Acqua · Alberi · FOTOGRAFIE · resilienza · Terra

RESILIENZA, da una mostra dedicata a ANDREJ TARKOVSKIJ

Acqua · GENIUS LOCI · Venezia

Venezia si tiene con Iosif Brodskij e la voce di Domenico Pelini

D’inverno, specialmente la domenica, ti svegli in questa città tra lo scrosciare festoso delle sue innumerevoli campane, come se dietro le tendine di tulle della tua stanza tutta la porcellana di un gigantesco servizio da tè vibrasse su un vassoio d’argento nel cielo grigio perla. Spalanchi la finestra, e la camera è subito inondata da questa nebbiolina carica di rintocchi e composta in parte di ossigeno umido, in parte di caffè e di preghiere. Non importa la qualità e la quantità delle pillole che ti tocca inghiottire questa mattina: senti che per te non è ancora finita. … In giorni come questi la città sembra davvero fatta di porcellana: come no, con tutte le sue cupole coperte di zinco che somigliano a teiere, o a tazzine capovolte, col profilo dei suoi campanili in bilico che tintinnano come cucchiaini abbandonati e stanno per fondersi nel cielo.

(Iosif Brodskij, Fondamenta degli incurabili, Adelphi, 1991, Milano, p. 29)

 

da Iosif Brodskij, FONDAMENTA DEGLI INCURABILI, Adelphi 1989, pag.40 e pag. 29.
Le letture di Domenico Pelini sono tratte dal suo canale su Youtube

da Venezia si tiene con Iosif Brodskij e la voce di Domenico Pelini « Tracce e Sentieri..

Acqua · Alberi · Architettura · barche · borghi · Bosco · CASA di Coatesa · Chiese Basiliche Cattedrali (in genius loci) · chiostro · cimiteri · città · città fantasma · finestre · Fiumi · Fuoco · GENIUS LOCI · Giardini del lago di Como · Lago · Luoghi della Cura · Luogo sacro · mare · montagne · ponti · Rovine · Scale · sentieri · strade · terme · Terra · Vie e Piazze

GENIUS LOCI: variazioni su una mappa

Acqua · Cerchio dell'Apparire · COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI · Lago · LEGGERE e SCRIVERE · Mi ricordo · Noelle Episteme · Sentieri e Genius Loci · Sguardi · Terra e Clima

Acting Out per NOELLE: dal buio alla luce, passando attraverso tutti i gradi del chiarore, 18 gennaio 2012. Con una prova di scrittura narrativa in suo ricordo

la nostra amatissima Noelle, la gatta con la pancia bianca trovata nel giardino un anno fa e curata a lungo per farla sopravvivere, è scomparsa:

Audio: 

clicca qui per ascoltare: 


Qui la mia personale rielaborazione del meccanismo psicologico dell’ ACTING  OUT

qui tutti i Post dedicati a Noelle Episteme


Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è image-1.png

Delitto (im)perfetto

Una morte senza un corpo da seppellire, seppure certa, resta una morte imperfetta.

Da Natale a Natale: questo il destino della gatta bianca Noelle.

Noelle, il corpo smagrito e malato, il muso docile e impaurito, il mantello candido chiazzato di arancio e di grigio.

Noelle, immobile nel giardino, portata da chissà chi.

Noelle, la sua repulsione per gli spazi chiusi senza via di fuga.

Noelle, dolce e mansueta, rifugge il contatto umano.

Noelle, ossessione permanente da quel giorno di capodanno, quando, dal cancello del giardino, non è più spuntato il suo bianco musetto.

“Ieri notte è successo il finimondo”, mi dice U., mentre il suo sguardo proteso verso l’alto indica chiaramente la casa di G.. “Non c’è un gatto in giro: quando fanno i fuochi gli viene lo stremizio, ma vedrà che torneranno”.

Certo, torneranno. E infatti sono tornati Luna, Silvestro, Mammagatta, Blu, Belle. Tutti, tranne Noelle.

