Andrea C. (1945-2023) e i suoi disegni

RUSCUS ACULEATUS L. – pungitopo, scheda e vignette di A. C., 29 dicembre 1984

Cani Fabio · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Monizza Gerardo · Paesaggio del Lago di Como

L’idea del Lago. Un paesaggio ridefinito: 1861-1914, a cura di Fabio Cani e Gerardo Monizza,Mazzotta, 1984

L’opera “L’idea del Lago. Un paesaggio ridefinito: 1861-1914”, curata da Fabio Cani e Gerardo Monizza e pubblicata da Mazzotta nel 1984, esplora le trasformazioni del paesaggio lacustre, in particolare del Lago di Como, nel periodo compreso tra l’Unità d’Italia e la Prima Guerra Mondiale. Il volume analizza come fattori sociali, culturali e infrastrutturali abbiano influenzato la percezione e l’utilizzo del lago, evidenziando il passaggio da un rapporto diretto e tradizionale con il territorio a una modernizzazione che ha comportato sfide e opportunità.

Contenuti principali

Trasformazioni paesaggistiche

Il libro discute le modifiche apportate al paesaggio lacustre, come l’espansione degli insediamenti urbani e la costruzione di infrastrutture per il trasporto. Questi cambiamenti hanno avuto un impatto significativo sulla vita quotidiana delle comunità locali e sull’attrattività turistica della zona[1][4].

Impatto sociale ed economico

Si approfondiscono le dinamiche sociali che hanno accompagnato lo sviluppo turistico, con un focus sulla crescente domanda di servizi e strutture ricettive che rispondessero alle esigenze di una nuova borghesia emergente. La trasformazione del lago in un luogo di villeggiatura ha portato alla creazione di spazi pubblici e privati progettati per il tempo libero[2][5].

Riflessioni culturali

Cani e Monizza analizzano anche le implicazioni culturali del cambiamento paesaggistico, ponendo l’accento su come la rappresentazione del lago nell’arte e nella letteratura sia evoluta in risposta ai cambiamenti sociali ed economici. Questo aspetto è cruciale per comprendere come il lago sia diventato simbolo di una nuova identità culturale[3].

Conclusioni

Il volume si conclude con una riflessione sulle sfide contemporanee legate alla conservazione del paesaggio lacustre in un contesto di continua urbanizzazione e sviluppo turistico. Gli autori invitano a una rivalutazione delle pratiche di gestione del territorio per preservare l’integrità ecologica e culturale del Lago di Como.

Questa pubblicazione rappresenta un’importante risorsa per studiosi e appassionati di storia sociale, architettura e paesaggio, offrendo una visione approfondita delle interrelazioni tra uomo e natura nel contesto italiano dell’Ottocento e inizio Novecento.

Citations:
[1] https://www.politesi.polimi.it/retrieve/a81cb059-829a-616b-e053-1605fe0a889a/2010_12_Ghiglio_01.pdf
[2] https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/journals/mdccc-1800/2017/1numero-monografico/iss-6-2017_eQoLLOR.pdf
[3] https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/amministrazione-trasparente/old-pgt/pgt/piano-delle-regole/relazione-piano-delle-regole/x0.5.2xComo_Pgt_PianoRegole_Pagine_312_361.pdf
[4] https://www.politesi.polimi.it/retrieve/a81cb05c-871c-616b-e053-1605fe0a889a/BOOKLET%20TESI%20MONTORFANO%20RAMPOLDI.pdf
[5] https://iris.unipa.it/bitstream/10447/278258/1/Aisu%20Napoli%202017.pdf
[6] https://www.ibs.it/libri/autori/gerardo-monizza
[7] https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/mdccc-1800/2017/0le-arti-in-mostra-le-esposizioni-internazionali/art-10.14277-2280-8841-MDCCC-6-17-6.pdf
[8] https://www.nodolibri.com/2-home

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · COMO città · Conosco Como? · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

