Biografie di persone · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Guin Giuseppe · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · Teatro Sociale

Guin Giuseppe, Special People. Ragazzi con la voglia di vincere, Dominioni editore, 2025. Indice del libro

Il libro “Special People. Ragazzi con la voglia di vincere” di Giuseppe Guin, edito da Dominioni nel 2025, racconta storie reali di diciotto ragazzi con disabilità intellettive e relazionali, protagonisti di un percorso di crescita attraverso lo sport nella società comasca “Siamo Tutti Special People”.

Guin narra con autenticità e senza spettacolarizzare la disabilità, mettendo in luce la quotidianità spesso dura ma anche la forza e il coraggio di questi giovani e delle loro famiglie. Il libro dà risalto anche ai volontari e agli allenatori che accompagnano questi ragazzi, descrivendo un viaggio nell’anima di chi lotta per dignità, autonomia e normalità, con storie che toccano speranze, conquiste personali e relazioni umane profonde.progettosanfrancesco+1

Tra i protagonisti ci sono ragazzi come Pietro, che dopo anni di terapie compie i suoi primi passi,

Loris che si esprime con un tablet,

e Samuele, campione di nuoto e di vita,

insieme alle loro famiglie, che con forza e determinazione affrontano le difficoltà quotidiane. Il contesto sportivo del basket diventa uno strumento di inclusione sociale, un elemento fondamentale della narrazione che mette in luce anche il lavoro di Mara Invernizzi, ex cestista nazionale e oggi allenatrice.dominionilibri+2

Il libro è stato presentato recentemente al Teatro Sociale di Como e ha suscitato grande partecipazione, testimoniando l’importanza di dare voce a queste storie di resilienza e vittoria personale.ciaocomo+1

È disponibile in libreria e sul sito dell’editore Dominioni con ISBN 8898911920.ebay+1

  1. https://progettosanfrancesco.it/2025/11/24/storie-di-ragazzi-con-la-voglia-di-vincere-di-giuseppe-guin-3/
  2. https://www.oggiacomo.it/eventi/Special-people/
  3. https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/in-questo-libro-non-si-raccontano-problemi-ma-vite-felici-ecco-special-people-ultima-straordinaria-opera-di-giuseppe-guin/
  4. https://www.ciaocomo.it/2025/11/24/al-sociale-brillano-le-vite-degli-special-people-con-il-libro-di-giuseppe-guin-e-tanti-ospiti/318409/
  5. https://www.ebay.it/itm/286938653837
  6. https://www.facebook.com/DominioniEditore/posts/-il-nuovo-libro-di-giuseppe-guin-%C3%A8-disponibile-in-libreria-e-sul-nostro-sito-vi-/1403979521734693/
  7. https://dominionilibri.it/prodotto/special-people/
  8. https://www.instagram.com/p/DRUvLVmDStc/
  9. https://www.ciaocomo.it/?p=318409
  10. http://www.ctspadova.it/pubblicazioni/formazione/disabilita/2021-2022/corso-CAA/Bibliografia%20Inbook.pdf
ARTE · Biografie di persone · Monizza Gerardo · Nodo Libri

