIZIONI, 1999;

GIOVIO PAOLO,

LA  DESCRIZIONE DEL LARIO 1537,

IL POLIFILO, 2007;

GUARRACINO VINCENZO (cur.),

POETI A COMO,

DIALOGOLIBRI, 2002;

GUIN GIUSEPPE, a cura di,

COMO: IL PASSATO, IL FUTURO,

LA PROVINCIA DI COMO, 2009;

HUSLER EUGEN E.,

INTORNO AL LAGO DI COMO,

ROTHER EDITORI, 1995;

introduzione di Alberto Longatti e Luca Levrini,

COMO NELL’800,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2010;

KAWABATA YASUNARI,

IL  LAGO,

TEA, 1991;

LEVRINI ENRICO (cur.),

LAGO DI COMO. FASCINO E NOBILTA’,

MACCHIIONE EDITORE, 2002;

LORENZINI LANDI CHIARONI OMASSI ROSSINI …,

QUADRO DI AMBIENTE il Lario Occidentale. Natura paesaggio cultura,

NUOVA EDITRICE DELTA, 1989;

MARCARINI ALBANO,

IL  SENTIERO DEL VIANDANTE. Lungo la sponda orientale del Lago di Como,

LYASIS EDIZIONI, 2005;

MARCARINI ALBANO,

IL  SENTIERO DELLA REGINA Dieci passeggiate da Como a Chiavenna,

LYASIS EDIZIONI, 2000;

MARCARINI ALBANO,

LA  STRADA REGIA. A PIEDI DA COMO A BELLAGIO,

LYASIS EDIZIONI, 2007;

MARTINI MAGDA,

GLI  AMANTI DELLA PLINIANA  la contessa di Plaisance e il principe di Belgiojoso,

EDITRICE CESARE NANI, 1971;

MERONI V., TESSUTO A.,

MONTAGNE DEL LARIO OCCIDENTALE. GUIDA ESCURSIONISTICA,

NUOVEPAROLE, 2001;

MERZARIO RAUL,

IL  CAPITALISMO NELLE MONTAGNE,

IL MULINO, 1989;

MIGLIO GIANFRANCO,

INTRODUZIONE AL MITO DEL LARIO,

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA E ARTIGIANATO DI COMO, 2007;

MONIZZA GERARDO,

COLPI DI REMO. STORIA, CULTURA E TRADIZIONI DI LAGO E ATLETI,

CANOTTIERI LARIO COMO – NODO LIBRI, 2003;

MOZZANICA IVO,

ITINERARI PANORAMICI DALLE SPONDE DEL LARIO,

ELECTA, 2003;

MULLER,

LA  PLINIANA DI TORNO,

ATTILIO SAMPIETRO EDITORE – MENAGGIO, 1998;

MULLER PIETRO,

L’  INSIGNE BORGATA,

EDITORIALE LOMBARDA – COMO, 2002;

PANZERI FULVIO, COLOMBO GIANFRANCO,

SULLE STRADE DEL LARIO. IL LAGO DI COMO NEI DIARI DI VIAGGIO DI ARTISTI E

SCRITTORI,

LA PROVINCIA, 2005;

PIFFERI ENZO,

VILLE E GIARDINI DEL LAGO DI COMO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2007;

PIFFERI ENZO, e testi di Alberto Longatti, Natale Gagliardi, Giorgio Cavalleri,

COMO ANNI ’70 E DINTORNI,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2009;

PROVINCIA DI COMO, ISTITUTO PER LA STORIA DELL’ARTE LOMBARDA,

LA  CITTA’ DI COMO,

NODO LIBRI, 2003;

RONCACCI VITTORIO,

LA  CALMA APPARENTE DEL LAGO. COMO E IL COMASCO TRA GUERRA E GUERRA

CIVILE 1940- 1945,

MACCHIONE EDITORE, 2003;

ROSANI MARZIA, MANGHI EUGENIO,

CHIESE ROMANICHE DEL LAGO DI COMO,

GUIDE MACCHIONE, 2006;

SELVA ATTILIO, MANNINO CHIARA,

ORRIDI DEL LARIO,

GUIDE MACCHIONE, 2010;

SOCIETA’ ARCHEOLOGICA COMENSE,

LA  BASILICA DI SANT’ABBONDIO IN COMO    IX centenario della Consacrazione

10095 – 1995,

EDITRICE DEL SETTIMANALE, 1996;

SOMIGLIANA BALDO,

LA  VITA DI IERI DA TORNO A PIAZZAGA. Cenni storici, usi e costumi,

NODOLIBRI, ;

TAJANA C.,

COMO. PROFILO DI UNA CITTA’  architettura contemporanea, restauro e nuova

edificazione,

EDIZIONE RIVISTA “COMO”, 1990;

TERRAGNI GIORGIO, PIFFERI ENZO,

STORIA DELLA NAVIGAZIONE. LAGO DI COMO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2000;

TERRAGNI GIUSEPPE, a cura di Enzo Pifferi,

GIUSEPPE TERRAGNI, architetto razionalista,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2003;

TERRAGNI GIUSEPPE, a cura di Monica Colombo,

I  MAESTRI DELL’ARCHITETTURA: GIUSEPPE TERRAGNI,

HACHETTE, 2010;

VIGEVANI ALBERTO,

ESTATE AL LAGO,

SELLERIO, 2005;

