ARTE · Libri su Como e il Lario · Nodo Libri

ELI RIVA, 1921-2007: segni nel territorio, Nodo Libri, 2023

scheda dell’editore:

https://www.nodolibri.com/home/280-eli-riva-1921-2007-segni-nel-territorio.html

Il volume è stato pensato in occasione del centenario della nascita di Eli Riva. 172 pagine, oltre 200 immagini a colori, un indice ragionato delle opere e due mappe visive aiutano a orientarsi nella variegata geografia del pensiero artistico di Riva, alla scoperta di tutte le opere raggiungibili in Como e dintorni.
La pubblicazione considera infatti i “segni” lasciati da Eli Riva nel territorio, essenzialmente comasco, ma con linee di percorso divaganti che arrivano, ad esempio, fino alla montagna di Cima di Castello, alle sponde del lago, in territorio elvetico o all’ospedale di Limbiate.
Se l’arte sacra costituiva per Eli Riva una vera e propria vocazione, molti sono stati i suoi apporti anche in campo secolare: fra tutti quelli che risaltano nelle pagine del libro, ricordiamo qui soltanto la sua “filosofia della piazza”, il progetto con cui Riva nel 1975 vinse il concorso (mai realizzato) per la sistemazione dell’eterna incompiuta piazza Cavour.

Maestro della scultura, Eli Riva è considerato l’ultimo erede dei “magistri cumacini” per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e sempre senza modelli preparatori. Attivo fin dall’adolescenza in diversi campi dell’arte, ha consegnato al territorio un’enorme eredità di opere, studi e progetti.

Il libro – che completa la ricostruzione storico-stilistica dell’artista, aggiungendosi al volume scritto in occasione della grande mostra “Eli Riva. Tradizione e modernità”, realizzata a Villa Olmo nel 2015 – nasce su impulso e iniziativa di Associazione Eli Riva.

Oltre ai testi di Enza Coratolo e Giovanna Riva, si trovano contributi di Paolo Aquilini, Paolo Biscotti, Alessandra Bonfanti, Pietro Boyl di Putifigari, Valentino Carboncini, Guerrino Mattei e Rossano Nistri.

Cani Fabio · Duomo di Como · Libri su Como e il Lario · Nodo Libri

LE GUIDE DI NODOLIBRI: Fabio Cani, IL DUOMO DI COMO – guida, IL 24 GIUGNO E IL 1° LUGLIO 2023 DUE SERATE ALLA SCOPERTA DELLA CATTEDRALE

Newsletter NodoLibri 16/06 – Speciale guida “Il Duomo di Como”
NUOVA PUBBLICAZIONE + VISITE GUIDATE
SCHEDA LIBRARIA
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LE GUIDE DI NODOLIBRI: “IL DUOMO DI COMO”, IL 24 GIUGNO E IL 1° LUGLIO DUE SERATE ALLA SCOPERTA DELLA CATTEDRALE

In occasione della pubblicazione, ampliata e aggiornata, della guida “Il Duomo di Como”, NodoLibri organizza due eventi, in collaborazione con la Cattedrale di Como.

Appuntamento, in piazza del Duomo, sabato 24 giugno 2023 (ritrovo ore 19.45, prima parte alle 20, seconda parte alle 21) e sabato 1° luglio 2023 (ritrovo ore 19.45, prima parte alle 20, seconda parte alle 21).

Sabato 24 giugno Fabio Cani parlerà della Cappella del Crocifisso presso l’abside del transetto sinistro; Gerardo Monizza esporrà la storia e il mito della porta del fianco settentrionale, più nota come “porta della rana”.
Sabato 1° luglio Fabio Cani tratterà del contesto urbanistico e del tessuto edilizio circostante; Gerardo Monizza descriverà la facciata della Cattedrale.

Gli incontri vogliono dimostrare come il Duomo cittadino – centro fisico e simbolico della città – rappresenti un inesauribile scrigno di esperienze; una fonte viva – sintesi della cultura plurisecolare del territorio – da cui attingere per inoltrarsi in percorsi che uniscono le più diverse discipline.

La guida “Il Duomo di Como” si propone come agile ma rigoroso itinerario di scoperta che riserva notevoli sorprese: storia, architettura, scultura, pittura, arti applicate, liturgia si intrecciano in molteplici modalità, che – con l’aiuto dei testi, dell’apparato iconografico e degli schemi grafici – possono essere saggiate anche sul campo.