Giuliano Collina, 1938-2025. Il ricordo di Gerardo Monizza

+ In memoria +
Giuliano Collina [1938-2025]
Giuliano Collina: artista totale. È stato uno sperimentatore, ma capace di giungere sempre ad un risultato. Così per tutta la sua lunga vita artistica.
Era anche invidiabile.
Il suo studio (prima a Maslianico poi in via Brusadelli, zona ex Ticosa) è stato un luogo di riferimento aperto a tutti. Anche ai non artisti; anche a quelli che ‘l’arte contemporanea non la capisco’. A questi, Giuliano non dava spiegazioni (sulla ‘contemporaneità’ dell’arte), ma mostrava il lavoro della giornata: fosse un dipinto, un disegno, uno schizzo, un ritaglio, uno strappo di tessuto.
Il visitatore, immerso inconsapevolmente nella ‘contemporaneità’ dell’arte, usciva magari perplesso, ma non infastidito.
“Cosa c’è da capire”, diceva Giuliano: “guarda”.
Nella sua lunga vita umana e artistica ha accumulato soddisfazioni che accettava come un segnale illuminante sulla strada che andava percorrendo. Non ho mai percepito che cercasse il riconoscimento (la sua ‘amata’ città gli ha riconosciuto il merito di essere artista di valore e di fama) che pure gli derivava dai collezionisti sparsi ovunque.
Finisce quasi come artista concettuale; è a lungo scultore (del metallo, soprattutto, che modella con piacere e facilità), ma soprattutto è pittore (visionario, immaginifico, materico); poi anche stupendo incisore. Alcuni suoi lavori (conservati in molte case comasche) sono un continuo, devoto omaggio al territorio: alle sue ombre e alle sue luci…
Ma Giuliano aveva il dono rarissimo (oggi) del ‘segno’. Qui scatta l’invidia.
Matita, biro, penna, pennarello, pennello… nella sua mano erano una bacchetta magica che segnava carta o cartoncino in modo ‘assoluto’. Non aveva ripensamenti tale era la sua capacità di fissare quel che vedeva o che immaginava; era sempre un segno tanto essenziale quando efficacemente espressivo. Un dono, appunto.
Lavorava ogni giorno e, tra azioni che assumevano la consistenza dell’opera, riempiva pagine di segni e segni nei suoi album. Sfogliarli era un piacere quasi fisico.
Lo conoscevo da sempre: ero amico di suo padre Piero e dei suoi fratelli Enrico e Davide. Lo frequentavo senza continuità. Nel gennaio del 2021 (anno dantesco, per intenderci) mi presentai nel suo studio con una proposta: illustrare la Divina Commedia.
Eravamo seduti uno di fronte all’altro e mi chiese: “Cento disegni?”. Riposi: “Uno per canto… in un’edizione speciale; in un formato non consueto, in modo diverso”.
Reagì subito dicendo che non avrebbe certamente rifatto Doré o Dalì o Sironi… e ci intendemmo subito che non era un’illustrazione della Divina Commedia bensì una indagine pittorica, cromatica, espressiva sul viaggio di Dante all’Inferno, Purgatorio, Paradiso.
Giuliano ci pensò un attimo e concluse che ci sarebbe voluto almeno mezzo anno.
Si mise all’opera e s’impegnò per pochi mesi. Un lavoro magnifico che avremmo (2022) esposto in Duomo e poi a Lugano Massagno. Un lavoro che è diventato un libro prezioso, ma che è stato l’occasione per incontrare Giuliano almeno tre volte la settimana, per alcuni mesi, ricavandone sempre idee, spunti, riflessioni, suggerimenti. L’ho sentito raccontare decine di volte, a spettatori sempre differenti, il crescere quotidiano del suo viaggio nella Commedia.
Ci mancherai, Giuliano e con te i tuoi modi, i tuoi colori, i tuoi segni. Resta – per fortuna – un’opera immensa come una miniera tutta da scoprire e da scavare. Il tuo lavoro non si perderà.
Giuliano Collina ha curato per NodoLibri “La Divina Commedia illustrata”, elegante opera in cofanetto rigido: 112 tavole, realizzate con varie tecniche pittoriche, attraverso cui Collina ha saputo narrare i cento canti della Commedia partendo da personaggi, luoghi, percorsi – che Dante Alighieri incontra e segue nel suo viaggio – con attimi di movimento e invenzioni di colori.
Biografie di persone · Cani

“La mia vita è un guinzaglio. Nella scuola per cani ora educo anche le persone”, articolo di Elisabetta Andreis, in Corriere della Sera / Milano, 11 novembre 2025

L’articolo “La mia vita è un guinzaglio. Nella scuola per cani ora educo anche le persone” è scritto da Elisabetta Andreis e pubblicato il 11 novembre 2025 su Corriere della Sera, edizione Milano.

Racconta la storia di Tommaso Castellano, milanese di 39 anni, fondatore della Scuolapercani, la scuola per cani più grande e conosciuta d’Italia.

La sua vita, descritta come segnata da cadute e una risalita, si è trasformata attraverso la relazione con i cani e l’insegnamento dell’educazione non solo agli animali ma anche ai loro padroni.

Castellano, dopo un passato turbolento e la perdita di tutto, ha iniziato ad addestrare cani e a educare persone, portando avanti un metodo basato su regole, rispetto e istinto.

La sua scuola si trova a Paderno Dugnano, dove gestisce campi di lavoro, una media house, un’app per prenotare lezioni e cura con attenzione i suoi cani. Il motto che riassume la sua filosofia è “Non addestro cani, educo persone”.milano.corriere

L’articolo sottolinea anche le difficoltà affrontate da Castellano, le critiche ricevute per metodi ritenuti duri da alcuni, e il successo ottenuto grazie ai risultati e alla trasformazione di migliaia di cani e persone.