Maledico, impreco, insulto, bestemmio per cercare di frenare lo strazio che mi cresce dentro. Sul banco degli imputati velocemente raduno persone e fantasmi, immagini e scenari di ogni probabile delitto. E il vano appello inizia:

  • gli scapestrati figli di G., ubriachi fradici che dopo i fuochi torturano Noelle
  • C., che la colpisce a sassate mentre la sorprende vicino al pollaio attiguo al giardino
  • U., che la trascina sotto i cingolati mentre guida la sua motocarriola

Più passano i giorni, più aumentano lo sconforto e la disperazione. Nessuno ha visto Noelle. Perlustro quotidianamente sentieri, scale, mulattiere agitando crocchette, cercando corpi schiacciati, spiando nei cortili, chiamando inutilmente il suo nome.

Gennaio non è ancora finito. Mentre percorro per l’ennesima volta il viottolo che conduce alla mia casa vedo, incastrata fra le rocce del muro e i sassi della scala, un’eterea lanugine, batuffoli di bambagia lievi come soffioni condotti dal vento e atterrati qui e là senza paracadute.

Io so che Noelle è morta. Non so come, dove, quando, perché. E soprattutto non so “chi” è il colpevole. Quel punto del sentiero è assolutamente aperto alla vista. Se Noelle fosse stata catturata da un animale selvatico, ci sarebbero state altre evidenti tracce di sbranamento. Inoltre, quella peluria appare parecchi giorni dopo la scomparsa.

L’essere umano ha bisogno di razionalizzare il dolore per renderlo sopportabile e dotato di senso. Anch’io ho bisogno di ricostruirmi la MIA plausibile ipotesi.

Notte di capodanno e inizio dei fuochi. Noelle è sempre stata una gatta molto timida e schiva, per cui scappa. Imbocca titubante il sentiero, territorio a lei del tutto sconosciuto.

Se i botti fossero rimasti circoscritti ai dintorni della nostra casa, probabilmente al ripristino della calma avrebbe potuto fare ritorno al suo usuale ambiente di vita.

Ma non è così. L’intero paese festeggia ostinatamente la speranza di un anno migliore, riempiendo l’aria con assordanti fragori e tuonanti boati. Noelle continua  a correre impazzita e piena di paura. Secondo me le è scoppiato il cuore mentre nel bosco cercava un luogo di riparo.

Se così  non fosse stato, nei giorni seguenti avrebbe risposto con un miagolio ai nostri richiami.

Quindi, Noelle muore nella notte di capodanno.

A questo punto i possibili predatori diventano numerosi: la volpe che già nel passato ha sgominato le galline di C., la faina, il tasso, i corvi.

Resta ancora una perplessità: perché quei ciuffi bianchi isolati e lontani?

La spiegazione più verosimile che mi do è che i corvi siano stati gli ultimi spazzini. Trovando i miseri resti nel bosco, nel volo è scivolato qualche brandello di carne e i mille insetti della terra avrebbero ripulito ciò che restava di commestibile, avanzando solo il pelo.

Guardo Chat Noir abbandonato sulle mie ginocchia col muso sprofondato nell’incavo del gomito.

Il suo dorso nero e lucido è in netto contrasto col candore di Noelle.

Anche lui è comparso improvvisamente nel mio giardino cinque mesi dopo il lutto di Noelle, anche lui emaciato e malandato, anche lui bisognoso di cure e amante di quel luogo che gli ha restituito la sopravvivenza.

Chat Noir ha una piccola macchia immacolata sopra il petto, visibile solo quando disperatamente solleva il muso color carbone reclamando un po’ di cibo.

Voglio credere che in quel ciuffo color latte sia nascosta Noelle.

Noelle che, mascherata da Chat Noir, finalmente mi consola di tutte le carezze che mai sono riuscito a darle.


le PLAUSIBILI IPOTESI di Luciana

Partiamo dalle due uniche possibili verità: Noelle o è viva o è  morta.

Prima ipotesi: chiunque entri in contatto con lei avrà una bella occasione di relazione.

Seconda ipotesi, ora anche per me più plausibile. Ho messo gli occhiali. Ha ragione, Paolo, quando mi dice che senza sono ormai una talpa.