Partecipazione gratuita, con prenotazione al seguente link: [https://nodolibri.eventbrite.it].
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Giuseppe Guin presenta il suo nuovo libro: G.M.  I sogni e le imprese di Guido Monzino, Dominioni editore, Sabato 27 maggio ore 16 Villa del Balbianello

Sabato 27 maggio ore 16 Villa del Balbianello

Giuseppe Guin presenta il suo nuovo libro: G.M.  I sogni e le imprese di Guido Monzino

G.M. – I sogni e le imprese di Guido Monzino esce in due edizioni, italiano e inglese, e sarà disponibile in tutte le librerie dal 27 maggio 2023.

Scritto da Giuseppe Guin, edito da Dominioni Editore, è stato realizzato con il patrocinio del Fai, che proprio da Monzino, ha ricevuto come lascito testamentario Villa del Balbianello sul Lago di Como.

Il libro

Attraverso storie, aneddoti e testimonianze dirette, Guin narra la vita di Guido Monzino: imprenditore, alpinista, esploratore.
Dopo la conquista del Polo Nord e la spedizione all’Everest, l’ultimo sogno diventato realtà è il Balbianello, la villa sul lago di Como che Guido Monzino ha donato al Fai.

Il cuore del volume è composto dagli aspetti più rilevanti della variegata esistenza di Monzino. Più che una cronaca degli eventi della vita, G.M. – I sogni e le imprese di Guido Monzino è una percorso “emozionale” nella vita del protagonista, un romanzo-documentario che privilegia i risvolti umani della persona, prestando attenzione all’uomo oltre che alle imprese compiute, alle caratteristiche interiori oltre che alle conquiste portate a termine.

Preordina il libro
Berra Pietro · CAMMINARE · Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Chiese in Como città · COMO città · Conosco Como? · Libri su Como e il Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino

TAJANA Clemente, PASSEGGIATE COMASCHE. In cammino per Como e dintorni tra storia e futuro. A cura di Piero Berra, copertina di Mirna Ortiz, New Press edizioni, 2023. Indice del libro

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La Famiglia Comasca invita alla presentazione del libro I GREENTOSI ALLA SCOPERTA DI COMO,  di Olivia Corio, giovedì 16 marzo ore 17.30, sede Famiglia Comasca | via Bonanomi 5 – Como

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Corio Olivia, illustrazioni di Denise Pelleriti, I greentosi alla scoperta di Como, Dominioni editore, 2022. I percorsi raccontati nel libro

I PERCORSI:

  • Museo della seta
  • Via Borgovico
  • Basilica di San Giorgio
  • Villa Saporiti
  • Villa Olmo
  • Villa Bernasconi
  • Piazza Cavour
  • Orrido di Nesso
  • Villa Carlotta
  • Pianello del Lario
  • L’ora dello sport
  • Via delle Scalette
  • Eremo di San Donato
  • Feleghèe
  • Fonte Pissarottino
  • Chiesa di S. Andrea
  • Grand Hotel Milano
  • Faro Voltiano
  • Porta Torre
  • Via Milano
  • Baradello
  • Piazza San Fedele
  • Via Vitani
  • Autosilo Terme
  • Basilica di Sant’Abbondio
  • Duomo
  • Palazzo Volpi, Palazzo Lambertenghi, Palazzo Cernezzi
  • Teatro Sociale
  • Belle Epoque
  • Novocomum
  • Casa del fascio
  • Casa di Volta
  • Piazza Volta
  • Tempio Voltiano
  • Liceo Volta
  • Tomba Voltiana
  • Museo Giovio
  • Museo Garibaldi
  • Pinacoteca
  • Archivio di Stato
Borgovico · COMO città · Conosco Como? · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · Quartieri · STORIA LOCALE E SOCIETA'

PRESENTAZIONE DEL LIBRO  Il nostro Borgovico,   di Giovanni Meroni e Giovanni Raité. Interveranno i due autori che dialogheranno con l’editore Carlo Pozzoni ,  Giovedì 1 dicembre, ore 17.30, alla Famiglia Comasca, Via Bonanomi, 5 – Como

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario · Libri su Como e il Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Ville sul Lario

VILLE, CASTELLI e BASILICHE del LARIO, una bibliografia del 1991

Alto Lario · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario · Libri su Como e il Lario · Ville · Ville sul Lario