La scuola rappresenta un luogo di disciplina, fatica e rinascita, dove i cani imparano a godere della libertà rispettando le regole e i padroni imparano a comunicare con loro senza urlare.milano.corriere

  1. https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_novembre_11/tommaso-castellano-l-addestratore-di-scuolapercani-di-paderno-dugnano-avevo-perso-tutto-poi-quell-incontro-per-caso-mi-ha-85672651-bd8a-4cb8-9b0c-18a3659b9xlk.shtml
  2. https://vocedelverbostare.net/2025/01/09/nina-e-i-cani-insostituibili-maestri-di-pedagogia-e-di-umanita/
  3. https://milano.corriere.it
  4. https://www.mondino.it/wp-content/uploads/2019/05/2017_09_26_BuoneNotizie_Corriere.pdf
  5. https://www.corriere.it
  6. https://www.corriere.it/lodicoalcorriere/
  7. https://www.corriere.it/opinioni/
  8. https://linguistica.sns.it/CoLFIS/index-quotidiani-CoLFIS.pdf
  9. https://www.ilcorriereblog.it/2025/11/
  10. https://fondazionepensierosolido.it/media/
AMICI e persone conosciute nel tempo · amici nei giorni di Coatesa · autunno · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Cani · DIARIO di Amaltea · Ryan · STAGIONI

cari saluti a Carmen, Assunta, Amos, Davide, Ryan. Video di ricordo alla fine pomeriggio del 31 ottobre 2025

Biografie di persone · Spallino Antonio (1925-2017)

ANTONIO SPALLINO (1925-2017) a cento anni dalla nascita: lo ricordano quaranta scritti d’autore, articolo nel quotidiano La Provincia

pubblicazione – intitolata sinteticamente “AS” – che suo figlio Lorenzo ha pensato per quello che sarebbe stato il centesimo compleanno del padre, nato nel 1925 e scomparso nel 2017;

il volumetto contiene una quarantina di contributi firmati da altrettanti amici, colleghi e compagni di viaggio, autori ciascuno di un breve ricordo concentrato in poche battute con un riguardo particolare agli anni del passaggio di Spallino dalla carriera sportiva a quella di amministratore:

«L’intento – ha detto Lorenzo – non era quello di celebrare papà, che non ne ha bisogno, ma quello di ricordare un momento particolare della vita di questa città, un momento in cui era palpabile il senso di appartenenza ad una comunità, dove era convinzione trasversale che il possesso della verità non sta dalla parte delle mani levate più numerose delle altre».

vai a:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/spallino-a-cento-anni-dalla-nascita-il-ricordo-in-40-scritti-o_3311693_11/

Bellagio · Biografie di persone · Monica Sav · Romanzi

Monica Savaresi, Bellagio, SEM edizioni, 2025

Il libro “Bellagio” di Monica Savaresi è pubblicato da SEM Edizioni 15.

La trama si svolge nel piccolo borgo di Bellagio, noto come la “perla del Lario”. La protagonista, Isabella Caprani, sceneggiatrice di successo, torna nel paese per gestire l’eredità del padre Giovanni, appena scomparso.

Il racconto intreccia il presente di Isabella con la storia del Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e a rischio demolizione, e con una storia d’amore ambientata durante il periodo fascista e la Seconda Guerra Mondiale tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.

Il romanzo esplora temi di memoria, famiglia, passato e identità, con un forte legame con il territorio e la sua storia1.

Il libro è disponibile in prenotazione e in vendita online presso diverse librerie, come Libreria Universitaria e IBS45.

  1. https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
  2. https://www.libroco.it/english/advanced-search.php?b=7&search_collana=SEM+Classic&collana=SEM+Classic
  3. https://www.instagram.com/monicasavaresi/p/DDuHwOBs74t/
  4. https://www.libreriauniversitaria.it/page_libri.htm
  5. https://www.ibs.it/libri/autori/monica-savaresi
  6. https://www.instagram.com/monicasavaresi/
  7. https://es.scribd.com/document/750991343/PADRON-provisorio-GRADUADOS-FADU-al-12-01-2022

da https://www.semlibri.com/libri/bellagio/

Tra le vie del piccolo borgo conosciuto come la “perla del Lario” si vocifera che Isabella Caprani, la sfuggente figlia “del Giovanni” divenuta una sceneggiatrice di successo, sia tornata per ristrutturare e vendere la casa del padre appena scomparso. Isa, che di quel posto conserva il ricordo di un’adolescenza soffocata dalla mentalità ristretta e il doloroso rapporto mai sanato con l’uomo schivo che l’ha cresciuta, vuole solo sbrigare la faccenda dell’eredità e rientrare in fretta a Roma.

