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MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO,  “VOLTA… LA CARTA”: LA SCIENZA DIVENTA UN GIOCO.   Un nuovo strumento per raccontare il genio di Alessandro Volta

MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO,  “VOLTA… LA CARTA”: LA SCIENZA DIVENTA UN GIOCO.   Un nuovo strumento per raccontare il genio di Alessandro Volta

Como, 18 marzo 2026

I Musei Civici di Como presentano “Volta… la Carta”, un nuovo prodotto che rende la visita al Tempio Voltiano ancora più dinamica e coinvolgente. Il progetto è realizzato dal personale dei Musei insieme alla ditta Rataplan, con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Bando “Avviso Unico Cultura 2025”.

L’obiettivo è raccontare in modo innovativo e partecipativo la figura di Alessandro Volta e le sue scoperte. Attraverso carte illustrate, curiosità e piccole sfide, i giovani visitatori ma anche quelli di tutte le età sono invitati a conoscere idee ed esperimenti che hanno segnato la storia della scienza. Il gioco diventa così uno strumento semplice e immediato per avvicinarsi ai contenuti del museo.

Il progetto intende rendere la visita al Tempio Voltiano sempre più accessibile e stimolante, con un linguaggio diretto e contemporaneo, capace di parlare a pubblici diversi e di trasformare la scoperta in un momento di condivisione.

Realizzato nel 1927 da Francesco Somaini e Federico Frigerio, Il Tempio Voltiano è un museo unico al mondo interamente dedicato a uno scienziato. Al suo interno strumenti originali, documenti e oggetti raccontano la straordinaria avventura scientifica di Alessandro Volta, dalle prime ricerche sul gas naturale (o metano) a quelli sull’elettricità, fino all’invenzione della pila.

«Stiamo portando avanti un lavoro importante sul Tempio Voltiano e sulla figura di Alessandro Volta in vista del prossimo Bicentenario – dichiara il Sindaco di Como Alessandro Rapinese –. Per la nostra Amministrazione, i Musei non sono solo un elemento architettonico bisognoso di cura e attenzione, sono i custodi delle nostre radici. A Como abbiamo l’onore e l’onere di avere l’unico museo al mondo dedicato interamente a uno scienziato, e l’impegno di questa Amministrazione è fare in modo che la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano, siano sempre più attuali e al passo con i tempi per attrarre un pubblico sempre più eterogeneo».

«È un vero piacere – dichiara l’Assessore Colombo – presentare questo nuovo progetto dedicato al Tempio Voltiano, un luogo simbolo della città di Como. I circa 35.000 visitatori del 2025, con una significativa presenza di pubblico internazionale e di gruppi scolastici, confermano quanto questo museo sia attrattivo e quanto sia forte il legame tra la figura di Volta e la comunità. Con il progetto “Volta… la carta” compiamo un altro passo: investiamo nell’innovazione per rendere l’esperienza di visita più coinvolgente, inclusiva e capace di parlare alle nuove generazioni. In vista delle celebrazioni per il Bicentenario voltiano, questo progetto rafforza quindi il ruolo del Tempio Voltiano come museo moderno, capace di innovare i propri linguaggi senza perdere autenticità, e consolida l’impegno di dell’Amministrazione nel qualificare l’offerta dei Musei Civici, adeguandola agli standard nazionali e aprendola sempre di più al territorio, alle scuole e alle famiglie».

Un gioco che unisce tradizione e innovazione

Il progetto “Volta… la Carta” nasce dall’idea di avvicinare i più giovani alla scienza attraverso il gioco, integrando strumenti tradizionali e tecnologie digitali.

Il progetto prevede la realizzazione di un mazzo di 40 carte:

  • 30 carte con domande, indovinelli e piccole missioni legate alla vita di Volta e al suo rapporto con la città di Como;
  • 10 carte con contenuti in Realtà Aumentata, che permettono di visualizzare modelli tridimensionali di strumenti scientifici, osservare il funzionamento di alcuni esperimenti e attivare brevi approfondimenti multimediali;
  • una carta speciale dedicata al Tempio Voltiano, raccontato come una vera e propria “macchina didattica”.

