La casa di Oscar, a Brienno, vista dalla frazione di Coatesa, nel Comune di Nesso, 4 agosto 2017

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la frazione di Coatesa (nel Comune di Nesso) vista dalla Trattoria Il Crotto dei Platani di Brienno. Fotografia di S.G. detta Nottola

il sito del Crotto dei Platani:

http://www.crottodeiplatani.it/

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da BRIENNO, estratti da una fotografia del grande ENZO PIFFERI

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Brienno, il sub Danilo Bernasconi stabilisce il record del mondo di profondità – 30 luglio 2016

Brienno (Como), 30 luglio 2016 – Impresa riuscita per Danilo Bernasconi, il sub di Bizzarone che questa mattina è riuscito a battere il record del mondo di profondità, inabissandosi a -220 metri nelle acque del Lario, di fronte a Brienno.

Sorgente: Brienno, il sub Danilo Bernasconi stabilisce il record del mondo di profondità – Cronaca

Frana di Brienno, 7 luglio 2011: 5 anni dopo Il disastro

Pioveva a dirotto, il 7 luglio 2011. Una data che è passata alla storia del lago come quella della frana di Brienno che ha seminato panico e distruzione, e che solo per miracolo non provocato vittime o feriti. Cinque anni dopo, nessuno ha dimenticato.

Sorgente: Frana di Brienno 5 anni dopo Il disastro e la lezione Il video del disastro – Lago e valli Brienno

A BRIENNO IL FESTIVAL TERRA&ACQUA, 22 agosto 2015

A BRIENNO IL FESTIVAL TERRA&ACQUA

Nel borgo de “La ballata del Cimino” fa tappa sabato 22 agosto il Festival che propone un ricco programma tra arte, cultura e musica. Un’occasione unica per riscoprire anche attraverso le visite guidate i caratteristici vicoli e vedere le vie animate da artisti di strada, artigiani e laboratori per bambini

vai a:

http://www.itinerarifolk.com/newsletter-dettaglio.php?id=72&banner=2#.VdV3ai7tmko

la “galleria di mina” di Brienno, Realizzata tra il 1916 e il 1917

Realizzata tra il 1916 e il 1917, la “galleria di mina” di Brienno venne utilizzata come appostamento protetto di pezzi di artiglieria e cunicoli minati che, in previsione dell’eventuale avanzata di un esercito invasore, sarebbero stati fatti esplodere invadendo la strada provinciale, sbarrando così l’unico accesso sia in direzione nord che in direzione sud.

da  La Riva Romantica – Terra & Acqua.

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da Coatesa a Brienno per: festival Terra&Acqua con Davide van de Sfroos, sabato 23 agosto 2014, dalle ore 17 alle 22

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TERRA & ACQUA FESTIVAL LAGO DI COMO A BRIENNO

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p style=”margin:0 0 5px;padding:0;border:0;font-size:14px;text-align:justify;vertical-align:baseline;font-family:Arial, Helvetica, sans-serif, Georgia;line-height:18.651334762573px;”>La tappa del Terra&Acqua festival – Lago di Como, rinviata lo scorso 3 agosto a causa del maltempo, torna oggi con due importanti novità: la Musica di contrabbando di Davide Van De Sfroos 17.30 in località Preda: a dieci minuti di strada, prendendo la scalinata “via delle Tortore”, di fronte al Municipio, attraversando la piazzetta del Forno e imboccando la via “Castello” si raggiunge l’uliveto dove, dopo le opere di pulizia e la ricostruzione dei muri a secco crollati, sono stati messi a dimora 60 alberi di ulivo, ognuno dei quali assegnato a un bambino nato nel dopo il 1992. Inoltre la crociera a bordo del piroscafo Patria a un prezzo speciale di 15 sacchi (partenza da Como, villa Olmo alle 17.30 e rientro previsto alle 23 da Brienno). Un doppio omaggio al borgo di Brienno che – dopo la “bomba d’acqua” che il 7 luglio 2011 ha causato profonde ferite in gran parte del paese – sta lentamente cercando di tornare alla normalità. Una tappa che ha nel ponte romanico, i cui lavori di riquali-ficazione stanno ormai per essere ultimati, il suo simbolo. Inoltre in programma:

  • Visite guidate. Itinerario tra le vie del borgo antico lungo portici e cunicoli unici al mondo dove ci saranno anche le bancarelle dei prodotti tipici. Partenza alle 17 in centro paese. Per tutto il pomeriggio mostra di auto e moto d’epoca in piazza della chiesa.
  • Dalle 17 possibilità di visitare la mostra Installazioni luminose con opere di ex studenti della scuola di design Naba di Milano all’interno della galleria Mina in località al Ronco. Lo scultore Filippo Avalle presenta le opere d’arte-design nei cunicoli della galleria scavata nella roccia. Opere realizzate con le recenti tecnologie dell’illuminazione a led. La mostra si estende nella chiesa barocca del cimitero sovrastante.

  • Uno speciale artista di strada alle 19 sul Pontile: Uomo d’acqua dolce è un marinaio da lago che sbarca in ogni porto con la sua mirabolante barca pieghevole alla ricerca del suo amore cercando di sbalordire chiunque con acrobazie e numeri di giocoleria al di fuori dei soliti schemi di equilibrismo.

– Le parole del lago del Teatrino di Noi. Un racconto tra musica, dialetto e poesia delle tradizioni e delle usanze del lago sarà in scena nella piazzetta del Forno alle 21.

  • Nel salone del municipio, dalle 19 alle 24, la puntata di Terra&Acqua dedicata alla Riva Romantica in proiezione continua.
    – Nel parco al Ronco, dalle 20, il cinema racconta il Lago in Monti sorgenti dall’acque ed elevati al cielo. Un video omaggio di Mario Bianchi in proiezione continua dalle 20 alle 24.
  • Lungo la via del porto menù a base di polenta, missoltini, formaggi locali, mortadella di Brienno, pesce in carpione, cutizza. Nella piazza del mercato sarà servito il tagliere con misto di affettati misti e formaggi. Inoltre aperitivo al circolo Aics e il tipico dolce miascia.

  • Nella cornice suggestiva del parco Comunale, insignito nel 2013 del primo premio nazionale per l’architettura della Biennale dello Spazio Pubblico di Roma, concerto del gruppo Old and Youngers, che proporrà musica country dalle 22.30.

  • http://www.itinerarifolk.com

    da SABATO 23 AGOSTO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

    Coatesa, vista dal pontile di Brienno

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    BRIENNO: la scala sul lago

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    tratta da Mino Di Vita, Alte visuali, http://www.minodivita.com/page.php?url=Alte%20Visuali

    Un modo inusuale e sorprendente di visitare le località che si affacciano sul lago di Como è quello di sorvolarle a bordo di un idrovolante.
    Dall’alto l’insolito punto di vista propone visuali inesplorate di architetture e paesaggi, esaltandone la complessità e fornendo una chiave di lettura più profonda del rapporto magico esistente fra il costruito e la natura circostante.
    Il libro contiene una sintesi delle immagini più significative realizzate durante il sorvolo della costa lariana, un perimetro di circa centocinquanta chilometri.
    Da Bellagio a Como, su poi fino a Colico, per ridiscendere l’altra riva e terminare a Lecco; un vero e proprio giro del lago condensato in un centinaio di scatti.

    Vai ai ai post dedicati a:  Mino Di Vita

    LA STORIA DEL “SANTU PISCEN” DA LUCCA A BRIENNO, in Terra & Acqua

    LA STORIA DEL “SANTU PISCEN” DA LUCCA A BRIENNO
     
    Il Gesù Bambino adornato da una parrucca di capelli veri
     

    di Vito Trombetta

    vaia  Terra & Acqua.