Ma Bellagio è un luogo in cui il passato si rifiuta di restare sepolto, un passato che lega a doppio filo Giovanni e il maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e ora a rischio demolizione.

Lì, all’hotel ribattezzato “Bella Italia” durante gli anni del fascismo, tra balli e ospiti internazionali, intrighi politici e tensioni belliche crescenti, riecheggia un’incredibile storia d’amore a cavallo della guerra: quella di Enrico Gandola e June Rivera. Lui provinciale e di umile famiglia, lei facoltosa americana, i due si innamorano, e la loro passione dovrà superare barriere sociali e distanze oceaniche, fino allo scoppio di un conflitto che travolgerà il mondo intero e minaccerà di separarli inesorabilmente.

Mentre Isabella fronteggia i suoi fantasmi privati e le moderne ambizioni che mettono in pericolo l’esistenza del Royal Britannia, il nastro del tempo si riavvolge quasi fosse la bobina di un film d’epoca sul vissuto di Giovanni e lo struggente destino di Enrico e June. Riuscirà Isa a salvare l’hotel insieme alle memorie che il padre ha taciuto per anni, o sarà costretta ad arrendersi e lasciare che i ricordi si perdano sulla superficie del lago fino a svanire per sempre?

Il territorio del Lago di Como, e in particolare il borgo di Bellagio, gioca un ruolo fondamentale nell’identità dei personaggi del romanzo di Monica Savaresi. Il lago e il suo paesaggio costituiscono non solo lo sfondo fisico, ma anche un luogo dell’anima e una “macchina del tempo” che connette il presente al passato.

Per Isabella Caprani, protagonista del romanzo, il Lago di Como rappresenta il luogo delle radici, del ricordo e del confronto con il proprio passato e le relazioni familiari irrisolte, in particolare con suo padre Giovanni. Il territorio incarna una memoria storica forte, legata alla vita e all’attività del padre, che si riflette nel destino del Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e della sua storia.

Dal punto di vista della dimensione narrativa, il lago è anche il luogo in cui il passato si manifesta, dove le vicende personali e storiche di Enrico Gandola e June Rivera si intrecciano con la realtà presente. L’identità dei personaggi è profondamente connessa a questo luogo, che custodisce memorie, storie d’amore, tensioni sociali e trasformazioni, facendo da sfondo e da motore emotivo del romanzo.

Il Lago di Como assume così una funzione simbolica di custode delle memorie e delle identità, rendendo il territorio un elemento imprescindibile per comprendere la profondità e le dinamiche dei personaggi e delle loro vicende.antemp+2

  1. https://antemp.com/2025/07/11/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/
  2. https://www.feltrinellieditore.it/autori/savaresi-monica/
  3. https://antemp.com/author/pamalteo/
  4. https://www.instagram.com/p/DMhykSVsGFm/
  5. https://www.instagram.com/monicasavaresi/
  6. https://bonndoc.ulb.uni-bonn.de/xmlui/bitstream/handle/20.500.11811/10100/6420.pdf;jsessionid=7B1C97BE5DD750B943CF9E31B5E629D2?sequence=2

Monica Savaresi, nel libro “Bellagio,” racconta la storia del Grand Hotel Royal Britannia di Bellagio intrecciando il presente con il passato.

Il romanzo segue Isabella Caprani, figlia di Giovanni, che torna a Bellagio per gestire l’eredità del padre e si confronta con il rischio di demolizione del maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo.

La narrazione riavvolge il tempo fino agli anni del fascismo, quando l’hotel era chiamato “Bella Italia” e ospitava eventi eleganti con ospiti internazionali, intrecciando la storia d’amore tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.

Questo amore dovrà superare barriere sociali, distanze oceaniche e le difficoltà della Seconda Guerra Mondiale.