La funzione di Realtà Aumentata già presente nell’App del Tempio verrà così ampliata e potenziata, offrendo uno strumento educativo da utilizzare non solo durante la visita, ma anche in contesti come scuole e biblioteche.

Un progetto pensato per le nuove generazioni

Il gioco si rivolge in particolare a bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni, un’età in cui il desiderio di esplorare e comprendere il mondo può essere sostenuto con esperienze concrete e coinvolgenti.

Le attività proposte favoriscono l’apprendimento attivo, stimolano il pensiero logico e incoraggiano la collaborazione. Il design del gioco è sviluppato secondo principi di accessibilità e inclusione così da garantire un’esperienza fruibile dal più ampio numero di utenti.

«Questo progetto rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita e rinnovamento della proposta del Tempio Voltiano – dichiara il Conservatore Gianmarco Cossandi –. Il museo nasce per custodire e raccontare la straordinaria eredità di Alessandro Volta: oggi più che mai sentiamo la responsabilità di farlo con linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni. Un gioco didattico interattivo con contenuti di Realtà Aumentata, integrato all’App del Tempio Voltiano, rappresenta dunque una scelta strategica che unisce tradizione e tecnologia per trasformare la scoperta dei contenuti del museo in un’esperienza immediata e dinamica, stimolando curiosità, spirito critico e partecipazione, soprattutto a partire dai più giovani. Questo progetto rafforza il ruolo del Tempio Voltiano non solo come luogo di conservazione, ma come laboratorio di educazione scientifica e innovazione didattica, in dialogo con scuole, famiglie e territorio anche oltre il museo. Investire in strumenti come questo significa costruire un ponte tra il patrimonio e il futuro, accendendo nei più giovani quella curiosità e quello spirito di ricerca che sono stati il tratto distintivo di Alessandro Volta e che restano ancora oggi la chiave per comprendere e trasformare il mondo».

Il museo oltre il museo

I mazzi di carte saranno messi a disposizione per attività al Tempio Voltiano e in biblioteca, oltre che per la didattica museale.

Con questo nuovo prodotto educativo il Tempio Voltiano rafforza il proprio ruolo non solo come luogo di conservazione, ma come centro attivo di divulgazione scientifica.

“Volta… la Carta” rappresenta un progetto museale che guarda al futuro: un modo concreto per trasmettere il valore della ricerca scientifica e l’eredità di Alessandro Volta attraverso strumenti contemporanei, capaci di parlare il linguaggio delle nuove generazioni.

 

INFORMAZIONI

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 

Siti Web · Via Volta

sito www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta

è attivo e in continuo aggiornamento il sito www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta e punto di riferimento per seguire le iniziative e gli aggiornamenti del programma delle celebrazioni.

Attraverso il sito è possibile conoscere il calendario degli eventi, scoprire come partecipare alle attività e accedere ai contenuti multimediali dedicati allo scienziato. Cittadini, scuole, associazioni e realtà economiche sono invitati a visitare il portale e a contribuire alla costruzione del programma del Bicentenario.

Biografie di persone · Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Destino · via Cinque Giornate

Fiori a Como dal 1870: Cesare Bianchi, “Ma il nostro mestiere non è solo vendere piante”, articolo di Martina Radicchio in la Provincia 2 marzo 2026, pag. 21

Biblioteca comunale di Como · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · POLITICA e STORIA · POLITICA ITALIANA · Politica locale - Como · Politica nazionale

Referendum sulla riforma della Magistratura. Incontro informativo a cura di Alice Angelini e Alfredo Junior D’Alise, alla Biblioteca Borsellino di Como, venerdì 6 marzo 2026, ore 20. Segnalazione in la Provincia, 1 marzo 2026

COMO città · Ospedale Sant'Anna · Politica locale - Como · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · urbanistica

ex Sant’Anna. Via Napoleona, l’ospedale dimenticato, articolo di Sergio Baccilieri, in la Provincia, 26 febbraio 2026

vai all’articolo:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/via-napoleona-lospedale-dimenticato-o_3686999_11/

L’articolo di Sergio Baccilieri pubblicato su “La Provincia di Como” il 26 febbraio 2026 descrive la situazione di degrado e abbandono dell’ex ospedale Sant’Anna in via Napoleona a Como.[laprovinciadicomo]​

Contenuto principale

L’articolo evidenzia come, a oltre 15 anni dal trasferimento al nuovo Sant’Anna, gran parte dell’area ex ospedaliera resti incompiuta: una ventina di edifici da demolire secondo l’accordo del 2003 non sono stati toccati, mentre altri richiedono manutenzioni costose, come 9 milioni di euro per la prevenzione incendi.

