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Suggerimento di percorso:
1 in battello fino a Nesso (si ferma proprio nella frazione di Coatesa). Qui gli orari dei battelli http://www.navlaghi.it/ita/c_orari.asp
2 visita all’Orrido di Nesso e al ponte della Civera nella frazione di Coatesa, passando sotto il portico a lago;
3 risalita per la erta scalinata (attenzione: tenersi alla balaustra);
4 arrivare alla frazione di Riva di Castello e guardare tutta la baia (io la chiamo così perchè “E’ ” una baia)
5 ritornare sui passi rifacendo la erta scala verso il basso (attenzione ancora!), passare sul ponte della Civera e procedere fino all’imbarcadero dei battelli
ecco la mappa dall’imbarcadero alla frazione di Borgovecchio:

6 risalire per il sentiero/mulattiera a destra;
7 arrivare al parcheggio, oltrepassarlo e proseguire nel sentiero di sinistra (NON risalire la ripida via delle auto)
8 scendere verso la Chiesa dei santi Pietro e Paolo. Lungo il percorso, il vostro occhi si soffermerà sulle belle facciate delle case. Il vostro cuore percepirà la calma e la tranquillità del luogo. Le auto non passano. Le moto sì: pazienza. Non si può avere tutto dalla vita
9 prendere il sentiero/mulattiera di sinistra (dove c’è l’insegna di una vecchia “Trattoria con alloggio”, chiusa nel 1928) e scendere verso la frazione di Borgovecchio fino ad arrivare al molo, dove si trova anche una sorgente d’acqua sotterranea
Sullo stradone c’è un bar e un ottimo ristorante e albergo (Locanda le Tre rose):

Volendo,e se non siete stanchi, suggerisco ancora:

ATTENZIONE:
GLI ORARI DEI BATTELLI POTREBBERO CAMBIARE: INFORMARSI QUI





Il festival Parolario è arrivato alla diciannovesima edizione e questa mattina c’eravamo anche noi alla conferenza stampa, dove Pietro Berra ha presentato le iniziative realizzate con la collaborazione della nostra associazione Sentiero dei Sogni.
Non solo Passeggiate creative,
una green con Marcella Danon introdotta da Maria Jose Cerezo
e una in cui per la prima volta sarete voi a dipingere (guidati da un maestro di arte e cammini come Luciano Ragozzino),
ma anche un viaggio filmico in Patagonia sulle tracce di Giovanni Maria De Agostini,
il ritorno di Tiziano Fratus, che lo scorso anno aveva camminato con noi, questa volta per presentare la sua mostra “Arborgrammaticus” e le sue “Poesie creaturali”,
una cena “con” Alda Merini e la presentazione del primo libro della collana tematica che andrà ad arricchire il progetto Passeggiate Creative: si intitola “I laghi delle stelle. Itinerari cineturistici d’acqua dolce in Lombardia” e molto presto vi daremo qualche anticipazione.
Torneranno a Como per l’occasione anche l'”archeopoetessa” Flaminia Cruciani, che ha camminato con noi tante volte,
e Giovanna Cristina Vivinetto, vincitrice lo scorso marzo del Premio internazionale di Letteratura Alda Merini – Brunate.
Qui sotto i link per trovare facilmente le iniziative che ci vedono coinvolti nel vasto e interessantissimo programma di Parolario (la cena meriniana e la passeggiata con Pietro Berra e Luciano Ragozzino vanno prenotate, le altre sono a ingresso libero).
Si ringrazia Daniele Butti per le foto.
http://parolario.it/…/Inaugurazione-mostra-Arbogrammaticus.…
http://parolario.it/…/Giampiero-Neri-e-Elisabetta-Motta-Deg…
http://parolario.it/…/Ambrogio-Borsani-Arnoldo-Mosca-Mondad…
http://parolario.it/…/Marcella-Danon-Clorofillati.-Per-sper…
http://parolario.it/…/Giovanna-Cristina-Vivinetto-Quel-dolo…
http://parolario.it/…/Flaminia-Cruciani-Lezioni-di-immortal…
http://parolario.it/…/Pietro-Berra-Camminando-nel-cinema-a-…
http://parolario.it/…/Davide-Rondoni-L-Infinito-bacio-di-Le…
http://parolario.it/…/Giovanni-Maria-De-Agostini-Alla-fine-…
http://parolario.it/…/Passeggiata-poetico-pittorica-L-arte-…
Il tracciato della Strada Regia è di origine romana e percorre la sponda orientale del ramo di Como tra il capoluogo e Bellagio. In passato era un reticolo di mulattiere che congiungeva i paesi rivieraschi consentendo a pastori, viandanti e commercianti di spostarsi sul territorio. Oggi è un percorso ciclopedonale di circa 35 chilometri sviluppato su selciati e mulattiere posate con pietra locale che si snoda fra le numerose località della sponda le quali hanno in comune la caratteristica di essere formate da borghi sulle pendici della dorsale del Triangolo Lariano e nuclei a lago per avere un approdo.
Ripristinato ad uso escursionistico fra il 2002 e il 2006 dalla Società Archeologica Comense con l’aiuto della Comunità Montana del Triangolo Lariano, lungo il percorso rimangono numerosi reperti antichi come ponti di pietra, muretti a secco, edicole votive e locande con le scritte sbiadite del tempo.
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per altre informazioni vedi:
bacheca facebook di Pietro Berra
bacheca facebook di Mirna Ortiz Lopez
Gruppo facebook PASSEGGIATE CREATIVE
gruppo facebook fotografie di passeggiate creative
gruppo facebook festival le primavere