Il racconto mescola memoria, identità, e tensioni storiche, con il presente di Isabella che cerca di salvare l’hotel e le memorie familiari legate a quel luogo di grande valore simbolico per Bellagio.semlibri+3

  1. https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
  2. https://traccesent.com/2025/08/27/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/
  3. https://antemp.com/category/luogo-luoghi/
  4. https://antemp.com/author/pamalteo/
  5. https://www.dallacartalloschermo.com/novita-libri-agostoo-2025
  6. https://www.hoepli.it/libro/bellagio/9788893907347.html
  7. https://www.instagram.com/libreriatorriani/p/DNwKUixWGZ7/
  8. https://elisabettabarberio.it/le-novita-di-agosto-in-libreria/
  9. https://coatesa.com/category/letteratura-romanzi-racconti-poesie/
  10. http://www.unilibro.com/find_buy/result_scrittori.asp?scrittore=Monica+Re&number_page=1&idaff=UnilibroIT

video di presentazione:

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · CULTURA e CULTURA LOCALE

biografie di BENEDETTO GIOVIO (1471-1545) e PAOLO GIOVIO (1483-1552)

sintesi delle biografie di Benedetto e Paolo Giovio, due importanti figure storiche di Como nel Rinascimento.

Benedetto Giovio (1471-1545)

  • Nato a Como nel 1471, primogenito di Luigi Zobio e Lisabetta Benzi13.
  • Notaio e storico italiano, si occupò di studi storici, filologici e archeologici13.
  • Cresciuto in una famiglia patrizia ma non ricca, fu lui ad occuparsi dell’educazione del fratello minore Paolo dopo la morte del padre14.
  • Scrisse la “Historiae Patriae”, una storia di Como dalle origini fino al 15328.
  • Morì a Como il 3 agosto 15453.

Paolo Giovio (1483-1552)

  • Nato a Como il 21 aprile 1483 (alcune fonti indicano 1486), figlio di Luigi Zobio e Elisabetta Benzi, famiglia patrizia ma con risorse limitate245.
  • Rimasto orfano di padre da giovane, fu allevato e educato dal fratello Benedetto, che influenzò molto i suoi interessi storici e culturali247.
  • Studiò a Milano, Padova e Pavia, laureandosi in arti e medicina nel 151125.
  • Esercitò brevemente la professione medica a Como, poi si trasferì a Roma dove intraprese la carriera di storico, biografo, medico e cortigiano27.
  • Fu vescovo cattolico, storico, biografo e museologo, noto per aver concepito il museo come luogo di conservazione e contemplazione di opere d’arte e oggetti257.
  • Fu al servizio di importanti figure politiche e religiose del suo tempo, come i Medici, e svolse incarichi diplomatici27.
  • Scrisse numerose opere storiche e biografiche, tra cui le “Historiae”27.
  • Morì a Firenze il 12 dicembre 15522.

I due fratelli rappresentano un importante riferimento culturale per Como nel Rinascimento, con Benedetto che si dedicò soprattutto alla storia locale e Paolo che si impose come figura poliedrica nel panorama intellettuale europeo6.

  1. https://www.treccani.it/enciclopedia/benedetto-giovio_(Dizionario-Biografico)/
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Giovio
  3. https://it.wikipedia.org/wiki/Benedetto_Giovio
  4. https://www.treccani.it/enciclopedia/paolo-giovio_(Dizionario-Biografico)/
  5. https://www.liceogiovio.edu.it/sito/attachments/article/39/Profilo%20Paolo%20Giovio%20-%20Picchi.pdf
  6. https://www.visitcomo.eu/it/vivere/eventi/I-grandi-storici-di-Como-Benedetto-e-Paolo-Giovio/
  7. https://www.incuriosire.it/paolo-giovio/
  8. https://www.newpressedizioni.com/scheda-libro/benedetto-giovio/historiae-patriae-9788895383545-33914.html
BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · CULTURA e CULTURA LOCALE · Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Biografie di PLINIO IL VECCHIO (23 o 24 d.c. – 79 d.c.) e PLINIO IL GIOVANE (61 d.c. – 114 d.c.)

Plinio il Vecchio (Gaio Plinio Secondo)

  • Nato a Como nel 23 o 24 d.C. in una famiglia di rango equestre.
  • Fu scrittore, naturalista, filosofo della natura, comandante militare e governatore provinciale romano.
  • Ricoprì cariche importanti nell’amministrazione imperiale e militare, tra cui il comando della flotta di Capo Miseno sotto l’imperatore Tito.
  • Morì il 24 ottobre del 79 d.C. a Stabia, travolto dall’eruzione del Vesuvio mentre cercava di soccorrere le popolazioni colpite.
  • È noto soprattutto per l’opera enciclopedica Naturalis Historia, un vasto trattato in 37 libri che copre astronomia, geografia, zoologia, botanica, medicina e altre scienze naturali. Quest’opera è stata fondamentale per la conoscenza scientifica dell’antichità e ha influenzato la cultura medievale e rinascimentale.
  • Altre sue opere, oggi perdute, includevano trattati storici e biografici, come i Bellorum Germaniae libri e la biografia di Pomponio Secondo.
  • Il suo approccio era caratterizzato da una curiosità enciclopedica e da un moralismo che criticava la corruzione e i progressi scientifici e tecnici fuori dai limiti naturali e morali1356.

