Il Lago di Como è a detta degli esperti uno dei luoghi turistici più acclamati del globo. Grazie alla loro posizionegeografica, al climafavorevole e alla bellezzadell’ambiente in cui sono immersi, è difficile resistere alla seduzione di questi luoghi. Una vera oasi di bellezza dove storia, arte, cultura, natura e cibo si fondono perfettamente per creare un’armonia unica. I profili dei monti che affondano direttamente nel lago e l’avvicendarsi delle stagioni, scandito da colori e usanze, infondono una sensazione di pace e di dolce nostalgia. Una sensazione che va colta al ritmo lento del camminare.
È questo che l’autore propone nella selezione dei 60 itinerari escursionistici nel territorio così detto del LarioOccidentale. Questa sponda comprende un’area montuosa identificata da confini naturali e politici: a est ilLago, a ovest la Svizzera, da sud a nord la città di Como, fino al confine della provincia stessa nel comune di Sorico. In un territorio che si estende dalle Prealpi Comasche-Luganesi all’estremo settore orientale delle AlpiLepontine, le escursioni vanno dai 200m del lago fino ai 2400m del Sasso Canale.
Gliitinerari sono proposti in sequenza numerica, da sud a nord, così da permettere un’immediata consultazione. Ogni singolo itinerario è stato percorso dall’autore con l’intento di relazionare in maniera efficace le caratteristiche paesaggistiche e tecniche, contestualmente sono state registrate le tracce con strumento gps così da offrire una maggior fruibilità delle informazioni.
AntonioBarelli. Ha percorso ed esplorato le “sue” montagne e tante altre nelle Alpi, in Sud America, in Asia, in Oceania. È soccorritore Alpino, Tecnico Elisoccorritore e Formatore.
L’autore della prima enciclopedia della storia, Plinio il Vecchio e il nipote Plinio il Giovane, che ha creato con le sue lettere il mito della villeggiatura sul lago di Como. L’inventore della pila, Alessandro Volta. E nel mezzo tra l’epoca antiche l’età moderna il fondatore del primo muso, Paolo Giovio. Sono le espressioni massime del genius loci comasco e a loro è dedicato il Parco Da Plinio a Volta. Viaggio nelle scienze umane che qui si propone di scoprire attraverso 15 passeggiate sulle orme di questi grandi e di altri personaggi che ne hanno subito l’influenza e/o sono stati ispirati dagli stessi paesaggi: da Leonardo da Vinci ai coniugi Shelley, da Leopardi a Hitchcock, da Foscolo a Hesse.
Pietro Berra, giornalista del quotidiano La Provincia, è responsabile del supplemento culturale L’Ordine. Ha pubblicato 23 volumi tra poesia, narrativa e saggistica. Presiede l’associazione Sentiero dei Sogni e coordina il progetto Passeggiate Creative, che da il nome alla collana di cui fanno parte questo libro, I laghi delle stelle, Como un quadro e Passeggiate comasche tutti editi da New Press Edizioni.
Intorno al Festival Concerto gratuito alla Torre del Baradello con passeggiata guidata Si aprono le prenotazioni Il concerto al tramonto alla Torre del Baradello, sempre molto amato dal pubblico, aggiunge anche quest’anno il tour guidato di Slow Lake Como, dal Teatro Sociale al Baradello, una camminata tra storia, natura e curiosità.. Iscrizioni aperte!! venerdì, 30 giugno 2023ore 18.30 tour guidato con partenza dal Teatro Sociale verso il Baradello ore 20.30 concerto alla Torre del Baradello ATMOSFERE NOVECENTESCHE All’interno del Festival Como Città della Musica, la rassegna di appuntamenti gratuiti Intorno al Festival, intriganti ed accattivanti, riscuote ogni anno sempre più interesse tra il pubblico. Nati come corollario agli spettacoli in Arena, hanno oggi un’identità propria ed un seguito sempre maggiore. A rendere queste chicche uniche nel loro genere è la combinazione di tre elementi imprescindibili: musica di alto livello, luoghi dal sicuro fascino ed orari inconsueti. Dall’alba al tramonto, dai luoghi incantevoli e rinomati, ad altri meno conosciuti ma di forte importanza sociale, con spettacoli per bambini, concerti d’opera, musica classica e jazz…. Si inizia cosi con il primo appuntamento della rassegna. Torna il concerto al tramonto allaTorre del Baradello, da sempre un evento molto apprezzato dal nostro pubblico, in programma per venerdì 30 giugno alle 20.30.Visto il successo dello scorso anno, il Teatro ripropone la passeggiata organizzata da Slow Lake Como. Il tour guidato partirà alle ore 18.30 dal Teatro Sociale, con prenotazione obbligatoria su eventbrite aperta da mercoledì 21 giugno a lunedì 26 giugno.
Il concerto alla Torre inizierà invece alle ore 20.30 e sarà a libero accesso fino ad esaurimento posti. Sarà un tour affascinante che permetterà di attraversare fisicamente la storia della città connettendo due dei suoi simboli: il Teatro Sociale e il Castello Baradello.Un tour da Castello e Castello… dato che proprio dove ora sorge il Teatro si ergeva il Castello della Torre Rotonda. Saranno messe in evidenza le numerose connessioni storiche tra questi due luoghi emblematici, toccando alcuni luoghi di fondamentale importanza della storia comasca, per poi inoltrarsi nel Parco Spina Verde, un autentico cuore verde, un parco protetto, ma quasi urbano, una natura a tratti selvaggia eppure così vicina e così indissolubilmente legata alla città. Una volta raggiunta la Torre, si potrà guardare scendere il sole sul panorama della città di Como, in compagnia di Debussy, Farkas e Ravel, autori europei che contribuiranno a rendere l’atmosfera del tramonto alla Torre del Baradello unica ed evocativa.La dolcezza del flauto di Alessandro Schiattone e l’intimità della chitarra di Davide Crenna accompagneranno gli ascoltatori in un viaggio alla scoperta delle sonorità novecentesche europee con l’obiettivo di rendere particolarmente magica l’atmosfera serale dell’evento.Di particolare rilevanza all’interno del programma è la musica francese, nota per le sue melodie astratte e spesso con temi dai colori esotici e immateriali. Le cartoline d’Europa completeranno il viaggio con autori ungheresi, spagnoli e italiani. Al termine del concerto, sarà possibile visitare la Torre del Baradello a piccoli gruppi.
Nel 1507 si termina a Como la Porta di settentrione, detta Porta della Rana. È opera dei fratelli Tommaso e Giacomo Rodari, ma al programma iconografico e al progetto architettonico hanno contribuito le migliori intelligenze della città. È un’opera complessa, ricca di suggestioni letterarie e di riferimenti all’antichità anche se – purtroppo – non vi sono documenti, né disegni che aiutino a decifrare il rapporto tra le diverse parti. Questo racconto immagina che Benedetto, storico e patrizio comasco, con Tommaso, scultore, s’ispirino alla Naturalis historia di Plinio il Vecchio per dare al loro lavoro la chiarezza di un racconto che parte dalla mitologia (Le metamorfosi di Ovidio) per arrivare a verità di fede come l’Assunzione della Vergine Maria. https://www.nodolibri.com/home/291-la-porta-della-rana-benedetto-tommaso-e-plinio.html