L’Asst Lariana spende milioni per mantenere spazi parzialmente usati, tra cui ambulatori, una casa della comunità e un ospedale di comunità da 20 posti letto aperto a fine 2025 in via Rimoldi, ma tre quarti dell’area (83mila mq di terreno, 240mila mc di edifici) è inutilizzata.

Tentativi di riqualificazione falliti

Proposte come cedere stabili alla Protezione Civile per i mezzi degli Alpini, alla Croce Azzurra o all’Ats Insubria sono naufragate per costi eccessivi; un collegio per infermieri non ha mai visto finanziamenti.

L’ultimo tentativo di vendita parziale dei terreni risale a 10 anni fa, senza risultati; restano auto da dismettere, letti Covid non a norma e rovine come l’ex Ca’ Merlata e l’ospedale psichiatrico San Martino.

Proposte politiche

Politici, enti e partiti (inclusa una mozione della Provincia e petizioni del Pd) spingono per un nuovo accordo con Regione, Asst e San Fermo della Battaglia, che gestisce i parcheggi del nuovo ospedale.

Alberghi (in Como) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Riaperto l’hotel San Gottardo: un cinque stelle nel cuore della città, articolo di Gisella Roncoroni in la Provincia, 23 febbraio 2026

… rinascita di una porzione di città rimasta per qualcosa come quarant’anni ostaggio di abbandono, impalcature prima e cantieri poi. La chiusura risale infatti al 1986 e oggi il centro cittadino ha guadagnato un’area completamente rigenerata che arriva fino a piazza Cavour.

L’apertura della struttura alberghiera cade proprio a cento anni di distanza dalla prima inaugurazione con 110 camere (in realtà nel 1920 c’era un piccolo embrione del San Gottardo, l’albergo Dogana da 18 stanze) e proprio sulla storicità del palazzo puntano anche marketing e promozione. …

vai all’articolo:

Aperto l’hotel San Gottardo: un cinque stelle nel cuore della città – Cronaca

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/aperto-lhotel-san-gottardo-un-cinque-stelle-nel-cuore-della-citta-o_3679985_11/

Politica locale - Como

Video del Consiglio Comunale Como, a cura della Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” :
Il Comune di Como ha scelto di eliminare le registrazioni delle sedute del Consiglio comunale dopo 15 giorni dal giorno di caricamento in rete dal loro sito istituzionale.
A nulla sono serviti gli appelli della associazione per evitare che documenti video importanti per la stampa e i cittadini venissero tolti alla pubblica utilità.
Per compensare a questa situazione abbiamo creato questo canale YouTube dove raccogliamo e teniamo a tempo indefinito le sedute del Consiglio comunale di Como.

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(7220) Video Consiglio Comunale Como – YouTube

https://www.youtube.com/@videoconsigliocomunalecomo

Ca' d'Industria · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Fondazione Cà d’Industria, Il Caffè della Memoria: il gruppo che cura, a Como, in Via Brambilla, 61

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Chiese in Como città · Conosco Como? · TURISMO

l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia propone una visita guidata gratuita: la Chiesa di S. Giuliano e Sant’Antonino di Como, Sabato 21 febbraio ore 15:00

In occasione della EDIZIONE 2026 della GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA GUIDA
TURISTICA, istituita da World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia da Associazione Nazionale Guide Turistiche e anche quest’anno patrocinata anche da Italia Nostra, l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia propone una visita guidata gratuita.Visita guidata gratuita della Chiesa di S. Giuliano e Sant’Antonino di Como

Lunghe vicissitudini hanno portato dal primitivo monastero-ospedale con annessa chiesa dell’XI/XII secolo all’attuale parrocchiale alle pendici della collina di Brunate.
Al di là di una facciata a capanna sobria e disadorna, l’interno si svela ai nostri occhi elegante, con un fastoso apparato decorativo di gusto barocco di pregevole fattura, realizzato da alcuni dei nostri grandi Maestri comacini: Pietro Lironi, Carlo Innocenzo Carloni e Agostino Silva. Ma mostra anche una raffinata vetrata del pittore comasco Mario Radice, uno dei capiscuola degli astrattisti.