Plinio il Giovane (Gaio Plinio Caio Secondo)

  • Nipote e figlio adottivo di Plinio il Vecchio, nacque a Como nel 61 d.C.
  • Studiò retorica a Roma con Quintiliano e intraprese la carriera politica seguendo il cursus honorum.
  • Ricoprì cariche importanti come prefetto dell’erario sotto l’imperatore Traiano, console nel 100 d.C., e governatore delle province del Ponto e della Bitinia.
  • Morì intorno al 114 d.C.
  • È celebre soprattutto per il suo Epistolario, una raccolta di lettere in dieci libri, indirizzate a personaggi come l’imperatore Traiano e lo storico Tacito. Le lettere trattano vari argomenti, dalla vita quotidiana alla politica, e includono anche la descrizione della morte dello zio durante l’eruzione del Vesuvio.
  • Scrisse anche il Panegirico di Traiano, un discorso in onore dell’imperatore.
  • Plinio il Giovane fu anche mecenate e donò alla sua città natale una biblioteca, oltre a sostenere iniziative sociali68.

In sintesi, Plinio il Vecchio è ricordato come un grande enciclopedista e naturalista, mentre Plinio il Giovane è noto per le sue lettere che offrono un prezioso spaccato della vita e della politica romana del I secolo d.C. e per il suo ruolo politico e culturale.

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Plinio_il_Vecchio
  2. https://www.treccani.it/enciclopedia/plinio-il-vecchio/
  3. https://www.skuola.net/letteratura-latina-eta-imperiale/plinio-vecchio.html
  4. https://mostrevirtuali.uniroma1.it/mostra/conoscenzaemisericordia/it/77/gaio-plinio-secondo-detto-plinio-il-vecchio
  5. https://www.skuola.net/letteratura-latina-eta-imperiale/plinio-vecchio-vita-opere.html
  6. https://domenicomarinoblog.wordpress.com/2017/03/21/plinio-il-vecchio-e-plinio-il-giovane-letteratura-latina-geologia/
  7. https://plinio23.it/plinio-il-vecchio/
  8. https://www.skuola.net/letteratura-latina-eta-imperiale/plinio-vecchio-giovane.html
Biografie di persone · MUSICA

Carlo Uboldi è un pianista jazz italiano nato a Como nel 1966, considerato tra i più quotati a livello internazionale …

Il pianista jazz Carlo Uboldi si racconta per Blonk editore ...

Carlo Uboldi è un pianista jazz italiano nato a Como nel 1966, considerato tra i più quotati a livello internazionale. Il suo stile è fortemente ispirato a quello del grande pianista canadese Oscar Peterson, caratterizzato da una carica vulcanica di swing unita a una raffinata modernità personale135.

Ha iniziato la carriera giovanissimo, debuttando a 16 anni alla Rassegna del Jazz Comasco e successivamente in televisione su RAI 1. Nel corso della sua carriera ha suonato in circa 5000 concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Austria e altri paesi, esibendosi in prestigiosi jazz club e festival come il Blue Note di Milano e il New Orleans Jazz Festival di Ascona58.

Uboldi è anche compositore di circa 250 brani jazz, alcuni dei quali molto apprezzati in Giappone, dove ha venduto gran parte della sua produzione discografica. Tra i suoi progetti principali ci sono formazioni come l’UBBAZU TRIO, il quartetto con Emanuele Cisi e il duo INTROSPECTIVE. Ha collaborato con numerosi musicisti italiani e internazionali di rilievo, e ha inciso oltre 30 dischi5.

Parallelamente all’attività concertistica, insegna pianoforte moderno e jazz da oltre trent’anni in scuole prestigiose in Italia e Svizzera. Ha inoltre partecipato a masterclass e lezioni-concerto in università e conservatori5.

In sintesi, Carlo Uboldi è un musicista di grande esperienza e talento, noto per il suo stile ispirato a Oscar Peterson, la sua attività di compositore e la sua presenza attiva nel panorama jazzistico europeo e internazionale135.

