Una confessione e un cantico, una collezione di tesori, di parole, di espressioni, esperienze e intuizioni che ha il profumo del bosco, dei funghi essiccati, dei fiori impaginati della quotidiana avventura che è la vita. Il nuovo canto di Peter Handke, pellegrino al muro del Tempo.
Questi taccuini originali, scritti a mano con matita, pennarello o biro di diversi colori, ornati di disegni – e segnati dalle tracce del vento, delle intemperie e delle bestiole selvatiche, – sono per me i diari più belli e preziosi dell’ultimo secolo, anche per la bellezza indomita e selvaggia delle forme che prende la scrittura. Hans Höller, Der Standard
Nel tempo prolungato e sospeso che si confà alla durata e alle ore della sera, Peter Handke raccoglie frammenti di pensieri che brillano come pagliuzze d’oro e generano la luce magica più adatta ad animare gli arabeschi delle ombre…
I cani dei vigili del fuoco non sono di proprietà del Corpo, ma dei singoli pompieri. Il Corpo li utilizza con un contratto di comodato d’uso lasciando alla buona volontà dei vigili il mantenimento e l’allenamento
Il singolo pompiere deve farsi carico della cura a casa propria dell’animale, assumendosi i rischi e le responsabilità del caso senza mai staccarsi da lui, neanche quando va in ferie
C’è una evidente disparità di trattamento con i nuclei cinofili di polizia, carabinieri, guardia di finanza ed esercito dove i cani sono di proprietà delle amministrazioniu e poi affidati a personale competente per l’utilizzo necessario