Ieri, sul sentiero, ho pure io esaminato i ciuffi di pelo bianchi. Ma mi sono anche guardata attorno, per vedere se trovavo altri miseri resti.

Partendo da quest’unico indizio (potrebbero essere i peli d Noelle), ho vagliato le seguenti possibilità:

  • i peli sono relativamente vicini alla nostra casa, per cui risalgono al periodo della fuga
  • sono in un punto del sentiero “en plain air”: nessun animale sarebbe così stupido da predare una vittima e mangiarsela alla luce del sole, in un punto di passaggio (in genere la vittima viene portata nella tana). E poi non ci sono né segni di sangue, né gli altri avanzi.

La mia ricostruzione pertanto è la seguente:

Notte di capodanno e inizio dei fuochi. Noelle è sempre stata una gatta molto paurosa, per cui scappa. Va verso il sentiero e, se i fuochi si fossero limitati solo alla nostra zona, probabilmente lì si sarebbe fermata fino al ripristino della calma. Ma non è così. L’universalità umana si scatena a festeggiare chissà che cosa e Noelle continua la sua corsa impazzata e piena di paura. Secondo me le è scoppiato il cuore mentre nel bosco cercava un luogo di riparo.

Se così non fosse, nei giorni seguenti avrebbe risposto con un miagolio ai nostri richiami. E’ vero che è timida, ma ormai abbiamo sperimentato che quando i gatti sono in difficoltà fanno sentire la loro voce.

Quindi, Noelle muore nella notte di capodanno. A questo punto i predatori possono essere numerosi: la volpe che ha già fatto fuori tutte le galline di Cosimo, la faina, i corvi.

L’unica perplessità è sui ciuffi di pelo isolati. La spiegazione più plausibile che mi dò è che i corvi possano essere stati gli ultimi spazzini. Trovando ancora qualcosa e prendendolo col becco, nel volo è scivolato il brandello. Mille insetti della terra potrebbero poi avere fatto la finale pulizia di quel che restava.

Dubito molto di un’aggressione: sicuramente non di umani, ma nemmeno di altre bestie: se Noelle fosse stata sulla strada del ritorno e lì aggredita, avremmo visto gli esiti.

Il mistero è un po’ meno mistero, anche se vorrei tanto che fosse giusta la prima ipotesi.

Per un attimo ho odiato chi ha portato Noelle nel nostro giardino. Mi è sembrato il destino del cavaliere di Samarcanda. Poi ho pensato che ogni vivente ha il suo destino. Abbiamo regalato a Noelle (nel caso della seconda ipotesi) un anno di cure e amore.

Ho anche ben presente il gatto Chet e la sua prematura morte per una malformazione cardiaca. Ci sono gatti col cuore grande, ma evidentemente non sufficiente per accogliere i sentimenti del mondo.


Acqua · casa · Lago · PERSONE e DESTINI

di notte sulle acque del lago di Como, di Giuseppe Guin

da Facebook.

Acqua · Fiumi · MUSICA

Brian Eno, By This River

Acqua · GENIUS LOCI · Montorfano

Il laghetto di Montorfano

Calmo, rotondo, magico: si trova in provincia di Como e la sua forma circolare perfetta l’ha reso noto anche come il lago delle fiabe. Quello di Montorfano, che bagna l’omonimo comune, appartiene alla Riserva regionale Lago di Montorfano, e fa parte di un gruppo di laghi briantei racchiusi tra i margini meridionali del lago di Como, nel Triangolo Lariano, tra Como, Bellagio e Lecco.

Secondo alcune ipotesi questo, assieme ad altri laghi marginali prealpini, si è formato in seguito all’azione diescavazione glaciale pleistocenica. Il più piccolo tra i bacini dell’Alta Brianza risale esattamente all’ultima grande glaciazione, avvenuta tra centomila e diecimila anni fa. Un po’ di numeri: la superficie del lago è di 0,46 kmq ad una quota di 396.6 metri sul livello del mare. Il lago, lungo 970 metri e largo 780 metri, ha una linea di costa complessiva di 2.67 km.