CASTELLI, BASILICHE e VILLE. Tesori architettonici LARIANI, Editoriale La Provincia, 1991. Indice dei luoghi e bibliografia a cura di Isabella Bonatta

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Biografie di persone · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA'

IL CALENDARIO DELLA FAMIGLIA COMASCA 2023 CELEBRA PLINIO IL VECCHIO, giovedì 20 ottobre 2022

Cani Fabio · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Fabio Cani, Costruzione di un’immagine. Como e il Lario nelle raffigurazioni storiche dal Medioevo al Novecento, NodoLibri , 1993

Una storia dell’immagine a Como e di Como: dalle più antiche rappresentazioni della città e del lago alla moderna cartografia, dalle illustrazioni a stampa che accompagnano l’affermarsi del turismo di massa all’avvento della fotografia.

La ricerca si pone come primo fondamentale tentativo di catalogazione e analisi comparata dell’immenso e per lo più inedito materiale iconografico conservato in archivi pubblici e in collezioni private.

vai alla scheda dell’editore:

https://www.nodolibri.com/architettura-e-urbanistica/205-costruzione-di-un-immagine-.html?mc_cid=cc42b298f3&mc_eid=a27c93922c

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · Paesaggio

Anna Mainoli, L’altro Lago di Como, a cura di Paesaggio Italia, National Geographic/La Repubblica 2022

vai a:

https://www.repubblica.it/dossier/cronaca/turismo/2022/07/04/news/paesaggio_italia_laltro_lago_di_como-356562620/

… non volevo credere ai miei occhi. Dappertutto una terra abitata. Vallate e pendii ricoperti di borgate e di cittadine. Tutta quanta la natura lavorata e modellata dall’uomo. Ciò che si chiama cultura nel senso più raffinato, mi si presentava nella forma più armoniosa.

Romano Guardini, Lettere dal lago di Como, 1923-1926.

 

 

Agli occhi dei visitatori del Grand tour che nel XIX secolo giungevano sul lago di Como, traendone immancabilmente quella potente impressione di meraviglia che hanno cercato di trasmettere attraverso una quantità di scritti e testimonianze equiparabile solo a ciò che le grandi città d’arte – Venezia, Roma, Firenze – hanno prodotto, appariva un paesaggio ben diverso da quello che il frettoloso turista contemporaneo può cogliere.
Terrazzamenti, radure che squarciavano il fitto dei boschi in altura per far spazio ai pascoli, lembi di terra, anche i più piccoli, conquistati alla coltivazione e rubati con la fatica alla montagna grazie a un’opera di manutenzione continua erano gli elementi più tipici di questo scenario.


I nostri visitatori avrebbero visto quasi ovunque – soprattutto nel ramo comasco – muretti a secco e filari di viti, ma anche seminativi, gelsi, ulivi e, certamente, i giardini.

Il paesaggio storico lariano era plasmato dal lavoro dell’uomo, da un’economia di sussistenza che traeva dall’ambiente le risorse disponibili. Agricoltura, pastorizia e sfruttamento dei boschi davano luogo a una produzione di beni che veniva trasportata, grazie a una rete di collegamenti verticali, sulle rive del lago, la cui acqua è stata per secoli il più agevole strumento di mobilità e di scambio di merci tra le Prealpi e le grandi città della pianura.
Un paesaggio doppiamente colto dunque, in cui un dato naturale straordinario ha consentito all’uomo di sviluppare una sapiente cultura materiale e, insieme, di attrarre e ispirare le più raffinate menti della cultura occidentale. Questa è l’unicità di un territorio così denso di contenuti, che anima un mondo popolare e minuto, una provincia laboriosa accanto a cui vive una ribalta internazionale, un tempo aristocratica e ora mondana.

Oggi il grande assente in questo paesaggio è il rapporto con la terra, ma anche col lavoro dell’industria che è venuta a mancare. L’abbandono dell’agricoltura ha comportato la perdita di alcuni tratti identitari, favorendo l’avanzamento dei boschi e il disfacimento dei terrazzamenti, ma la conoscenza del paesaggio storico lariano resta un momento indispensabile per lo sviluppo di una consapevolezza comune e la preservazione di un patrimonio su cui si basa anche l’economia del turismo, che è e sicuramente sarà la vocazione principale di questo territorio.