E infine una chicca: alla base romanica della torre campanaria si potranno eccezionalmente ammirare alcuni interessanti affreschi trecenteschi, raramente visibili dal pubblico.

Sabato 21 febbraio ore 15:00
Ritrovo: sagrato della chiesa di San Giuliano e Sant’Antonino via Maurizio Monti, 53 Como
Durata: 60/90 minuti
Per info e prenotazioni obbligatorie: Anna Raschillà + 39 3391497231

La visita guidata è gratuita.
Chi lo desidera potrà lasciare un’offerta libera a sostegno della parrocchia che ci accoglierà con generosa disponibilità.

Grazie e cordiali saluti

Laura Altamura

ElleciStudio · Mostre · Pinacoteca di Palazzo Volpi

PINACOTECA CIVICA, LA COLLEZIONE. PAOLO GIOVIO E I RITRATTI SENZA TEMPO. Ultima settimana per visitare la mostra, Eccezionalmente domenica 8 febbraio ingresso gratuito per tutti

PINACOTECA CIVICA, LA COLLEZIONE. PAOLO GIOVIO E I RITRATTI SENZA TEMPO

QUI CARTELLA STAMPA con video e immagini

Ultima settimana per visitare la mostra, Eccezionalmente domenica 8 febbraio ingresso gratuito per tutti

La Pinacoteca Civica di Como si avvia alla conclusione della mostra La Collezione. Paolo Giovio e i ritratti senza tempo, una esposizione di grande rilievo storico e culturale che ha riportato al centro dell’attenzione l’opera e la visione di Paolo Giovio, umanista comasco e ideatore della più ambiziosa galleria di ritratti del Rinascimento europeo.

L’esposizione, curata da Bruno Fasola, presenta per la prima volta riuniti i 38 ritratti originali della collezione gioviana conservati dalla Pinacoteca, affiancati da importanti prestiti museali e da opere provenienti da collezioni private. Un racconto visivo straordinario che attraversa secoli, culture e geografie, dando volto a papi, letterati, condottieri, donne celebri e protagonisti della storia antica e moderna.

Il percorso di visita si sviluppa nelle sale del piano nobile della Pinacoteca attraverso un allestimento immersivo, dove arte, storia e tecnologia dialogano tra loro. Sale tematiche, installazioni multimediali e spazi interattivi accompagnano il pubblico alla scoperta del ritratto come strumento di memoria, identità e narrazione, restituendo tutta l’attualità della visione di Giovio.

La chiusura della mostra segna anche un risultato duraturo per il museo e per la città: due sale rinnovate resteranno permanentemente dedicate alla quadreria di Paolo Giovio, entrando a far parte del percorso museale stabile della Pinacoteca. Un lascito importante che consolida il legame tra Como e il suo più illustre umanista, rendendo accessibile nel tempo uno dei nuclei più preziosi della collezione civica.

L’ultima settimana di apertura rappresenta dunque un’occasione speciale per visitare una mostra storica e per vivere la Pinacoteca come luogo di memoria viva e condivisa. Un’opportunità resa ancora più significativa dalla gratuità eccezionale di domenica 8 febbraio, quando l’ingresso sarà libero per tutta la giornata.

Inoltre, per tutte le famiglie con bambini e bambine tra i 6 e i 12 anni, sarà possibile ritirare gratuitamente l’album e le figurine dedicate alla collezione gioviana.

Pinacoteca Civica di Comovia Diaz 84
Orari: martedì–domenica 10.00–18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Fino a domenica 8 febbraio 2026

Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/

Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it

www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi

Facebook e Instagram @musei civici como

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Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

Biografie di persone · Culture politiche · Politica locale - Como

in ricordo di SEVERINO PROSERPIO (1945-2026)

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COMO città · ex orfanotrofio Via T. Grossi · Palazzi ed edifici · STORIA LOCALE E SOCIETA'

l’ex ORFANOTROFIO di Via Tommaso Grossi: storia dal 1849. Articolo in la Provincia, 1 febbraio 2026