    Davide Van De Sfroos, “Terra&Acqua”, la nuova guida edita da Dmedia Group. Tra locande e leggende, come piace al cantautore laghée

    terracqua410A piedi o con la bici poco importa. E’ lo spirito quello che conta. Lo spirito dell’avventura, della scoperta, dell’esigenza di semplicità e dell’essenzialità. Però ci sono anche poesia e musica, quelle che il Lago di Como ispira e che 

    Davide Van De Sfross è stato in grado di mettere nero su bianco nelle pagine dei suoi libri e sugli spartiti delle sue canzoni.

    “Terra&Acqua”, la nuova guida edita da Dmedia Group e che ha come ispiratore il cantautore laghée, è tutto questo e ancora di più.

    Tra un’osteria di Bellagio, una locanda di Argegno e un crotto sopra Torno, emerge l’anima folk di questo volume che è molto più di un semplice vademecum che presenta cosa di bello propone il Lario: è il modo di vivere di chi è profondamente legato al suo territorio, alle sue bellezze, alla sua gastronomia e alle sue tradizioni e ci propone di condividerle.

    segue qui:

    Como:Sulle orme di Van De Sfroos Tra locande e leggende, come piace al cantautore laghée

    Somiglianze fra il CIMITERO DI BRIENNO e il dipinto di Bocklin L’ISOLA DEI MORTI

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    l’ISOLA DEI MORTI SU gOOGLE: https://www.google.it/search?q=isola+morti+bocklin&oq=ISOLA+MORTI&aqs=chrome.1.69i57j0l3.9637j0&sourceid=chrome&ie=UTF-8

    ROVEDA GUIDO, Ricerca e documentazione per la storia di BRIENNO, Tipografia Editrice Cesare Nani, Lipomo/Como, 1991, pagg. 450

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    Racconto di una frana – Brienno 7 luglio 2011: questo il titolo del volume che Carlo Pozzoni fotoeditore ha pubblicato in questi giorni., Newsletter NodoLibri 14/12

    Racconto di una frana – Brienno 7 luglio 2011
    Un libro per essere vicini a Brienno

    Poco più di un anno fa la natura si accaniva su un piccolo lembo di terra adagiato lungo la sponda orientale del nostro lago: Brienno viveva uno dei giorni più drammatici della sua storia. Oggi quelle terribili ore sono diventate un libro fotografico attraverso le immagini di Andrea Butti, testimone oculare di un disastro naturale che solo per pura fortuna non ha lasciato lutti nel suo incedere.

    Racconto di una frana – Brienno 7 luglio 2011: questo il titolo del volume che Carlo Pozzoni fotoeditore ha pubblicato in questi giorni. Un percorso fotografico dentro la calamità che racconta – anche grazie all’introduzione del giornalista Stefano Ferrari – le ansie, le angosce, le sofferenze, le lacrime di chi ha visto in un attimo sgretolarsi davanti ai propri occhi i sacrifici di una vita. Ma come è giusto che sia, anche un evento calamitoso può trasformarsi in qualcosa di positivo: i proventi della vendita del libro (10 euro) saranno infatti interamente destinati al “Comitato Per Brienno”. Insomma, un’occasione per dimostrare concretamente la vicinanza agli abitanti del paese e, insieme, contribuire a portare una goccia di solidarietà e una carezza alla comunità di Brienno.

    Il libro si può acquistare esclusivamente da:

    Carlo Pozzoni fotoeditore – via Maurizio Monti, 41 – Como (lunedì – venerdì dalle 14:30 alle 18:30 ) / Tel. 031.302403

    Comune di Brienno – Sindaco: Patrizia Nava ( tel. 031.814016 dalle 9:00 alle 13:00 )

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    Brienno, Carate Urio, Laglio, Moltrasio: un Comune unico per garantire i servizi e gli investimenti sul territorio, incontro pubblico organizzato dal MOVIMENTO INSIEME PER IL FUTURO, 9 novembre 2012

    Parlando con Tino di Brienno e di Corenno Plinio. Audio

    Brienno, costruito sull’acqua

    Corenno Plinio, costruito dentro a un castello

    MOLTRASIO, LAGLIO, CARATE URIO, BRIENNO per l’associazionismo intercomunale, a cura di di MOVIMENTO INSIEME PER IL FUTURO, Giornalino MIF n. 1, giugno 2012