  1. http://www.carlouboldi.com
  2. https://www.amazon.it/Potevo-essere-impiegato-banca-pianista/dp/B0CYRXDKZ9
  3. https://www.jazzitalia.net/il-pianista-jazz-carlo-uboldi-si-racconta-per-blonk-editore/
  4. https://www.instagram.com/carlo.uboldi/
  5. http://www.carlouboldi.com/biografia.html
  6. https://www.youtube.com/user/CarloUboldiJazz/videos
  7. https://www.youtube.com/user/carlouboldijazz
  8. https://www.comolake.com/it/arte-e-turismo/470-1-artisti/99439-carlo-uboldi-pianista-jazz
Biografie di persone · POLITICA e STORIA · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Roberto Festorazzi, L’uomo che uccise mussolini. Vita tragica di Luigi Canali, il capitano Neri, Macchione editore

Il libro
Roberto Festorazzi, giornalista e storico, dopo 35 anni di ricerche, pubblica una biografia-verità su Luigi Canali, noto come il capitano “Neri”, figura centrale della Resistenza comasca e protagonista controverso della fine del fascismo. L’opera si distingue per l’ampiezza della documentazione e per l’accesso a fonti inedite, in particolare l’Archivio segreto di “Neri”, custodito dalla famiglia e consegnato all’autore nel 2016 per un’analisi critica approfondita1.

Contenuti principali

  • Il volume ricostruisce la vicenda umana e politica di Luigi Canali, comunista e comandante partigiano, gettando luce su tre grandi “ombre” che hanno avvolto la sua figura:
    • La verità sul suo arresto da parte della Brigata Nera di Como, avvenuto a Lezzeno il 7 gennaio 1945, grazie a una delazione che coinvolge anche la moglie, Giovanna Martinelli.
    • Il presunto tradimento e il successivo processo partigiano che lo condannò, insieme alla compagna “Gianna”, per collaborazione con i nemici tedeschi e fascisti.
    • Il suo ruolo determinante nell’esecuzione di Benito Mussolini e Claretta Petacci a Giulino di Mezzegra il 28 aprile 1945, e la concatenazione di eventi che portarono al suo omicidio il 7 maggio 194515.
  • Il libro pubblica per la prima volta i “Diari d’Africa” di Canali, rimasti inediti, e utilizza un ricco giacimento di documenti originali, tra cui i fascicoli dell’Archivio Canali, per ricostruire con precisione i fatti e le dinamiche interne alla Resistenza1.

Tesi e novità

  • Festorazzi sostiene, con nuove prove documentali, che Luigi Canali fu il vero protagonista dell’esecuzione di Mussolini, ruolo che avrebbe segnato il suo destino e motivato la sua eliminazione pochi giorni dopo la fine della guerra15.
  • L’autore affronta anche il tema delle lotte intestine tra le diverse anime della Resistenza, che portarono a processi sommari e a una tragica epurazione interna, di cui Canali fu vittima.

L’autore
Roberto Festorazzi, nato a Como nel 1965, è laureato in scienze politiche e autore di numerosi saggi storici e biografie. Ha collaborato con importanti testate italiane e internazionali. Tra le sue opere più note: Caro Duce, ti scrivo, Tutti gli uomini di Mussolini, Il libro nero del comunismo italiano, Dino Buzzati. Il male oscuro. Ha ricevuto il Premio Internazionale “Arte Lario” per Gli archivi del silenzio e la sua opera D’Annunzio e la piovra fascista ha ispirato il film Il cattivo poeta1.

Edizione

  • Editore: Macchione Pietro Editore
  • ISBN: 978-88-6570-946-72
  • Anno di pubblicazione: 2024-2025 (nuova edizione aggiornata)5

Sintesi

L’uomo che uccise Mussolini di Roberto Festorazzi è una biografia rigorosa e documentata che, grazie a fonti inedite, ricostruisce la figura di Luigi Canali, il capitano “Neri”, svelando i retroscena della sua vita, del suo ruolo nell’esecuzione di Mussolini e delle oscure dinamiche che portarono alla sua morte. Il libro rappresenta un contributo fondamentale per la storiografia sulla Resistenza e sulla fine del fascismo in Italia15.