Acqua · GENIUS LOCI · Genova · Terra

A GENOVA di Grazia Apisa, 6 novembre 2011

A GENOVA                                                                                      

                                                                                               come la fenice risorgerai

Lascia almeno ch’io pianga

Se il  tempo se ne va e si porta via i giorni

le ore

ed i pensieri nati dagli amori più dolci

lasciami abbandonare il grembo

di questa umida terra

e muoia finalmente

ad ogni altra illusione

lascia almeno ch’io pianga

ogni morte annunciata

ogni albero reciso ogni distrutto nido

Fossi aquila o falco

toccherei gli alti cieli

fossi nube d’estate

non diverrei cascata

sarei respiro ai fiori

nella notte stellata

Se fossi ombra silente

non chiederei la luce

Ma sono cuore aperto

sono città distrutta

Sono pianto silente

sono folla che grida

Sono amore invisibile

che solo pochi vedono

Lascia almeno ch’io pianga 

Grazia Apisa

Genova, 6 novembre 2011                                        

Acqua · Fondazione Ratti · Lago

Sulle rive del lago – XIV La Kunsthalle più bella del mondo – 4 novembre 2011

Fondazione Antonio Ratti

Sulle rive del lago

Quattordicesimo incontro
THE MOST BEAUTIFUL KUNSTHALLE IN THE WORLD
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como

4 novembre, ore 18
Fondazione Antonio Ratti
Villa Sucota, Via per Cernobbio, 19 – Como

Il quattordicesimo incontro della “Kunstahlle più bella del mondo” avrà come protagonisti i rappresentanti di tre prestigiosissimi centri dedicati all’arte contemporanea ospitati nella città di Bregenz (Austria), Lugano (Svizzera) e Vassivière (Francia)
Queste tre località sono tutte caratterizzate da un centro urbano di limitate dimensioni, da una fiorente industria turistica e dal trovarsi collocate sulle rive di un lago.
Proprio come Como.

Quali sono le ragioni per cui questi tre piccoli centri hanno potuto dotarsi di infrastrutture tanto autorevoli nel campo dell’arte contemporanea? Qual’è il pubblico particolare a cui queste istituzioni si riferiscono? In quale modo la particolare situazione geografica contribuisce a definire il carattere di questi centri? In quale modo le peculiari architetture dei tre centri (Peter Zumthor a Bregenz, Aldo Rossi a Vassivière, Ivano Gianola a Lugano) contribuiscono al loro successo?

Quale cammino deve essere intrapreso a Como per poter dare vita a un Centro dedicato alle arti contemporanee?

Di questi temi discuteranno:
Rudolf Sagmeister (Chief curator di Kunsthaus Bregenz)
Fédéric Legros (Assistant Curator Centre international d’art et du paysage de Vassivière)
Marco Franciolli (Direttore Museo Cantonale d’Arte di Lugano)

Acqua · Severino Emanuele

Festival dell’acqua e Notte bianca, Genova 2011

Dal 4 al 10 settembre a Genova il primo Festival dell’Acqua. Conferenze, seminari, presentazioni di libri e spettacoli. L’iniziativa si conclude sabato 10 settembre con la Notte Bianca. Dal 12 settembre arriva anche la Staffetta dell’acqua, con dodici città coinvolte dal nord al sud del Paese.

Ecco il programma del Festival

Domenica 4 settembre


– ore 15,30 – Porto Antico
Inaugurazione Chiosco dell’Acqua

La città di Genova ha deciso di dotarsi di fontane del III millennio e questa è la cerimonia di inaugurazione. Si tratta di strutture a elevato contenuto tecnologico in grado di erogare acqua fredda (refrigerata) e frizzante grazie all’aggiunta in loco di anidride carbonica. È un servizio di qualità alla cittadinanza con rilevanti benefici ambientali (meno bottiglie di plastica).