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    vai al Giornalino MIF n. 1, giugno 2012.Dbf

    L’abisso umano, etico, culturale che divide chi vorrebbe DARE VALORE AL PAESAGGIO DEL LARIO e chi lo vuole DISTRUGGERE: gli esempi di Lezzeno e di Laglio/Brienno

    C’è un abissale e folle  contrasto fra il logo della Associazione Territori Natura Arte Cultura

    che racconta una bellezza eterna,

    e le distruzioni di paesaggio a Lezzeno:

    e le distruzioni di paesaggio nel territorio prospicente sul  lago, al confine fra Laglio e Brienno:

    • anche qui la violenza al paesaggio del Lago di Como, l’antico Lario,  è presentata così dagli stessi costruttori/venditori di prima: http://www.comolakeresort.it/

    NELLE FOTO DI CARLO POZZONI LA BRIENNO DEVASTATA


    Una mostra fotografica dedicata al paese di Brienno devastato dalla frana
    del sette luglio scorso. Ad allestirla è il fotografo comasco Carlo
    Pozzoni non nuovo …
    <http://www.nadirpress.net/briennopozzonicernobbio.html>

    NESSO, NESSO – COATESA, BRIENNO, ARGEGNO, ISOLA COMACINA, PUNTA BALBIANELLO NELLE MAPPE AEREE DI GOOGLE HEARTH

     


    Le esplorazioni aeree di Google Earth

    Tutti pronti per la navigazione virtuale nel mondo reale?
    Da quest’estate, infatti, chiunque può sorvolare il mondo intero e compiere delle esplorazioni aeree alla scoperta di territori lontani e sconosciuti o, più semplicemente, della propria regione e città di residenza, restando comodamente seduto davanti al proprio computer, attraverso Google Earth, un programma che sfrutta il “broadband streaming” (le immagini satellitari) e la grafica tridimensionale.
    Google Earth è un software che offre immagini digitali satellitari della Terra e permette di avere una visione dall’alto dell’intero globo terrestre con la possibilità di ingrandire a piacimento qualunque area del pianeta.
    In molte zone le immagini hanno una risoluzione altissima che garantisce un sorprendente grado di definizione e che consente di mettere a fuoco anche i dettagli delle strade e delle costruzioni di una città. La risoluzione varia, però, a seconda delle zone geografiche. La copertura degli Stati Uniti è sino ad oggi la migliore: in alcune città si è in grado di fornire una visione tridimensionale degli edifici e di fornire precise indicazioni stradali. Per quanto riguarda l’Italia, solo alcune zone (in particolare le città principali ed alcune aree rurali) sono visualizzabili con il massimo livello di dettaglio.
    Lanciato da Google, il motore di ricerca più famoso ed utilizzato nel mondo, Google Earth costituisce inoltre un modo rivoluzionario di gestire la ricerca e di visualizzarne i risultati. Infatti, ricostruendo il mondo reale sullo schermo del computer, il motore può mostrare le più svariate informazioni in merito alla zona selezionata localizzando musei, chiese ma anche locali commerciali.
    L’applicazione di Google è gratuita, richiede un computer abbastanza potente (sistema operativo Windows 2000 o Xp minimo un Pentium III a 500 MHz con 128 Mb di ram) e una connessione alla rete con banda larga. Attualmente è disponibile solo per Pc, ma – assicurano da Google – la versione Mac è quasi pronta.