L’arrivo con il battello alle ore 11 e 15






la prima parte del percorso, sul Ponte della Civera, di fronte all’Orrido di Nesso






il ritorno alle ore 17 e 15




Cari camminanti,
ci attende un mese di giugno particolarmente ricco di iniziative. Qui sotto l’elenco degli eventi: cliccando su ciascuno, vi si apre una pagina con tutte le informazioni relative e il link per le iscrizioni.
N.B. la Passeggiata nel paese dei Pescluna del 15 giugno è il recupero di quella saltata il 18 maggio, per cui chi si era già prenotato non deve fare nulla, per gli altri abbiamo aggiunto alcuni posti prenotabili qui: https://pescaluna.eventbrite.it.
La passeggiata “Poemas en el parque” del 16 giugno a Villa del Grumello è l’unica ad accesso libero senza iscrizione.
Avremo, inoltre, altri quattro eventi nell’ambito di ParoLario (20-29 giugno), per i quali non sarà necessario prenotarsi e che verranno comunicati il 28 maggio, in occasione della presentazione del programma del festival letterario. Seguirà un’altra mail specifica.
Vi aspettiamo numerosi,
Pietro Berra
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La città moderna, con le strade che si incrociano ad angolo retto, riflette la pianta dell’accampamento da cui è nata la romana Novum Comum: il decumano corrisponde all’attuale via Indipendenza e il cardo a via Cesare Cantù
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Questo percorso guidato da Tino Tajana fa seguito alla seguente lezione


CASE A CORTE riunite: la CASA BAZZI, oggi in Via Olginati.
L’orto era dove attualmente c’è la pizzeria di Piazza Mazzini















La Cortesella era dove poi fu costruita la Banca d’Italia. Nella piazza c’era il macello, è lì di fronte una “nevera”, per conservare il cibo
CASE A GRATICCIO, di fronte all’attuale bar Hemingway


L’allineamento da Piazza Roma alla statua di Alessandro Volta. Ecco il motivo per cui non è al centro della piazza



Ora si cammina lungo la Via Vitani
La Via Vitani era il CARDO romano







Dove era il TEATRO ROMANO e dove poi sarà costruito l’ “ospitalis” Valduce




La CASA MADRE DI VITANI, con muri in pietra bianca di Musso e Nera di Varenna
Dietro, invisibile dall’esterno, c’è una bellissima corte con porticato



In un cortile di Via Vitani




Ancora in un cortile di Via Vitani








All’interno della CASA VINCENZIANA di Via Primo Tatti





















Il CARDO proseguiva da Via Bonanomi (dove attualmente c’è il numero 14)






Nell’ attuale Piazzolo Terragni per vedere il DECUMANO (attuale Via Indipendenza)




Casa a corte nella attuale Via Adamo del Pero 8







Il BATTISTERO che si può intravedere dal cortile di Piazza San Fedele 36




La TORRE DEGLI ASINI di piazza san Fedele, accanto all’attuale negozio trombetta



Le colonne romane di Piazza san Fedele


Le CASE A GRATICCIO di Piazza San Fedele





La probabile ubicazione del FORO ROMANO, attualmente nei due cortili adiacenti di Via Indipendenza n. 26. Si sporgono sul Decumano