VITALI,

ARIA DI LAGO,

ARAGNO, ;

VITALI ANDREA,

ARIA DI LAGO,

ARAGNO, ;

VON LAUFEN GREGOR,

LARIOSAURO. C’E’ UN MOSTRO NEL LAGO ?,

ANTICA STAMPERIA LARIANA, 2003;

YOUNES SAMIR, MAZZOLA ETTORE MARIA,

COMO, LA MODERNITA’ DELLA TRADIZIONE,

GAMGEMI EDITORE, 2005;

COMO città · Politica regionale e locale

Paratie, inutile il concorso di idee E la Regione attacca i tre progettisti – Cronaca – La Provincia di Como

Paratie, addio al progetto che ha vinto il concorso di idee per scegliere il nuovo volto della passeggiata. A quattro mesi di distanza dalla decisione di premiare la proposta dell’architetto Cino Zucchi, è ormai certo che il lungolago così come immaginato dal professionista non verrà realizzato. Il motivo? I costi che il Comune dovrebbe accollarsi se volesse concretizzare quanto messo nero su bianco da Zucchi.

.Sembrano ormai ridotte a zero le possibilità di realizzare integralmente la proposta (passeggiata in pietra, panchine e corpi illuminanti di altissima qualità e una piazza d’acqua davanti a piazza Cavour sono gli elementi principali).

..

Ma se il progetto venisse davvero ridimensionato drasticamente, resterebbe sul tavolo un interrogativo: perché è stato indetto il concorso di idee? La situazione, insomma, è più ingarbugliata che mai.

in Paratie, inutile il concorso di idee E la Regione attacca i tre progettisti – Cronaca – La Provincia di Como.

COMO città · Fogliaresi Mauro · Politica regionale e locale

“discussione” su facebook tra il poeta Mauro FOGLIARESI e l’assessore PDL del Comune di Como Sergio Gaddi

un estratto del linguaggio e della cultura del ceto polito del Comune di Como:

 

Si riporta una “discussione” su facebook tra  il poeta Mauro FOGLIARESI  e l’assessore PDL del Comune di Como, a quanto si dice probabile candidato sindaco di Como, Sergio Gaddi

Mauro Fogliaresi :

” la polemica è nata così.. sono stato un po’ duro ma con franchezza, leggendo nella sua bacheca:

Sergio Gaddi “meglio essere appassionati delle belle ragazze che essere gay”…. MAGICO PRESIDENTE….. EVVIVA, EVVIVA, EVVIVA…!!!!! …

Mauro Fogliaresi:

“Caro Sergio allora che cazzo volevi fare una mostra a Villa Olmo su Bacon (eccezionale pittore gay) pavoneggiandoti a destra e a sinistra ( più a destra ) .. governi di tutta Europa sensibilizzano e legiferano contro l’omofobia e tu condividi queste uscite da bar sport.. se mai vorrai fare il sindaco devi fare il sindaco di “tutti ” non solo dei puttanieri… e i fuochi d’artificio invece che a Villa Olmo . ( li paghiamo anche noi tuoi concittadini) “esplodili” nel bordello di Villa Certosa. Grazie… 🙂

da qui poi la sua risposta:

GADDI ASSESSORE PDL – COMUNE DI COMO :

caro fogliaresi, mi hai dato un’idea valida…. i prossimi fuochi li manderò a tue spese a casa dei tuoi amici vendola e marrazzo (che ama tutto quello che fa rima col suo nome)… cmq tranquillo…..più’ aumentano i gay, le teste di cazzo,… i comunisti e i poeti più aumentano le …femmine disponibili per noi….è la matematica, caro……quindi EVVIVA EVVIVA EVVIVA loro!!

 

GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio · Politica regionale e locale

George Clooney scende in campo per salvare l’antica filanda sul lago di Como che il banchiere di Putin, Igor Kogan, ha deciso di radere al suolo per farne tre piscine e un colonnato stile impero

Una nuova battaglia ambientalista per George Clooney. L’attore americano scende in campo per salvare l’antica filanda sul lago di Como che il banchiere di Putin, Igor Kogan, ha deciso di radere al suolo per farne tre piscine e un colonnato stile impero. Il tutto contro il parere della Soprintendenza e del ministero per i Beni culturali e proprio a due passi da quella Villa Oleandra che George deve ora difendere dal cemento oltre che dai soliti paparazzi e dai fan invadenti. Non è la prima volta.

Appena giunto a Laglio, Clooney è diventato uno strenuo difensore del paesaggio. Come testimonial ambientalista è riuscito a scongiurare che andasse in porto un altro piano di cementificazione delle sponde. Ma ora il magnate russo, dopo un ricorso contro il blocco decretato dalla Soprintendenza e dal ministero, ha ricevuto dal Tar lombardo il nullaosta ad abbattere l’edificio così come previsto nel piano di riqualificazione della sua villa La Punta.


Da parte del Comune, nessuna resistenza. Clooney invece tiene duro: “Resterò in prima fila a difendere la quiete di questo territorio al fianco del comitato Rive di Laglio”, assicura l’attore a “L’espresso”. Ma fino a quando? Sono in molti nella comunità lariana a temere che la goccia russa possa far traboccare il vaso, e magari spingere Clooney a scappar via dall’amato lago. T. Ma.

da l’Espresso 11 novembre 2010