Intervengono:
Carlo Senesi
, Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Genova
Massimiliano Atelli
, Ministero dell’Ambiente del Territorio e del Mare
Luigino Montarsolo
, Presidente IREN Acqua e Gas
Lorenzo Tadini
, Presidente di Aqua Italia
Performance musicale: I Trallalleri

– ore 17,00 – Porto Antico – Zona Galata
Gemellaggio Fontane Puglia-Genova

Intervengono:
Fabiano Amati
, Assessore Opere Pubbliche e Protezione Civile Regione Puglia
Marta Vincenzi
, Sindaca di Genova
Roberto Bazzano
, Presidente Gruppo IREN
Ivo Monteforte
, Amministratore Unico AQP


Lunedì 5 settembre

– ore 9,30 – Facoltà di Architettura
Imprese, Università e ricerca

Acqua e innovazione tecnologica è un binomio che da sempre ha accompagnato lo sviluppo dell’uomo. Le più fervide intelligenze sono infatti da sempre impegnate a cercare, trattare e trasportare il più prezioso dei beni.

Intervengono:
Anna Ferrero Presidente Commissione Formazione, Ricerca & Innovazione Federutility
Giacomo Deferrari
, Rettore Università degli studi di Genova
Marco Mancini
, Presidente CRUI
Nicola Bazzurro, 
Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Gianfranco Favali
, Veolia
Filippo Bocchi
, HERA Bologna
Lanfranco Senn, Carlo Carrettini
, Metropolitana Milanese SpA Milano
Luigi Patimo
, Acciona Agua
Eugenio Benedini, Roberto Celestini, 
Gruppo ACEA Roma
Pietro Rusconi, 
UIDA-DRA ANIMA
Lorenza Meucci, 
SMAT Torino
Pasquale Versace, 
Presidente GII

Tavola rotondaFormazione e Ricerca per il futuro del settore idrico

Giuseppe Caravita, giornalista del Sole 24ore
Rosario Mazzola
, Mediterranea delle Acque – Gruppo IREN
Maurizio Giugni
, Vice Presidente AII
Pierluigi Claps
, Politecnico di Torino
Adolfo Spaziani
, Direttore Generale Federutility
Carlo Collivignarelli
, Università di Brescia

– ore 15,00 – Facoltà di Architettura
Architetture liquide

Dalle grandi strutture che raccolgono e trattano l’acqua sino alla rubinetteria più minuscola, si fa riferimento a oggetti, dispositivi e manufatti realizzati dall’essere umano. La funzionalità non è tutto, anche lo stile e l’armonizzazione con lo spazio nel quale viviamo è importante.

Intervengono:
Amedeo Amato
, Presidente Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Guido Gozzoli
, Facoltà di Architettura – Università di Genova
Michele Pittaluga
, Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Anna Decri
, Facoltà di Architettura Università di Genova
Niccolò Casiddu, 
Facoltà di Architettura Università di Genova
Roberto Sacchetti, 
Presidente Commissione Acqua – Federutility
Lorenzo Tadini, 
Presidente di Aqua Italia
Maurizio Brancaleoni
, Vicepresidente ANIMA

– ore 18,15 – Facoltà di Architettura
Acqua e Filosofia – Metamorfosi dell’acqua
Lectio Magistralis
 di Giulio Giorello (filosofo ed editorialista)


Martedì 6 settembre 


– ore 9,30 – Palazzo Tursi
Fame d’acqua, sete di giustizia – Risorse idriche nei Paesi in Via di Sviluppo

In diversi congressi internazionali è stata evidenziata l’esigenza di risolvere i problemi della carenza d’acqua e di servizi sanitari nei Paesi in Via di Sviluppo. La mancanza d’acqua e di servizi igienici è alla base non solo di un’elevata mortalità infantile ma anche di migrazioni a causa di emergenze ambientali. Proprio questi temi sono fra i punti più qualificanti dei così detti Obiettivi del Millennio.