CANIGGIA Gianfranco, Lettura di una città: COMO, Centro studi di storia urbanistica, 1963. Ristampa nel 1984. Indice del libro

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GEOGRAFIA · MAPPE · pietre

Carta geologica d’Italia

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mostre · Paesaggio · Paesaggio del Lago di Como · STORIA LOCALE E SOCIETA'

L’idea del lago, un paesaggio ridefinito: 1861-1914, Amministrazione Provinciale di Como, 12 maggio-17 giugno 1984

Centro Storico di Como · Conosco Como? · Palazzi ed edifici

Matteo Gianoncelli, Stefano Della Torre, Proprietà e uso delle case della Città Murata di Como dal Cinquecento all’Ottocento, New Press, 1984

cerca informazioni in rete:

https://gat.to/imbxx

Bellagio · Blevio · Orrido di Nesso · Piano del Tivano · Torno · Tuf e Nosè · Villa Pliniana

Da Bellagio a Como, in Gite in provincia: cosa c’è da vedere, come arrivarci, in Reporter di Como e Provincia, luglio/agosto 1982

Bellagio (punto d’imbarco sui traghetti diretti sulle sponde Orientale e Occidentale del lago), situata al vertice del promontorio che divide il Lario nei due rami di Como e Lecco, questa cittadina vanta ville famose con lus¬sureggianti giardini. Sul lungo la¬go, a portici, si trovano eleganti caffè e negozi. Dal lago si sale attraverso strette stradine a gradini lungo il vecchio nucleo, sino alla chiesa di San Giacomo del XII se¬colo.
Lasciata Bellagio si prosegue verso Como costeggiando il lago lungo la sponda Orientale del ramo di Como su una strada stretta e tortuosa con magnifici panorami: sulla riva opposta i centri della Tremezzina. Poco prima di Lezzeno si incontra la Grotta dei Bulberi (o delle carpe), visitabile solo in barca (si affittano però a Bellagio).
La strada prosegue a picco sul lago sino a Nesso. All’entrata del paese, sulla sinistra si stacca la strada per il Pian del Tivano e Sormano in Valassina. Si sale a tornanti con una vista sempre più ampia sul lago, lungo le pendici del monte San Primo.
Nesso è situata alla sbocco delle valli di Tuf e di Nosè che scendono dal pian del Tivano formando un pittoresco orrido nel punto dove le acque precipitano tra le rocce con una bella cascata, visibile dalla strada. Nell’orrido si può entrare anche in barca, dal lago, passando sotto un antico ponte. In alto, sopra il paese, i resti di un antico castello del XIV sec. distrutto da Francesco Sforza nella guerra contro il Medeghino.
La strada continua a mezzacosta con frequenti curve sino a Careno con le sue case abbarbicate sul pendio situato nel punto più stretto del lago proprio di fronte a Torriggia. A 20 minuti a piedi da questa località si trova la grotta Masera con un laghetto e un’ampia sala che presenta numerose impronte di ammoniti sulle pareti.
Torno, situata in bella posizione sopra un promontorio proprio di fronte a Moltrasio. Il paese era famoso nei secoli passati per le sue fabbriche di panni e di arazzi, venne quasi distrutto dagli spagnoli nel 1522. Da Torno parte la passeg¬giata verso la Villa Pliniana che si può raggiungere a piedi con il sentiero che inizia vicino alla chiesa di San Giovanni (25 minuti) oppure dalla strada provinciale verso Nesso sino alla casa del custode a circa 1,5 chilometri dal paese, op¬pure in barca. E’ di proprietà privata e pertanto non si può visita¬e. Non solo, ma essendo stata messa in vendita, per ogni eventuale informazione occorre rivol¬gersi all’agenzia immobiliare Gabetti.
Comunque sia, la villa sorge solitaria sul lago, immersa nel verde. Fatta costruire dal conte Giovanni Anguissola nel 1500, tra gli altri Rossini, Berchet, Stendhal, Shelley e Cristina Belgioso. Dall’alto del parco con un salto di circa 80 metri scende una bella cascata intermittente già descritta da Plinio il Vecchio e da Plinio il Giovane oltre che da Leonardo da Vinci.
Da Torno interessante anche l’escursione a Monte Piatto. Oltre al bel panorama, da segnalare alcuni massi erratici fra i quali uno in bilico su una punta rocciosa denominata appunto per questo « Pietra pendula».
Doppo appena 2 km. Blevio con la villa Taglioni appartenuta alla celebre ballerina. Nel cimitero è sepolta la cantante Giuditta Pasta per la quale Bellini scrisse la Sonnambula e la Norma.
Ancora 4 km. e la strada scen¬de con una bella vista verso Como e sulla riva opposta Villa Olmo e Cernobbio. Si passa sopra la funicolare per Brunate e si arriva a Como.