    http://earth.google.com/

    Le campane di Brienno

    Provincia di Como: i COMUNI con meno di 1000 abitanti

    Castiglione Intelvi 997
    Gera Lario 969
    Laglio 957
    Schignano 914
    Proserpio 912
    Castelnuovo Bozzente 864
    Garzeno 862
    Plesio 853
    Corrido 823
    Pognana Lario 793
    Vercana 754
    Civenna 720
    Cremia 718
    Argegno 693
    Sormano 682
    Magreglio 666
    Stazzona 647
    Griante 636
    Barni 628
    Sala Comacina 598
    Dizzasco 578
    Claino con Osteno 554
    Cerano d'Intelvi 550
    Colonno 539
    Laino 524
    Lasnigo 458
    Caglio 448
    Casasco d'Intelvi 433
    Brienno 420
    Ramponio Verna 410
    Bene Lario 365
    S. Nazzaro v.Cavargna 348
    Rezzago 317
    Blessagno 284
    Veleso 278
    Dosso del Liro 275
    Pigra 270
    Ponna 266
    Montemezzo 261
    Cavargna 248
    Cusino 245
    Trezzone 239
    Zelbio 218
    Peglio 199
    Livo 198
    Val Rezzo 182

    Coatesa di Nesso, Brienno e Argegno, da Carta Nautica del Lago di Como (Lario), scala 1:50.000, www.consorziolario.it

    Frana di Brienno, un effetto valanga lungo mille metri

    Il cemento selvaggio non c’entra con la pioggia di fango e detriti che giovedì scorso ha causato danni ingentissimi a Brienno. Ieri mattina, passando in rassegna le tante immagini scattate in questi giorni (anche con l’ausilio di elicotteri) lungo le dorsali a monte dell’abitato si è scoperto da dove è partita la frana che ha travolto Ca’ Nova, cancellando due abitazioni, un ponte romanico e seminando grande paura tra i residenti. La conferma giunge dal sindaco Patrizia Nava, che anche ieri è stata per l’intera giornata in Municipio.

    «La documentazione fotografica di cui siamo in possesso ha certificato che la frana si è staccata in località Pian D’Erba, a quota 1.165 metri, al confine tra Brienno e Schignano (quindi sono circa 960 i metri di dislivello dal paese) – spiega il primo cittadino -. Il terreno non ha retto a tutta quella pioggia. Probabilmente c’era già una situazione di dissesto – non nota – in atto. È accaduto un po’ quel che succede con una valanga. Il movimento franoso si è ingrossato man mano che scendeva verso il paese. E gli effetti in Ca’ Nova sono stati devastanti».

    Il sindaco dunque non ci sta ad accostare quanto accaduto con la cementificazione in atto (in gran parte) del Centro lago. «Brienno è il Comune del territorio che ha avuto il minor incremento quanto a nuove edificazioni – conferma Patrizia Nava -. Siamo nell’ordine del 5% da inizio mandato. Abbiamo cercato anzitutto di recuperare i nuclei storici, guardando con attenzione anche alla manutenzione della montagna. Ciò che è accaduto proprio non poteva essere previsto».

    da Il Giorno – Como – Frana di Brienno, un effetto valanga lungo mille metri.

    Brienno, la davano per morta ma la gatta spunta dalle macerie – Lago e Valli – La Provincia di Como

     La davano tutti per morta: per i soccorritori e la padrona, l’unica vittima delle sette frane che si erano abbattute giovedì sera a Brienno era la gatta della signora Francesca Canzani ma questa mattina, con grande sorpresa per tutti, è spuntata da sotto il letto di quello che rimane della camera della casa sventrata dalla frana.
    Qualche minuto dopo mezzogiorno, il suo miagolio ha attirato l’attenzione dei vigili del fuoco e dei volontari e la notizia che la gatta fosse viva è presto arrivata alle orecchie della signora Francesca. L’anziana, reduce da un’operazione a un ginocchio, non ha esitato un secondo e, con le stampelle, ha raggiunto la piazza, incominciando a chiamare la sua adorata gatta (che non ha un nome, semplicemente gatta).
    Intorno alla signora Canzani si è formato un capennello di pompieri, volontari e curiosi, fino a quando due vigili del fuoco sono entrati in quello che resta della palazzina sventrata per tentare di acchiappare il felino. La gatta, nella migliore tradizione di questi diffidenti animali, alla vista dei due pompieri è fuggita nuovamente, rintanandosi sotto il letto.
    “Non si fa toccare da nessuno, solo da me, fatemi entrare in casa” diceva la signora Francesca, che ovviamente non è stata accontentata per motivi di sicurezza.
    Per convincere la micia a uscire dal suo rifugio è stata messa una ciotola con latte e croccantini nel salotto, in modo che fosse lei stessa a decidere quando mettersi in salvo da sola.
    La signora Francesca, che giovedì sera aveva portato con sé i sue due adorati cani quando si era salvata, ha potuto tirare un sospiro di sollievo anche per la sua gatta tricolore che si era semplicemente giocata una delle sue proverbiali sette vite.