Intervengono:
Roberta Papi, 
Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Genova
Gaia Checcucci, 
Vice Presidente Federutility
Javier Solana, già Alto Rappresentante della U.E. per la Politica Estera – Senior Advisor Presidenza
Riccardo Migliori, 
Presidente Delegazione Italiana all’Assemblea Parlamentare OSCE
Attilio Ascani, 
C.V.M. (Centro Volontari Marchegiani)
Don Gianni Cesena, 
Direttore Ufficio Nazionale CEI per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese
Andrea Riccardi, 
Comunità di Sant’Egidio
Marco De Faveri
, Università Cattolica di Piacenza
Mauro D’Ascenzi, 
Vice Presidente Delegato Federutility
Alessandro Ramazzotti
, CAP Holding Milano
Peter Bayuku Konteh
, Governatore del Distretto di Koinadugu – Sierra Leone
Mauro Perini, 
Water Right Foundation
Alessandro Leto
, Acqua per la Vita Lions ONLUS
Franco Marchesani
, Acqua per la Vita Lions ONLUS
Gianfranco Cattai
, Presidente FOCSIV
Walter Veltroni
, Parlamentare
Enrico Pianetta
, Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati
Paolo Pissarello, 
Vice Sindaco di Genova

– ore 14,30 – Palazzo Tursi 
Acqua e Pace in Medio Oriente

Nel panorama internazionale dei Paesi dove l’acqua è una risorsa determinante, addirittura strategica, non poteva non essere considerato il contesto del Medio Oriente e il rapporto che intercorre fra Palestinesi e Israeliani.

– ore 19,00 – Palazzo Ducale
Inaugurazione della Fontana nel Palazzo

in apertura L’acqua che racconta, coreografie di danza contemporanea a cura di Danza Genova
La casa dell’acqua è un progetto di valorizzazione dell’acqua di rete che, nato in provincia di Milano, ha raggiunto in pochi anni rilevanza nazionale e internazionale. Nel caso di Genova, su richiesta di Federutility, Cap Holding ha previsto l’installazione di una struttura architettonica mobile. L’impianto prevede l’erogazione, in massima sicurezza e igiene d’acqua refrigerata, sia naturale che frizzante.

Intervengono:
Mario Margini, 
Assessore Lavori Pubblici e Attuazioni Grandi progetti viari – Comune di Genova
Alessandro Ramazzotti
, CAP Holding Milano 
Margherita Rubino, consulente comunale per la promozione della città

ore 19.00 – Atrio Palazzo Ducale
Inaugurazione di Acqua Dolce
videoinstallazione di Virginia MOnteverde

– ore 21,00 – Porticato Palazzo Ducale
Water Front
 – Conferenza scenica
con Andrea Segrè Patrizio Roversi

– ore 22,00 – Porticato Palazzo Ducale
La natura dell’Acqua – Premiazione Concorso Fotografico


Mercoledì 7 settembre

– ore 9,00 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
L’Acqua che unisce l’Italia

Quest’anno viene ricordato il centocinquantenario dell’Unità d’Italia, evento fondamentale per tutto il Paese per il quale sono state approntate numerose iniziative. Il seminario che è stato organizzato affronta uno degli aspetti fra i meno esplorati di quell’importante periodo: il rapporto fra lo sviluppo degli acquedotti e l’Unità d’Italia, con particolare riferimento all’area ligure.

Intervengono:
Paolo Romano
, Amministratore Delegato SMAT Torino
Massimo Ottaviani
, Istituto Superiore di Sanità Roma
Marco Doria
, Dipartimento di Economia e Metodi quantitativi (DIEM) Università di Genova
Michele Pittaluga
, Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Ivo Monteforte, Amministratore Unico AQP
Giorgio Temporelli
, Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Anna Maria Martucelli, 
Segretario Generale ANBI Roma
Piero Fassino
, Sindaco di Torino
Giancarlo Galli, 
Relatore della legge n.36/94
Giulio Santagata, 
Parlamentare
Aurelio Misiti, 
Sottosegretario alle Infrastrutture

– ore 12,00 – Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Viva l’Italia
 di Aldo Cazzullo (giornalista e scrittore)
l’Italia è una cosa seria. È molto più antica di 150 anni; è nata nei versi di Dante e Petrarca, nella pittura di Piero della Francesca e di Tiziano. Ed è diventata una nazione grazie a eroi spesso dimenticati. Aldo Cazzullo ne racconta la storia. Respinge l’idea leghista e la retorica del Belpaese. Prefigura la nascita di un «partito della nazione». E avanza un’ipotesi: che in fondo gli italiani siano intimamente legati all’Italia più di quanto loro stessi pensino.