fonti informative

  1. https://www.macchionepietroeditore.it/scheda_L%E2%80%99UOMO-CHE-UCCISE-MUSSOLINI-Vita-tragica-di-Luigi-Canali-il-capitano-%E2%80%9CNeri%E2%80%9D-di-Roberto-Festorazzi_5-44-47-0-0-0-1-1-10-1-893.html
  2. https://www.macchionepietroeditore.it
  3. https://www.macchionepietroeditore.it/prodotti_Libri_5-44-0-0-0-0-1-1-10-1-0.html
  4. https://www.macchionepietroeditore.it/aree_Contatti_6-65-0-0-0-0-1-1-10-1-0.html
  5. https://it.linkedin.com/posts/roberto-festorazzi-499a47297_e-uscito-il-mio-libro-luomo-che-uccise-activity-7308495821589614592-OM34
  6. https://www.ibs.it/libri/autori/roberto-festorazzi?page=2
  7. https://www.unilibro.it/libri/f/autore/festorazzi_roberto
  8. https://www.mondadoristore.it/Uomo-che-uccise-Mussolini-Roberto-Festorazzi/eai978886570946/
  9. https://www.libraccio.it/libro/9788897180463/roberto-festorazzi/capitano-neri-e-morte-del-duce-una-tragedia-avvolta-nel-mistero.html
  10. https://it.linkedin.com/posts/roberto-festorazzi-499a47297_sul-quotidiano-libero-%C3%A8-uscita-questa-puntuale-activity-7309967760925581312-sqW0
  11. https://www.librerie.coop/autori/roberto-festorazzi/
  12. https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/roberto-festorazzi
  13. https://www.lastoriamilitare.com/prodotto/il-capitano-neri-e-la-morte-del-duce-una-tragedia-avvolta-nel-mistero/
  14. https://www.macchionepietroeditore.it/scheda_I-VELENI-DI-DONGO-di-Roberto-Festorazzi_5-44-47-0-0-0-1-1-10-1-829.html
  15. https://books.google.com/books/about/Il_capitano_neri_e_la_morte_del_duce_Una.html?id=QKLBwgEACAAJ&output=html_text
  16. https://www.italoeuropeo.com/2008/03/15/luigi-canali-capitano-neri-la-sfinge-di-giulino-di-mezzegra/
  17. https://www.ibs.it/libri/editori/macchione-editore
  18. https://www.libraccio.it/editore/macchione-editore/libri.html
  19. https://www.hoepli.it/editori/macchione_editore.html
  20. https://www.unilibro.it/libri/f/editore/macchione_editore
  21. https://www.varesenews.it/tag/pietro-macchione-editore/
  22. https://www.mondadoristore.it/libri/Pietro-Macchione/aut00064448/
  23. https://www.ibs.it/libri/autori/pietro-macchione
  24. https://www.macchionepietroeditore.it/aree_Chi-Siamo_6-10-0-0-0-0-1-1-10-1-0.html
  25. https://www.unilibro.it/libri/f/autore/macchione_pietro
  26. https://www.macchionepietroeditore.it/aree_Catalogo_6-21-0-0-0-0-1-1-10-1-.html
  27. https://www.bancaero.it/macchione-editore
  28. https://www.ibs.it/capitano-neri-morte-del-duce-libro-roberto-festorazzi/e/9788897180463
  29. https://www.libreriauniversitaria.it/capitano-neri-morte-duce-tragedia/libro/9788897180463
  30. https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/capitano-neri-e-tutti-i-misteri-morte-duce-1653629.html
  31. https://www.tempi.it/il-sangue-cancellato-dei-vincitori-storia-di-neri-e-gianna/

Biografie di persone · Gatti

Nori Paolo, illustrazioni di Andrea Antinori, A cosa servono i gatti, Terre di Mezzo editore, 2021

scheda dell’editore:

Ci sono periodi in cui avresti voglia di comprare un’affettatrice, un prosciutto, sedici pacchi di pan carré e otto tubetti di maionese, tornare a casa, mangiare, andare a letto, svegliarti, mangiare, andare a letto.

“E quando le cose andavano male, e le cose andavano piuttosto male, mi veniva su una tenerezza, per me, per la mia vita insensata, che non avrei saputo dire se fosse stata un bene, un male, oppure niente.”

E in quei giorni ti viene spesso da chiederti: ma sta andando tutto bene o tutto male? Che cosa vuol dire incidere sulla realtà? E soprattutto: a cosa servono i gatti?

Tra solitudine e spaesamento (nella cucina di casa così come in vacanza ad Amsterdam), autoironia e tenerezza, un testo divertente e un po’ amaro sui momenti di “nulla” che tutti viviamo.

Biografie di persone · Guarracino Vincenzo · Politica locale - Como · Spallino Antonio (1925-2017) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

PER ANTONIO SPALLINO. LA CAPACITÀ DI “GUARDARE LONTANO”, ricordo di Vincenzo Guarracino, in pagina facebook

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