    da Brienno, la davano per morta ma la gatta spunta dalle macerie – Lago e Valli – La Provincia di Como.

    Grosse frane a Brienno, Laglio e Colonno sul lago di Como Statale bloccata, 80 evacuati – Interni – ilGiornale.it

    Una frana di grosse dimensioni si è staccata ieri sera, sembra in seguito alle forti piogge, da un costone sopra Brienno, sul lago di Como: i comuni interessati sono quelli di Brienno, Laglio e Colonno. La massa franosa ha investito anche delle abitazioni e diverse auto che transitavano sulla strada sottostante. Per la presenza di grossi massi pericolanti la statale Regina è stata chiusa al traffico con deviazioni in loco che hanno provocato code di decine di chilometri.
    I pompieri hanno già messo in salvo tutti gli abitanti delle case e diverse persone che si trovavano nelle auto e in un pullman, ma a tarda sera stavano ancora scavando per verificare se vi fossero altre persone rimaste sepolte dalla frana. Sono state in tutto evacuate 80 persone, nessuna delle quali risulta ferita. Per recuperare alcune persone in aree isolate, quando ormai stava calando l’oscurità, sono state impiegate delle barche.
    I danni sono importanti: a Brienno un’abitazione (fortunatamente disabitata) è stata sventrata, un’altra seriamente danneggiata, un ponte romanico è sparito e i danni si registrano in tutto il paese per la forza dell’acqua del torrente della Valle di Canova

    da Grossa frana sul lago di Como Statale bloccata, 80 evacuati – Interni – ilGiornale.it del 08-07-2011.

    Frana sul lago di Como: al lavoro vigili del fuoco – Cronaca – ANSA.it

    Tanta paura, danni ingenti ma nessuna vittima. E’ questo il bilancio delle frane, almeno quattro, che si sono staccate ieri sulla strada statale Regina, all’altezza dei Comuni di Brienno, Colonno e Laglio, sul lago di Como. Circa cento persone, raggiunte via lago, sono state evacuate con l’impiego di gommoni dai vigili del fuoco. Tra i residenti che hanno chiesto di andar via, alcune persone con case danneggiate e famiglie che temevano nuovi smottamenti nella notte. Poteva andare decisamente peggio. La massa franosa, causata dai violenti nubifragi che si sono abbattuti da Como a Lugano, ha infatti investito intorno alle 18:30 anche delle abitazioni e alcune auto che transitavano sulla strada sottostante. Un pullman con a bordo dei turisti è rimasto bloccato fra due frane.

    Tutte le persone a bordo sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco giunti sul posto con numerosi mezzi, compresi quelli speciali della Prima sezione operativa di Milano, solitamente impiegati in caso di calamità. A Brienno un’abitazione disabitata è stata sventrata, un’altra seriamente danneggiata, un ponte romanico è sparito e danni si registrano in tutto il paese, investito dalla piena del torrente della Valle di Canova. I lavori per sgomberare dai detriti la strada statale ‘Regina’ continueranno per gran parte della notte, ma l’arteria non sarà riaperta al traffico e il transito sarà consentito solo ai mezzi di soccorso. Lungo la statale, infatti, sono stati segnalati diversi massi pericolanti che potrebbero staccarsi da un momento all’altro.

    da Frana sul lago di Como: al lavoro vigili del fuoco – Cronaca – ANSA.it.