– ore 14,30 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
I soldi nell’acqua.
 Investire per innovare il servizio
Conferenza Europea – 
I PARTE

Intervengono:
Giuseppe Altamore, 
Giornalista Famiglia Cristiana
Claudio Burlando
, Presidente della Regione Liguria
Lorenzo Bardelli
, Utilitatis
Piero Rubino
, Ministero dello Sviluppo Economico – Dipart. sviluppo e coesione economica
Filippo Bubbico
, Commissione Industria del Senato
Pierre Yves Monette
, EUREAU
Giulio Tedeschi
, Università Cattolica Milano
Franco Bassanini
, Presidente Cassa Depositi e Prestiti
Chicco Testa
, Managing Director Banca Rothschild
Vito Gamberale
, Amministratore Delegato di F2i
Maurizio Chiarini, 
Vice Presidente Federutility

– ore 17,00 – Cortile Porticato di Palazzo Ducale
Presentazione libri

Antonio Massarrutto: Privati dell’Acqua? Tra bene comune e mercato (Edizioni Il Mulino)
Charles Fishman – La grande sete. L’era della scommessa sull’acqua (Edizioni EGEA)
Silvai Nardi  – Acqua e strategie del potere. La contesa idrica nella regione del giordano tra passato e presente (Maria Pacini Fazzi Editore).

– ore 18,15 – Facoltà di Architettura
Acqua e Filosofia – L’acqua e il principio
Lectio Magistralis
 di Emanuele Severino (filosofo ed editorialista)

– ore 19.00 – Corso Italia – Capo Marina
Acqua Dolce, acqua salata: un mare di pesto

Gara eliminatoria di peto al mortaio valida per il IV Campionato Mondiale

– ore 21.00- Corso Italia – Capo Marina
Genova Zelig Show: ridere di ‘gusto’

con Maurizio Lastrico, Antonio Ornano, Enzo Paci

– ore 23.00 Spiaggia della Marinetta
Fuochi sull’acqua

Spettacolo pirotecnico a cura del Consorzio Italia

Giovedì 8 settembre

– ore 9,30 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
I soldi nell’acqua. Investire per innovare il servizio.

Conferenza Europea – 
II PARTE

Intervengono:
Giancarlo Cremonesi
, Presidente Confservizi
Amedeo Amato
, Dipartimento di Economia e Metodi quantitativi (DIEM) Università di Genova
Paolo Beretta
, Saint-Gobain PAM Italia spa
Gianni Riotta, 
Giornalista e Scrittore
Carlo Scarpa
, Economista
Enrico Morando
, Commissione Programmazione economica, Bilancio del Senato
Giuliana Ferrofino
, Vice Presidente ANIMA
Massimo Corsaro
, Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera
Matteo Renzi
, Sindaco di Firenze
Flavio Tosi
, Sindaco di Verona

TAVOLA ROTONDA

Paolo Romano, SMAT SpA Torino
Guido Catalano, 
AMAP SpA Palermo
Stefano Cetti
, Metropolitana Milanese SpA
Maurizio Chiarini
, HERA SpA
Guido Turconi
, VEOLIA-SIBA
Raffaele Fitto
, Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale

– ore 15,45 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Acqua e legalità

La presenza d’importanti interventi sul territorio e la circolazione di ingenti somme di denaro, spesso di origine pubblica, rappresentano un tipico terreno nel quale possono svilupparsi forme di illegalità, a volte anche collegate alla criminalità organizzata. In assenza di adeguate misure di contrasto questo può essere il caso (ma non solo) delle opere legate all’acqua.

Intervengono:
Renato Drusiani Federutility
Vincenzo Cannatella
, Presidente AMAP
Giovanni Avanti
, Presidente della Provincia di Palermo
Marta Vincenzi
, Sindaco di Genova
Roberto Bazzano
, Presidente di Federutility

Lectio Magistralis di Piero Grasso (Procuratore Generale Antimafia)

– ore 17,00 – Cortile Porticato di Palazzo Ducale
Presentazione libri

Fredrik Segerfeldt: Acqua in vendita? (Edizioni IBL Libri)
Luciano Rosselli: L’acquedotto storico di Genova (Nuova Editrice Genovese)

– ore 18,30 – Area esterna
Spettacolo Valerio Festi – Parata

Il Festival dell’Acqua di Genova è l’occasione migliore per un progetto di “Naturalia Artificialia”. Così venivano chiamati quegli eventi artistici incentrati sul rapporto fra Natura e Arte; artificiare la natura e naturalizzare l’arte nelle sue percezioni fondamentali: suono e immagine, esperienza da sentire o da vedere.