Da Gite in provincia: cosa c’è da vedere, come arrivarci, in Reporter di Como e Provincia, luglio/agosto 1982

Erba

ERBA, una città allo specchio, fotografie di Mario De Biasi, testi di Emilio Magni, introduzione storica di Giorgio Mauri, prefazione di Gianni De Simoni, Meroni editrice (Albese/Como), 1981.

COMO città · Conosco Como? · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Gin Angri, Fabio Cani e Gerardo Monizza, Como. Guida alla storia, all’arte, all’attualità, New Press, 1981

Il libro Como. Guida alla storia, all’arte, all’attualità, scritto da Gin Angri, Fabio Cani e Gerardo Monizza, è stato pubblicato nel 1981 dalla casa editrice New Press. Questa opera si propone di offrire un’analisi approfondita della città di Como, esplorando vari aspetti della sua storia, arte e attualità.

Contenuti Principali

  • Storia: Il libro ripercorre le vicende storiche di Como, dalle origini fino ai giorni nostri, evidenziando eventi significativi e figure importanti che hanno influenzato la città.
  • Arte: Viene dedicata particolare attenzione al patrimonio artistico di Como, compresi i monumenti, le opere d’arte e le tradizioni culturali che caratterizzano il territorio.
  • Attualità: Si analizzano anche le trasformazioni sociali, economiche e politiche che hanno interessato la città nel corso degli anni, fornendo un quadro completo della realtà comasca.

Importanza dell’Opera

Questa guida è considerata una risorsa preziosa per studiosi, turisti e cittadini interessati a conoscere meglio la loro città. Grazie alla combinazione di informazioni storiche e artistiche con riflessioni contemporanee, il libro offre una visione integrata di Como come centro culturale e storico.

fonti informative
[1] https://www.nodolibri.com
[2] https://www.unilibro.it/libro/angri-gin-cani-fabio-monizza-gerardo/como-guida-storia-all-arte-attualita/904928
[3] https://www.nodolibri.com/2-home
[4] https://www.librerie.coop/editori/nodolibri/?page=1
[5] https://www.ebay.it/itm/142287218293
[6] https://www.ibs.it/como-sua-storia-dalla-preistoria-libro-fabio-cani-gerardo-monizza/e/9788871850573
[7] https://comprovendolibri.it/vendeanche.asp?t=180&orderby=autore&Vuserid=FantasyBook2023&bloccocorrente=1&pagina=5

donatori del tempo · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

il ricordo della LUDOTECA, curata dal Centro Donatori del Tempo, Como, novembre 1980

AUTORI · Poesie · Porta Musa Carla

Porta Musa Carla, Momenti lirici, 1950-1980, Antonio Lalli editore, 1980, con una lettera di Carlo Saggio all’autrice. Indice delle poesie e scheda letteraria di Federico Roncoroni

Gatti

Gatto, illustrazioni di Augusta Marcenaro, in Laura Conti, Lo sai come si nasce ?, Arnoldo Mondadori editore, 1979