    Disastro sul lago a Brienno Sette frane, cento persone evacuate – Cronaca – La Provincia di Como

    Sette frane, di cui una grossissima, si sono abbattute giovedì sulla statale Regina e investito in pieno il centro abitato di Brienno. Due case sventrate, un ponte romanico letteralmente scomparso dal panorama, decine di automobili e altre abitazioni danneggiate: questo il bilancio del disastro che si è verificato ieri, qualche minuto prima delle 18,30, nel tratto di Regina compreso fra Laglio e Brienno.
    Per puro miracolo non si sono registrate vittime o feriti: alle 20,30 la prefettura indicava in almeno 100 le persone che avevano bisogno di soccorso e di essere trasferite da Brienno con i gommoni ma nessuna di loro aveva bisogno di cure mediche, anche se molte erano sotto choc per la terribile esperienza della quale erano state protagoniste.
    A scatenare il putiferio sono stati i due nubifragi che si sono abbattuti ieri in zona, uno in tarda mattinata che ha probabilmente smollato il terreno e, il secondo, dopo le 18 che ha sbriciolato parte della montagna e in località Valle di Canova, nel Comune di Brienno, si è trasformato in una frana devastante. 

    intero articolo qui:  Disastro sul lago a Brienno Sette frane, cento persone evacuate – Cronaca – La Provincia di Como

    Aveva paura dell’acqua: ora attraversa il lago a nuoto – Cronaca – La Provincia di Como

    Alla fine il sogno cullato fin da bambino – quello di voler fare a tutti i costi la  traversata del lago di Como a nuoto – è diventato realtà. Sasha Bertocci, 14 anni appena compiuti, è riuscito, bracciate dopo bracciate, a coprire la distanza che divide le due sponde  tra Brienno e Nesso in poco più di 28 minuti, arrivando sesto ad una manciata di secondi dal podio dell’oermai tradizionale Traversata che si tiene alla fine di agosto. E che, appunto, ha visto concorrere anche Bertocci, tra i più giovani e unico portacolori della Valle Intelvi.
    Da bambino, Sasha Bertocci aveva  paura di tuffarsi nel lago, una paura che è riuscito a vincere grazie all’aiuto di  mamma Patrizia e  papà Gianni  che in questi anni lo hanno sostenuto nel nuoto, una passione diventata vera e propria attività agonistica. Un  volto pulito e luminoso che comunque non nasconde la grinta e il coraggio, quello del ragazzo di montagna con la voglia di nuotare, di sfidare  le fredde acque del lago e le sue insidiose correnti.«Non ho nessuna pretesa di diventare un campione – afferma Sasha -. Ma sento il bisogno continuo  di sentirmi vivo. Di aver raggiunto la soddisfazione di assoporare quel fragile sogno della traversata del Lario, quel brivido di gioia nascosto e silenzioso nelle onde del lago. Ce l’ho fatta!». E mostra con orgoglio  il trofeo: «Spero proprio che presto ne arrivino altri. Non alcuna intenzione di smettere.  Sacrifici e difficoltà non mi spaventano». Non smetterà di nuotare Sasha, ma ha promesso ai genitori di impegnarsi negli stud e vuole diventare ingegnere.

    Aveva paura dell’acqua: ora attraversa il lago a nuoto – Cronaca – La Provincia di Como.

    Brienno sul Lario

    Brienno: CROTTO DEI PLATANI (ristorante sul lago di Como)

    vai a:

    Crotto Dei Platani – Ristorante romantico sul Lago di Como

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    Brienno: vista da Nesso Coatesa

    I riflessi nel lago su Flickr – Condivisione di foto!

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    Brienno in un giorno di nuvole basse: vista da Nesso Coatesa

    Da Nesso Coatesa a Lenno, via lago, agosto 2007

    Pere vedere l’album fotografico premi qui sotto:

    Percorso:

    • Brienno
    • Crotto dei Platani
    • Argegno
    • Isola Comacina e Zoca de l’Oli
    • Punta Balbianello
    • Lenno
    • nubi verso Bellagio
    • punta della Cavagnola e ritorno
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