– ore 21,00 – Piazza de Ferrari
Spettacolo Valerio Festi – Water Dance

Nella piazza si installano due ‘luoghi deputati’ nei quali si svolgono eventi di spettacolo che hanno al centro del proprio farsi l’artificio della natura e la sua trasmutazione:
– Le Theatre d’Eau. L’acqua come simbolo di fertilità e mistero, viene piegato al gioco ludico, ma resta sorpresa e meraviglia, a metà strada tra scienza e artifizio teatrale.
– Le Theatre de Feu. L’intero spazio della piazza si accende di fulgida luce. Le vestali del fuoco, creature a metà tra gli dei e gli uomini, hanno rubato il fuoco al Sole per donarlo agli uomini. Il ritmo incalzante della musica, i colori dei costumi, la luce splendente delle fiamme, la poesia che traspare da una danza che è ritualità ed energia, armonia e forza, un gioco ludico di grande potenza e ritualità. Lo spettacolo è un confronto serrato tra i due elementi fondamentali, una gara per decidere quale dei due determinerà al meglio la vita sulla terra.


Venerdì 9 settembre

– ore 9,30 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Acqua, politica ed economia- Tre mesi dopo il referendum.

Come noto il 12 e 13 di giugno scorso si è tenuto il referendum nazionale riguardante, fra gli altri, il servizio idrico. La vittoria conseguita sui due quesiti proposti, ha comportato l’abrogazione di alcune norme che incidono significativamente sull’organizzazione del servizio idrico del nostro Paese. Nell’ambito di questo evento verranno confrontate le posizioni dei diversi schieramenti non solo sulla situazione attuale ma soprattutto sulle misure che dovranno essere adottate per riempire quel vuoto legislativo che si è venuto a creare. Tale vuoto è infatti determinato dalla natura abrogativa e non propositiva dei referendum che sono ammessi dal nostro ordinamento.

– ore 17,00 – Cortile Porticato di Palazzo Ducale
Presentazione libri

Erasmo D’Angelis e Alberto Irace: Il valore dell’acqua. Chi la gestisce, quanta ne consumiamo e come possiamo salvarla (Dalai Editore)
Claudio De Vincenti e Adriana Vigneri: I servizi pubblici locali tra riforma e referendum (Edizioni Maggioli)

– ore 18,00 – Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Acqua e figure del Sacro. ‘La sete del vero nell’arte’
Conferenza con immagine – Prof. Timothy Verdon a cura dell’associazioe Sant’Anselmo – Imago Veritatis

– ore 20.30 – Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Acqua e figure del Sacro. ‘Musica e voce di Dio’
Conferenza con esecuzione al pianoforte. Prof- Quirino Principe e Maestro Marino Nahon a cura dell’associazioe Sant’Anselmo – Imago Veritatis

Acqua · Camminare in COMO città · CASA di Coatesa · destino · eros · GENIUS LOCI · Giardini del lago di Como · Lago · montagne · Paesaggio · Scale · sentieri · Terra

Passeggiando in un giardino a terrazze sul lago

Acqua · DIARIO di Amaltea · fiume Adda · GENIUS LOCI

Ricordi d’agosto: Verso l’Adda, una giornata con Milena e Piero

Dopo la bella ospitalità nella casa del bosco a Merate, Milena e Piero ci portano a visitare:

  • Chiesa dei santissimi Gottardo e Colombano in Arlate
  • la scalinata verso la Madonna del Bosco
  • il traghetto di Leonardo
  • il Monastero di Santa Maria del Lavello sul fiume Adda
il nostro ricordo e il nostro grazie per le ore trascorse insieme

Questo slideshow richiede JavaScript.